Farmacovigilanza
La valutazione e il monitoraggio permanente dei farmaci in commercio viene svolto attraverso le attività di farmacovigilanza. Fondamentale, nella raccolta di informazioni sulla sicurezza dei medicinali, sono le segnalazioni spontanee di sospette reazioni avverse, effettuate dagli operatori sanitari.
Tali segnalazioni vengono raccolte mediante la Rete nazionale di farmacovigilanza, un sistema che mette in comunicazione l’Agenzia italiana del farmaco (AIFA), le Regioni, le Aziende sanitarie, gli Istituti di ricerca e cura a carattere scientifico, le industrie farmaceutiche. La rete di farmacovigilanza è, inoltre, in collegamento operativo con il network europeo EudraVigilance dell’Emea (l’Agenzia europea per i medicinali), che raccoglie in un database europeo i dati forniti a livello nazionale.
La Regione Emilia-Romagna ha istituito nel 2008 il Centro regionale per la farmacovigilanza. Il Centro ha sede presso il Servizio di politica del farmaco con cui collaborano, per il supporto tecnico-scientifico, il Crevif (Centro regionale di valutazione e informazione sui farmaci dell’Università di Bologna) e, per la parte operativa, la rete dei responsabili di farmacovigilanza delle Aziende sanitarie.
Il Centro nasce per sviluppare ulteriormente la farmacovigilanza secondo una logica di sistema, nella quale sono coinvolti i medici di famiglia, i medici specialistici, i farmacisti e gli altri operatori sanitari che raccolgono le segnalazioni avverse da farmaci durante la loro attività e nel rapporto con i pazienti, i responsabili della farmacovigilanza nelle Aziende sanitarie.
Compito del Centro, che nello svolgimento delle attività collabora con l’Ufficio di farmacovigilanza dell’Aifa, è di promuovere tra gli operatori sanitari dell’Emilia-Romagna la segnalazione spontanea di sospette reazioni avverse da farmaci.
Una priorità, in tal senso, è lo sviluppo di una cultura della farmacovigilanza tra gli operatori del Servizio sanitario regionale, attraverso specifici programmi formativi, per rendere sempre più efficace il controllo e la sorveglianza dei medicinali in commercio e attraverso progetti da sviluppare nelle singole Aziende sanitarie, per migliorare la sicurezza nell’uso dei medicinali e tutelare la salute pubblica.
Spetta inoltre al Centro regionale la verifica e la validazione delle schede di segnalazione, individuando per ogni singola scheda - e sulla base di criteri rigorosi - la causa della reazione avversa del medicinale, prima dell’inoltro al sistema europeo “EudraVigilance”.
Tra i link, l´elenco dei responsabili di farmacovigilanza delle Aziende sanitarie dell´Emilia-Romagna, il modulo che gli operatori sanitari possono scaricare per l´eventuale segnalazione di sospetta reazione avversa da farmaco.
E´ inoltre possibile consultare i numeri della collana curata dal Centro regionale per la farmacovigilanza "Pillole di sicurezza", che contengono informazioni dalla letteratura internazionale sugli effetti avversi dei farmaci.
Sempre a cura del Centro regionale per la farmacovigilanza, sono scaricabili tra i link le linee guida regionali sulle "Note informative importanti" (segnalazioni agli operatori sanitari in merito agli effetti indesiderati dei farmaci e alla loro sicurezza d’uso).
Tra i link, infine, il report regionale con i dati del 2007, il sito dell´Aifa con le note informative sui farmaci e il sito internet del Crevif con l´elenco delle sospette segnalazioni avverse.
