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Donazioni e trapianti, la campagna regionale al 15° Rally delle valli cuneesi

11 settembre 2009

Al 15° Rally delle valli cuneesi il messaggio della campagna regionale per la donazione e il trapianto di organi e tessuti, "Una scelta consapevole". Nell'ormai tradizionale appuntamento nelle vallate occitane della Granda, molto seguito dagli appassionati, è in gara Massimo Palmieri, cardiologo dell'Ospedale Maggiore di Bologna con la passione dell'automobilismo e tra i testimonial della campagna regionale. Palmieri gareggia in Piemonte, insieme alla navigatrice Yasmine Vellutini, non solo dunque per motivi agonistici, ma anche per portare un messaggio di solidarietà: perché la scelta di donare gli organi significa salvare la vita di tante persone.

La partecipazione di Palmieri al 15° Rally delle valli cuneesi è stata inoltre l’occasione per una collaborazione tra il Centro riferimento trapianti dell'Emilia-Romagna e il Coordinamento regionale prelievi della Regione Piemonte che con  la disponibilità dei volontari delle associazioni piemontesi del sangue hanno allestito uno stand informativo per i tanti appassionati di automobilismo che transiteranno a Dronero (città di partenza e di arrivo della manifestazione).

Il Rally Internazionale delle Valli Cuneesi – Memorial Johnny Cornaglia, si svolge nelle giornate dell'11 (con partenza alle 17) e 12 settembre e vede al via ben 313 auto.  E’ l’evento più importante di questa parte di stagione, unica gara piemontese a valenza internazionale dei calendari 2009. La competizione vale sia per l’International Rally Cup Irc Trony (quinta di sette prove), sia  - unica competizione italiana - per il Campionato Svizzero Rallyes. L’evento torna a una formula rodata, si svolge infatti di venerdì e sabato, con ricognizioni al giovedì.

Tra i link è possibile consultare i materiali della campagna regionale "Una scelta consapevole" e il sito internet della rete regionale trapianti dell'Emilia-Romagna.

La rete dei trapianti in Emilia-Romagna
Tutte le attività di donazione, prelievo e trapianto di organi e tessuti in Emilia-Romagna fanno capo al Centro riferimento trapianti Emilia-Romagna (CRT-ER), con sede presso l’Ospedale Sant’Orsola di Bologna, che coordina:  i rapporti tra le rianimazioni presenti in tutti gli ospedali della regione (dove vengono prelevati gli organi donati),  i Centri  trapianto, le banche dei tessuti e delle cellule, le attività per garantire la sicurezza del donatore e la qualità degli organi donati, l’attività di raccolta dati, il coordinamento delle liste di attesa e la loro trasmissione al  Centro nazionale trapianti di Roma.

Il sistema trapianti dell’Emilia-Romagna è organizzato secondo il modello Hub & Spoke, dove gli Hub sono i Centri di alta specializzazione, collegati con gli Spoke, gli ospedali del territorio. L'assistenza post trapianto è svolta negli ospedali della rete (Spoke),  il più vicino possibile alla residenza della persona che ha ricevuto il trapianto, che non deve dunque sottoporsi a lunghi tragitti per i controlli periodici.
Ai Centri trapianto (Hub), sempre in costante contatto con i Centri Spoke, spetta il trattamento  di problemi complessi.

La campagna regionale "Una scelta consapevole"
La rete regionale  trapianti si avvale della indispensabile collaborazione delle istituzioni locali e delle associazioni di volontariato e dei pazienti, in particolare per la realizzazione della campagna informativa “Una scelta consapevole”.
Affissione di manifesti e locandine, stand informativi, iniziative radiofoniche, interventi di operatori e volontari  si svolgono durante la settimana nazionale donazione e trapianti (in maggio) e durante tutto l’anno con specifiche iniziative nelle scuole, nelle caserme, nei circoli, in tutti i luoghi in cui operatori del Servizio sanitario regionale e rappresentanti delle associazioni di volontariato e dei pazienti sono chiamati ad illustrare le motivazioni che sottostanno alla decisione di donare.
Con lo slogan “Dai voce alla vita”, la popolare cantante Laura Pausini è il volto per il 2009 della campagna regionale.

La presenza di Laura Pausini come testimonial per il 2009 segna ulteriormente l’attenzione data in questi anni al tema della donazione e dei trapianti da prestigiosi personaggi della cultura, dello sport, dello spettacolo.
Nel 2008, il testimonial è stato lo sciatore Patrick Staudacher, che vive dal 2005 con una cornea nuova dopo un trapianto eseguito a Bologna e che due anni dopo l’intervento, il 6 febbraio 2007, ha vinto l’oro nel Super-G ai mondiali di Svezia.
Hanno aderito alla campagna regionale importanti personaggi del mondo dello sport come i campioni di canottaggio Antonio Rossi e Josefa Idem, della cultura, del giornalismo e dello spettacolo come Dario Fo, Franca Rame, Sergio Zavoli. Nel biennio 2006-2007, il testimonial della campagna regionale è stato Nicholas Green, il bambino ucciso da malviventi nel 1994 all’età di sette anni mentre era in vacanza in Italia ed i cui genitori decisero di donarne gli organi.
Per rinnovare il messaggio a favore della scelta consapevole di essere donatori, alle principali regate dell’Adriatico partecipa l’imbarcazione “Serenissima Open 36” di proprietà di Claudio Masoli, medico rianimatore dell’Ospedale di Ravenna.