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Campagna informativa

la copertina dell'opuscolo informativo
La Regione Emilia-Romagna invita a partecipare al programma di screening per la prevenzione e la diagnosi precoce dei tumori femminili. 
Il programma, avviato fin dal 1996 attraverso tutte le Aziende Usl, propone il pap test ogni tre anni alle donne dai 25 ai 64 anni per la prevenzione e la diagnosi precoce dei tumori del collo dell'utero, la mammografia ogni anno per le donne dai 45 ai 49 anni e ogni due anni per le donne dai 50 ai 74 anni per la prevenzione e la diagnosi precoce dei tumori della mammella. Gli esami sono gratuiti, così come tutti gli approfondimenti diagnostici e terapeutici eventualmente necessari.

Obiettivo della campagna informativa è far diventare questi esami una “semplice sana abitudine” perché, come dimostrano gli studi clinici e le statistiche nazionali e internazionali, i tumori possono guarire se diagnosticati e curati in tempo.

Il programma è rivolto a tutte le donne delle fasce di età interessate che abitano nella nostra regione, sia residenti che domiciliate.
Le interessate ricevono al proprio domicilio una lettera di invito ad eseguire questi esami.

Lo screening dei tumori del collo dell'utero si rivolge a oltre 1.200.000 donne.
Lo screening mammografico invece dal 1° gennaio 2010 è stato esteso alle donne in fascia di età 45-49 anni e 70-74 anni (fino al 2009 era rivolto - come da indicazioni nazionali - alle donne dai 50 ai 69 anni). Tale scelta è stata operata sulla base delle evidenze di efficacia documentate dalla letteratura scientifica.
Le interessate dallo screening mammografico diventano quindi complessivamente 838.520 (oltre 840mila considerando anche le domiciliate e non solo le residenti) pari al  37,6% della popolazione femminile dell’Emilia-Romagna.

A sostegno dell’estensione del programma di screening mammografico, la Regione ha predisposto una campagna informativa con l’obiettivo di far conoscere il programma nel suo complesso e le nuove opportunità offerte. “Lunga vita alle signore” è lo slogan della campagna che prevede la distribuzione di opuscoli informativi, l’affissione di manifesti e locandine, la messa in onda sulle principali emittenti della regione di radio e video comunicati, la pubblicazione di inserzioni sulla stampa quotidiana.
In tutti i mezzi utilizzati si ricorda che per informazioni e approfondimenti ci si può rivolgere al numero verde unico del Servizio sanitario regionale 800 033 033 (attivo tutti i giorni feriali dalle ore 8,30 alle ore 17,30 e il sabato dalle ore 8,30 alle ore 13,30) o consultare questo sito internet.

In questi anni la risposta agli inviti si è mantenuta alta. Per lo screening dei tumori del collo dell'utero l’adesione all’invito nel 2008 è del 61%, contro il 42,1 che si registra a livello nazionale. Rispetto allo screening per la prevenzione e la diagnosi precoci del tumore della mammella, nel 2008 l’adesione all’invito delle donne dai 50 ai 69 anni è stata del 72,4% contro il 59,9% registrato a livello nazionale.
Finora, con lo screening dei tumori della mammella sono stati identificati in fase precoce - e dunque in una fase che permette ottime prognosi - più di 8.300 tumori su quasi 11.500 diagnosticati. Con lo screening dei tumori del collo dell’utero è stato possibile identificare e curare 9.500 lesioni precancerose prevenendo la possibile formazione di tumori invasivi, e trattare precocemente oltre 600 tumori.

Tra i link, è possibile consultare l'opuscolo informativo "Lunga vita alle signore", il pieghevole allegato alla lettera di invito delle Aziende Usl e il manifesto della campagna di comunicazione.