Celiachia

Assistenza alle persone con celiachia

La Regione Emilia-Romagna è impegnata a favorire l´approvvigionamento dei prodotti dietetici speciali utilizzati dalle persone con celiachia (un´intolleranza permanente al glutine).

Dopo una fase di sperimentazione, dall´1 gennaio 2009  è entrato a regime in tutto il territorio regionale un progetto regionale che consente ai cittadini:
- di rifornirsi di prodotti senza glutine a carico del Servizio sanitario regionale anche negli esercizi commerciali convenzionati, oltre che nelle farmacie;
- di utilizzare gli appositi 4 buoni spesa al mese, anzichè l´unico buono mensile precedentemente in uso.

I cittadini possono utilizzare i quattro buoni in tutte le farmacie della regione e nei punti vendita convenzionati con la propria Azienda Usl di residenza (l´elenco, di volta in volta aggiornato, è scaricabile tra i link ).
I quattro buoni da spendere in un mese sostituiscono i dodici buoni all’anno, consentendo di rifornirsi dei prodotti senza glutine in momenti diversi nel corso del mese. Ciascun buono è del valore pari ad un quarto del contributo mensile di spesa. I buoni sono consegnati ai cittadini dalle Aziende Usl, allegati ad una lettera che descrive e spiega il progetto.

La delibera n. 439/2008 consente ai punti vendita che intendano aderire al programma, di farne richiesta. Gli esercenti interessati a vendere prodotti senza glutine a carico del Servizio sanitario regionale devono contattare l’Azienda Usl del territorio in cui si trova il negozio (tra i link è possibile consultare l´elenco dei referenti ) e stipulare i relativi accordi.

Con il superamento della sperimentazione, l’elenco di riferimento degli alimenti senza glutine per i cittadini non è più l´elenco regionale, ma il registro nazionale, più esaustivo.
L’elenco dei prodotti è consultabile tra i link di questa pagina o nel sito del Ministero della salute.

Tra i link è possibile consultare inoltre la sezione dedicata alla celiachia dal sito del Centro nazionale di epidemiologia, sorveglianza e promozione della salute dell´Istituto superiore di sanità (Epicentro) e la legge 123 del 2005 ("Norme per la protezione dei soggetti malati di celiachia"), che riconosce la malattia celiaca come malattia sociale e intende perciò garantire la massima accessibilità delle persone interessate ai servizi dedicati, compresi i prodotti alimentari.

In Emilia-Romagna il numero dei cittadini con diagnosi di celiachia ogni anno cresce: l´aumento tra il 2009 e il 2008 è stato dell´12,6% (l´anno precedente era stato circa del 9% e prima ancora del 16%). Al 31 dicembre 2009 le persone con celiachia sono 8.801.

Azienda Usl

2007

2008

2009

 

 

 

 

Piacenza

406

460

500

Parma

625

728

781

Reggio Emilia

897

845

937

Modena

1240

1441

1656

Bologna

1485

1609

1802

Imola

234

273

308

Ferrara

394

431

531

Ravenna

745

780

848

Forlì

299

315

351

Cesena

420

455

511

Rimini

432

474

576

 

Emilia-Romagna

7.177

7.811

8.801