Il fatto

Genitori più: campagna per prevenire rischi per la salute dei bambini

Sono sette le azioni raccomandate a mamme e papà. L'Emilia-Romagna ha aderito alla campagna nazionale nell'ambito delle azioni previste dal proprio Percorso nascita per promuovere e tutelare la salute psicofisica dei bambini e per sostenere la genitorialità.

la copertina dell'opuscoloBologna, 8 ottobre 2008 -  Promuovere l’adozione di sette semplici azioni per prevenire alcuni importanti rischi per la salute dei bambini. Questo l’obiettivo della campagna nazionale “Genitori più”, promossa dal Ministero della salute, a cui l’Emilia-Romagna aderisce nell’ambito delle iniziative previste dal proprio Percorso nascita, un programma in atto da anni per promuovere la salute psicofisica dei bambini e per sostenere la genitorialità.  

Le sette azioni raccomandate sono approfondite in un opuscolo che sarà diffuso nelle prossime settimane  negli ambulatori dei medici di famiglia e dei pediatri di fiducia, nei Consultori familiari, nelle Pediatrie di comunità, nei Punti nascita, nelle Pediatrie ospedaliere, nelle Neonatologie, e riguardano:

l’assunzione di adeguate quantità di acido folico nel periodo preconcezionale;
l’astensione dal fumo di sigaretta durante la gravidanza e nei luoghi frequentati da bambini;
l’allattamento al seno esclusivo fino a sei mesi di vita;
la posizione supina durante il sonno nel primo anno di vita;
l’utilizzo di appropriati mezzi di protezione per i bambini durante il  trasporto;
le vaccinazioni;
la promozione della lettura ad alta voce ai bambini in età prescolare.

Tra le iniziative del Percorso nascita che si integrano con la campagna “Genitori più”,  un programma formativo mirato, per valorizzare il contatto con i genitori e sostenerli già dalla fase della gravidanza. Al riguardo, oltre all’aggiornamento professionale, il programma ha come obiettivo lo sviluppo dell’integrazione tra i servizi di assistenza ospedalieri e territoriali.  Prevede l’analisi di strumenti di “counselling” per valorizzare la relazione con i genitori e promuovere un approccio consapevole alle sette azioni della campagna nazionale.  In particolare, durante il corso viene presentata una metodologia di lavoro che coinvolge tutti i professionisti del Percorso nascita: pediatri di fiducia e pediatri di comunità, ostetriche, assistenti sanitarie, ginecologi, infermieri, operatori dei Servizi di igiene pubblica.
Il programma formativo ha proposto finora due incontri, entrambi a Bologna (il 19 maggio e il 2 ottobre).

I temi della campagna sono inoltre inseriti tra i quesiti di una indagine regionale che verifica la prevalenza e la durata dell'allattamento al seno, indagine che si svolge ogni tre anni e che viene condotta negli ambulatori vaccinali delle Aziende Usl coinvolgendo le mamme che si presentano per vaccinare i loro bambini tra il secondo e il quinto mese di vita. I temi della campagna sono inoltre parte dei quesiti del sistema di sorveglianza continua "Passi", svolto telefonicamente dalle Aziende sanitarie per raccogliere informazioni sugli stili di vita delle persone.

La campagna  "Genitori più" è nata in collaborazione con la Federazione italiana medici pediatri (Fimp) e con il patrocinio dell’Unicef e comprende una campagna nazionale, con diffusione di spot da parte di media nazionali ed invio di opuscoli alle famiglie dei nuovi nati. All’iniziativa hanno aderito, oltre all’Emilia-Romagna, altre undici Regioni: Veneto (Regione capofila), Abruzzo, Calabria, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Umbria e Valle d’Aosta.

Nei link: l’opuscolo della campagna genitori più e il sito internet dedicato