Unificate le Centrali operative 118 di Forlì e Ravenna
E' attivo da lunedì 18 dicembre il trasferimento della centrale operativa 118 di Forlì alla Centrale 118 di Ravenna. La centrale unica consentirà una migliore organizzazione e tempestività degli interventi. Dal punto di vista operativo nessun cambiamento per i cittadini: i mezzi resteranno nelle loro postazioni, saranno le chiamate a confluire a Ravenna, da dove verranno allertate e coordinate le squadre di intervento.
Ravenna, 14 dicembre 2006 - Dal prossimo lunedì 18 dicembre la funzione della Centrale operativa 118 di Forlì si sposta a Ravenna. Sei operatori del 118 di Forlì saranno a Ravenna a partire già dallo stesso lunedì.
E' il primo passo per la costruzione della "Centrale operativa Romagna" del 118. Entro la fine del 2008 anche le Centrali di Cesena e Rimini confluiranno, rendendo così operativo il progetto "Area vasta Romagna" (che raccoglie le Aziende Usl di Forlì, Ravenna, Cesena, Rimini) relativo al sistema di emergenza territoriale.
Per i cittadini dal punto di vista operativo non cambia nulla: i mezzi di soccorso continuano a restare nelle loro postazioni. Viene infatti conservata l'attuale distribuzione dei mezzi e la composizione degli equipaggi. A cambiare è la gestione degli interventi perché tutte le chiamate ora confluiranno a Ravenna, da dove verranno allertate e coordinate le squadre di intervento.
La gestione informatizzata delle emergenze e della cartografia dei territori consentirà di avere in modo tempestivo e preciso il quadro dei mezzi disponibili più vicini al luogo della chiamata e di individuare con precisione via e numero civico interessati dall'emergenza, consentendo così ai soccorsi di intervenire con precisione.
La Centrale unica, ha spiegato il direttore generale dell'Azienda Usl di Ravenna Tiziano Carradori durante una conferenza stampa di presentazione, coonsentirà "di annullare la disomogeneità tra le varie realtà" e di "ridurre ulteriormente i tempi di intervento". Il direttore generale dell'Azienda Usl di Forlì, Claudio Mazzoni, da parte sua, ha affermato che "l'esigenza del sistema è quella di accelerare i tempi di intervento grazie al ricorso a tecnologie avanzate" ed ha "ringraziato le Comunità Montane che hanno fornito alle Aziende sanitarie cartografie puntuali e precise che vanno a beneficio di interventi rapidi e appropriati".
Il miglioramento tecnologico che supporta la realizzazione di tutto il progetto potrà avvalersi a breve anche del sistema di controllo satellitare (GPS, GPRS) che rafforzerà ulteriormente la capacità di conoscere in tempo reale la localizzazione delle ambulanze nel territorio.
Per realizzare il progetto, le Aziende Usl di Forlì e Ravenna hanno investito 150mila euro, destinati in gran parte alla tecnologia necessaria per la gestione informatizzata della cartografia e per il miglioramento della sistema di comunicazione radiofonico.
Alla conferenza stampa, oltre ai direttori Carradori e Mazzoni, erano presenti i direttori dei rispettivi Dipartimenti dell'emergenza, Alberto Vandelli (Forlì) e Maria Pazzaglia (Ravenna), il coordinatore del progetto centrale unica 118 Area Vasta Romagna, Amedeo Corsi, i responsabili delle centrali operative 118, Alfio Gamberini (Ravenna) e Tiziana Iervese (Forlì).
