Il volontariato

foto: volontario si occupa di immigrati - archivio Servizio Stampa e Informazione Giunta Regione Emilia-RomagnaIl volontariato

«La Regione Emilia-Romagna riconosce il valore sociale e civile e il ruolo nella società del volontariato come espressione di partecipazione, solidarietà e pluralismo e, nel rispetto della sua autonomia, ne sostiene e favorisce l´apporto originale per il conseguimento delle più ampie finalità di carattere sociale, civile e culturale». E´ il testo dell´articolo 1 della nuova legge regionale n. 12 del 21 febbraio 2005 sul volontariato (con la quale viene abrogata la precedente legge regionale n. 37/96).
La norma individua il ruolo del volontariato nel nuovo sistema integrato dei servizi come espressione della capacità di auto organizzazione della società civile e ne disciplina, in particolare, i rapporti con le istituzioni pubbliche. La legge n. 12/2005 introduce inoltre  forme di sostegno nuove e più mirate alle organizzazioni per favorirne la partecipazione alla gestione di servizi nell´ambito delle programmazioni territoriali.

Le organizzazioni che operano nei diversi settori sono iscritte al Registro regionale e ai Registri provinciali del volontariato. Uno dei settori principali è quello sanitario e socio-sanitario.
I registri del volontariato sono un preciso punto di riferimento, ma le Aziende Usl e le Aziende Ospedaliere del Servizio sanitario regionale hanno avviato negli anni una ricca e articolata esperienza di collaborazione con tutto il Terzo settore che comprende non solo le organizzazioni iscritte a registri, ma anche altri gruppi, associazioni di promozione sociale, cooperative sociali e fondazioni. Soggetti che, facendo propri i criteri del "non profit" (assenza di finalità di lucro)  svolgono attività di varia natura attraverso forme di "partecipazione sociale".
Il volontariato svolge inoltre un ruolo importante per la donazione di sangue, l´assistenza domiciliare, le ambulanze per gli interventi di emergenza-urgenza coordinate dal 118.

Con le delibere n. 139 e n. 140 approvate dalla Giunta il 13 febbraio 2006, la Regione Emilia-Romagna ha dato attuazione alla legge n.12/2005.
In particolare, con la delibera n. 140/2006 vengono definite le caratteristiche delle organizzazioni di volontariato a rilevanza regionale che possono essere iscritte nel registro regionale (il testo del provvedimento è consultabile tra i link a fondo pagina).  
La direttiva adottata con la delibera 139/2006 definisce invece le modalità di gestione del registro. E definisce, rispetto ai registri provinciali, i criteri minimi di uniformità delle procedure affinché le Province disciplinino le modalità di iscrizione, cancellazione e revisione.
La direttiva sostituisce la precedente delibera n. 2436/1996.