Il fatto

Sì da Assemblea a nuovo programma investimenti in edilizia sanitaria

Risorse per 218 milioni di euro. Assessore Bissoni: “Mettiamo il sistema in condizione di continuare nella vasta azione di innovazione strutturale e tecnologica. Tre le linee principali di intervento: rete ospedaliera, alte tecnologie, strutture territoriali  a sostegno della riorganizzazione delle cure primarie per migliorare e semplificare l’accesso ai servizi. La Regione è nella condizione di accedere con priorità al miliardo premiale di finanziamento nazionale a favore delle Regioni che hanno concluso la programmazione precedente”. Gli interventi per provincia.

Bologna, 4 febbraio 2010 -  “L’efficienza complessiva del Servizio sanitario regionale, dalle Conferenze territoriali sociali e sanitarie alle direzioni aziendali ha consentito di definire in brevissimo tempo il nuovo programma di investimenti in attuazione della IV fase dell’articolo 20”. Così è intervenuto l’assessore regionale alle politiche per la salute Giovanni Bissoni a margine dei lavori dell’Assemblea legislativa che ha dato il via libera al programma straordinario di investimenti in sanità, proposto dalla Giunta regionale, che prevede risorse per 218 milioni di euro. 
“Con l’approvazione dell’Assemblea legislativa – ha continuato Bissoni - mettiamo il sistema in condizione di continuare nella vasta azione di innovazione strutturale e tecnologica. Tre le linee principali di intervento: rete ospedaliera, alte tecnologie, strutture territoriali – come Nuclei di cure primarie, Case della salute - a sostegno della riorganizzazione delle cure primarie per migliorare e semplificare l’accesso ai servizi”.
“L’approvazione del programma - ha aggiunto l’assessore - pone altresì l’Emilia-Romagna in condizione di accedere con priorità al miliardo premiale di finanziamento nazionale a favore delle Regioni che hanno già concluso la programmazione precedente”.  

Le risorse a disposizione del programma, 218,139 milioni di euro (di cui 207,232 da fondi statali e 10,906 da fondi regionali), sono così suddivise tra le Province:  Piacenza 12,786 milioni; Parma 24,074 milioni; Reggio Emilia 26,371 milioni; Modena 33,490 milioni; Bologna 54,026 milioni; Ferrara 19,225 milioni; Ravenna 17,229 milioni; Forlì-Cesena 17,392 milioni; Rimini 13,544  milioni.
Il programma è in attuazione di accordi tra lo Stato e la Regione Emilia-Romagna, e rappresenta la IV fase, II stralcio, del  programma pluriennale di interventi in materia di ristrutturazione edilizia e di ammodernamento tecnologico (articolo 20 legge finanziaria 67/88), rifinanziato nel corso degli anni.

Gli interventi per provincia
Piacenza
Il programma approvato prevede per la provincia di Piacenza finanziamenti per 12,786 milioni di euro (12,147 dallo Stato e 0,639 dalla Regione).
Gli interventi riguardano la realizzazione della Casa della salute nel Distretto di Levante, l’adeguamento funzionale e la messa in sicurezza del Presidio ospedaliero di Piacenza e delle strutture sanitarie dei distretti di Levante e di Ponente, l’acquisizione di arredi e attrezzature (Azienda Usl di Piacenza).

Parma
Il programma approvato prevede per la provincia di Parma finanziamenti per 24,074 milioni di euro (22,870 dallo Stato e 1,204 dalla Regione).
Gli interventi riguardano l’Ospedale Maggiore di Parma (Azienda Ospedaliero-Universitaria) con il completamento del day hospital oncologico e del centro poliambulatoriale di primo livello, la realizzazione della centrale di sterilizzazione e l’acquisizione di attrezzature per l’ospedale dei bambini, l’acquisizione di apparecchiature sanitarie e arredi per il dipartimento polispecialistico, l’ammodernamento tecnologico delle apparecchiature sanitarie e informatiche, l’adeguamento normativo in materia di prevenzione incendi.
E’ previsto inoltre l’ampliamento dell’ospedale di Vaio a Fidenza (Azienda Usl di Parma).

Reggio Emilia
Il programma approvato prevede per la provincia di Reggio Emilia finanziamenti per 26,371 milioni di euro (25,053 dallo Stato e 1,318 dalla Regione).
Gli interventi riguardano la realizzazione di Case della salute a Reggio Emilia nei Distretti nord, sud-est, ovest e a Casalgrande, la sede del Distretto e dei servizi territoriali di Castelnovo né Monti (Azienda Usl di Reggio Emilia) la ristrutturazione e ammodernamento tecnologico per la riqualificazione funzionale del monoblocco storico dell’arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia (Azienda Ospedaliera).

Modena
Il programma approvato prevede per la provincia di Modena finanziamenti per 33,490 milioni di euro (31,816 dallo Stato e 1,674 dalla Regione).
Gli interventi riguardano il Policlinico di Modena (Azienda Ospedaliero-Universitaria) con  l’ammodernamento tecnologico delle attrezzature diagnostico-terapeutiche, delle attrezzature informatiche e degli impianti,  la ristrutturazione di degenze del monoblocco, la ristrutturazione dei locali per la diagnostica per immagini.
Ulteriori interventi riguardano la messa in sicurezza e il miglioramento degli ospedali di Castelfranco Emilia, Pavullo nel Frignano, Mirandola, Baggiovara, Vignola, Carpi; la realizzazione di un Nucleo di cure primarie a Modena, l’ammodernamento tecnologico delle attrezzature sanitarie e del sistema informatico/informativo (Azienda Usl di Modena).

Bologna
Il programma approvato prevede per la provincia di Bologna finanziamenti per 54,026 milioni di euro (51,325 dallo Stato e 2,701 dalla Regione).
Gli interventi riguardano il Policlinico S.Orsola-Malpighi (Azienda Ospedaliero-Universitaria) con il primo stralcio dell’adeguamento funzionale e ampliamento dell’area pediatrica, il secondo stralcio della riqualificazione delle degenze di ginecologia e ostetricia, il completamento del reparto di malattie infettive, la ristrutturazione delle degenze del polo medico, la realizzazione delle aree ambulatoriali del polo cardio-toraco-vascolare.
Presso l’Istituto Ortopedico Rizzoli (IRCCS), gli interventi riguardano gli adeguamenti normativi e il miglioramento del comfort dei reparti di degenza, l’adeguamento della normativa riguardo alla prevenzione incendi, l’acquisto di attrezzature per la day surgery, la realizzazione di aree di supporto all’accoglienza.
Vengono inoltre realizzati un nuovo poliambulatorio al quartiere Navile di Bologna, la ristrutturazione del monoblocco dell’Ospedale Maggiore e l’ampliamento dell’Ospedale di Loiano (Azienda Usl di Bologna).
A Imola il programma prevede il primo stralcio della realizzazione della Casa della salute a Castel S. Pietro Terme e, presso l’Ospedale di Imola, l’adeguamento tecnologico del blocco operatorio, la manutenzione straordinaria dei reparti di medicina e di geriatria (Azienda Usl di Imola).

Ferrara
Il programma approvato prevede per la provincia di Ferrara finanziamenti per 19,225 milioni di euro (18,264 dallo Stato e 0,961 dalla Regione).
Gli interventi riguardano il potenziamento della diagnostica per immagini e radioterapia, la realizzazione del nuovo magazzino farmaceutico unificato presso il nuovo ospedale di Cona (Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara).
Inoltre è prevista la realizzazione della casa della salute a Bondeno, interventi di ristrutturazione e adeguamento normativo degli ospedali di Argenta e di Cento, l’acquisto di attrezzature ed arredi per i Presidi ospedalieri (Azienda Usl di Ferrara).
Sono inoltre previsti la riqualificazione funzionale dell’area dell’ospedale S. Anna e il potenziamento del sistema informatico a servizio della cartella clinica elettronica (che interessano sia l’Azienda Ospedaliero-Universitaria che l’Azienda Usl di Ferrara).

Ravenna
Il programma approvato prevede per la provincia di Ravenna finanziamenti per 17,229 milioni di euro (16,368 dallo Stato e 0,861 dalla Regione).
Gli interventi riguardano l’ampliamento e la ristrutturazione dell’Ospedale di Faenza, l’acquisto di arredi e attrezzature per le attività sanitarie e per l’ampliamento delle reti hub and spoke di Area Vasta Romagna (Azienda Usl di Ravenna).

Forlì-Cesena
Il programma approvato prevede per la provincia di Forlì-Cesena finanziamenti per 17,392 milioni di euro (16,522 dallo Stato e 0,870 dalla Regione).
Gli interventi riguardano l’acquisizione di attrezzature per la diagnostica, per l’attività chirurgica e internistica, nonché di attrezzature sanitarie e informatiche per le attività distrettuali a sostegno dell’integrazione ospedale/territorio, l’adeguamento normativo e funzionale dell’ospedale Morgagni-Pierantoni, la ristrutturazione di un edificio da destinare ad attività socio-sanitarie, il potenziamento delle attrezzature della rete Area Vasta Romagna (Azienda Usl di Forlì).
Previsti inoltre interventi per il miglioramento strutturale ed impiantistico dell’ospedale Bufalini, l’ammodernamento tecnologico dei blocchi operatori degli ospedali dell’Azienda Usl, interventi strutturali ed impiantistici sulle sedi del dipartimento di cure primarie, il rinnovamento tecnologico della rete hub and spoke di Area Vasta Romagna (Azienda Usl di Cesena).

Rimini
Il programma approvato prevede per la provincia di Rimini finanziamenti per 13,544 milioni di euro (12,868 dallo Stato e 0,676 dalla Regione).
Gli interventi riguardano l’Ospedale di Rimini con il completamento del dipartimento di emergenza e accettazione, l’acquisizione di attrezzature sanitarie per il reparto di terapia intensiva e rianimazione; la realizzazione di laboratori di urgenza per l’Area Vasta Romagna presso gli Ospedali di Rimini e Riccione (Azienda Usl di Rimini).


Nei link, i comunicati stampa sugli investimenti in edilizia sanitaria per provincia diffusi dalle Aziende sanitarie.