Il Comitato consultivo regionale per la qualità dal lato del cittadino (Ccrq)
Il Comitato consultivo regionale per la qualità dal lato del cittadino (Ccrq) è un organismo istituito presso l’Assessorato politiche per la salute della Regione Emilia-Romagna (delibera di Giunta 678/2000), con funzioni consultive e propositive rispetto alla qualità dei servizi sanitari e socio-sanitari. L´obiettivo del Ccrq è verificare il miglioramento della qualità dei servizi dal punto di vista del cittadino e valorizzare l’attività dei Comitati consultivi misti (Ccm), organismi costituiti a livello di Azienda Usl e di Azienda ospedaliera, come strumenti di analisi e verifica della qualità dei servizi.
I Ccm sono composti in maggioranza da membri delle associazioni di volontariato e da rappresentanti delle Aziende Usl e delle Aziende Ospedaliere. Collaborano con l’Urp (l’ufficio relazioni con il pubblico), presente in ogni Azienda Usl e Azienda Ospedaliera, per rilevare il livello di soddisfazione dell’utente sui servizi sanitari e per verificare sistematicamente i reclami inoltrati dai cittadini. Hanno inoltre il compito di avviare iniziative di educazione e promozione della salute.
Il Ccrq è previsto dal 3° Piano sanitario regionale tra gli organismi che assicurano la tutela e la partecipazione dei cittadini. E’ composto da un rappresentante dei Comitati consultivi misti di ogni Azienda sanitaria e degli Istituti Ortopedici Rizzoli e da rappresentati della Direzione generale sanità e politiche sociali, dell’Agenzia sanitaria regionale e di Aziende sanitarie.
Il presidente è Remo Martelli. La segreteria è presso la Direzione generale sanità e politiche sociali: tel. 051 5277409.
Una pubblicazione curata dall´Agenzia sanitaria regionale dell´Emilia-Romagna "Servizi sanitari e cittadini: segnali e messaggi" fornisce una analisi sulle esperienze realizzate e sui risultati raggiunti riguardo alla partecipazione e alla comunicazione con i cittadini (consultabile tra i link).
