Coordinatore Locale: Dott. Alberto Garelli
Attività anno 2010
La rianimazione dell’Ospedale di Ravenna nel modello hub and spoke dell’Area Vasta Romagnola è destinata ad avere la stragrande maggioranza di potenziali donatori con età molto elevata. Ne consegue che oltre alle opposizioni manifestate dai parenti aventi diritto, per altro numericamente elevate, abbiamo dovuto fare i conti con varie controindicazioni cliniche. La sinergia di questi due fatti ha comportato un basso numero di donatori effettivi in relazione ad un consistente pool di osservazioni di morte encefalica.
Per quanto riguarda la donazione di cornee, come per gli anni scorsi, scarsa si è dimostrata la sensibilizzazione del personale sanitario. Il numero di donatori è così rimasto ben al di sotto delle potenzialità di un Ospedale in cui si verificano circa 600 decessi all’anno.
Nessun prelievo di tessuti a cuore fermo è stato fatto. I problemi organizzativi non sono stati ancora risolti.
Desidero chiudere queste poche righe con una considerazione sulla figura del coordinatore locale che, a mio avviso, non può svolgere compiutamente le proprie mansioni finché non ci sarà un riconoscimento formale del suo ruolo di autonomia e autorità a livello organizzativo. Pare che il Ministero della Salute e il CNT si stiano muovendo in questo senso, speriamo che la eventuale normativa nazionale serva a sensibilizzare le amministrazioni locali.