Il messaggio è: “assieme a una nuova vita, nasce una possibilità di cura”. L’invito è rivolto a tutte le donne in gravidanza affinché scelgano di donare il sangue del cordone ombelicale, utile per curare malattie del sangue e del sistema immunitario.
Il Servizio sanitario regionale dell’Emilia-Romagna ha realizzato l’opuscolo “Dona il sangue del cordone ombelicale”, in cui si spiega, nella forma agile delle “domande e risposte” e con un linguaggio divulgativo, l’importanza di questa donazione (come avviene, a quali persone malate può offrire una possibilità di cura,...) e si forniscono indicazioni utili su cosa fare e a chi rivolgersi per saperne di più e per comunicare la propria volontà.
Il sangue del cordone ombelicale, di norma scartato assieme alla placenta al momento della nascita, contiene una grande quantità di cellule staminali emopoietiche (ne è la terza fonte, dopo il midollo osseo e il sangue che circola nei vasi sanguigni), cellule che generano globuli rossi, globuli bianchi e piastrine. Per questa ragione, il sangue del cordone ombelicale offre una ulteriore opportunità di cura per le persone con patologie che sono trattabili solo con un trapianto di cellule staminali emopoietiche. In particolare, bambini e adulti di basso peso perché la quantità di cellule staminali nel sangue del cordone ombelicale non sempre è sufficiente per un trapianto in persone con un peso superiore ai 50 chili.
Con il trapianto delle cellule dal sangue del cordone ombelicale possono essere curate malattie tumorali del sangue, come la leucemia e i linfomi, e altre patologie come la talassemia (una malattia ereditaria del sangue), l’aplasia midollare (mancata produzione delle cellule del sangue) e il mal funzionamento del sistema immunitario.
Possono donare il sangue del cordone ombelicale tutte le donne che, nella gravidanza e sulla base dello stato di salute, sono risultate idonee alla donazione. La donazione è sicura, non comporta alcun rischio per la mamma e per il neonato e non è dolorosa (solo dopo aver reciso il cordone ombelicale viene prelevato il sangue al suo interno).
Il sangue raccolto viene inviato alla specifica Banca regionale, che ha sede al Centro trasfusionale del Policlinico Sant’Orsola-Malpighi di Bologna
Per donare il sangue del cordone ombelicale, le donne interessate possono rivolgersi al reparto di ostetricia e ginecologia dell’ospedale in cui andranno a partorire. La donazione è anonima e gratuita.
Gli indirizzi e i recapiti telefonici delle ostetricie sedi di prelievo del sangue del cordone ombelicale sono raccolti nella penultima pagina della pubblicazione "Dona il sangue del cordone ombelicale".
In Italia, la modalità più diffusa e consolidata è la donazione per trapianto allogenico non familiare: il sangue raccolto viene certificato dalla banca regionale e rimane a disposizione di qualsiasi malato che ne abbia bisogno per un trapianto. Un altro tipo di donazione di sangue cordonale è quella destinata alla cura di un consanguineo del neonato.
In Italia è vietata la conservazione per uso autologo, destinata a favore del bambino stesso che ha donato il sangue: questo perché non è stata ancora dimostrata la reale utilità, né in base alle conoscenze scientifiche, né in base alla pratica clinica. Inoltre, la conservazione del sangue cordonale per l’utilizzo autologo riduce ulteriormente la probabilità di trovare un’unità di sangue compatibile per la cura dei malati. Solo aumentando il numero di donazioni, aumenta la probabilità di trovare unità di sangue cordonale idonee al trapianto.
L’opuscolo “Dona il sangue del cordone ombelicale”, realizzato con il Centro regionale di riferimento per i trapianti che coordina tutte le attività di donazione, prelievo e trapianto in Emilia-Romagna, è distribuito nei Reparti di ostetricia e ginecologia degli ospedali, nei Punti nascita, nei Consultori familiari.
Per ulteriori informazioni, rivolgersi al proprio ginecologo, agli operatori dei reparti di ostetricia, agli operatori del servizio trasfusionale dell’ospedale.
Inoltre, è possibile chiamare il numero verde gratuito del Servizio sanitario regionale 800 033.033 (dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 17.30, il sabato dalle 8.30 alle 13.30) o consultare questo sito.
In allegato, l'opuscolo e la locandina "Dona il sangue del cordone ombelicale".