Notizie dalle Aziende sanitarie

Il piano di Ausl e Comune di Forlì per gli interventi anti-caldo.

Le categorie più a rischio sono anziani, persone con malattie croniche e bambini piccoli.

(27/06/2006) - < Azienda Usl Forli > - A seguito delle forti ondate di calore registrate in questi giorni, l´Ausl e il Comune di Forlì hanno adottato un piano di interventi anti-caldo per l´estate 2006.
"Le categorie più a rischio sono anziani, persone con malattie croniche che assumono regolarmente farmaci (cardiopatici, ipertesi, pazienti affetti da malattie dell´apparato respiratorio, diabetici, neuropatici, obesi), portatori di handicap, persone che vivono sole e bambini piccoli, che sono un gruppo ad alto rischio - spiega Galeazzo Garavini, responsabile del Programma integrazione socio-sanitaria del Distretto dell´Ausl di Forlì - Proprio per informare la popolazione più colpita dal caldo, abbiamo realizzato un volantino dal titolo Che caldo che fa".
Il volantino è distribuito in posti molto frequentati dagli anziani e dalle loro famiglie (Ambulatori dei Medici di Medicina Generale, Servizi Sociali Comuni, Sedi Distrettuali, Ospedali) e contiene raccomandazioni per sopportare meglio il caldo estivo e consigli per chi assiste le persone anziane a domicilio (l¿opuscolo è scaricabile dal sito www.ausl.fo.it)

Ma gli interventi previsti per l´estate 2006 dall´Ausl e dal Comune di Forlì prevedono anche:

1) Connessione con Enti Locali: Integrazione con le attività degli Enti Locali, formulazione di un piano di emergenza in cui siano chiari i livelli di responsabilità e strutturazione di una unità di crisi distrettuale per l´attivazione della rete dei servizi in caso di allarme. Il piano prevede quali decisioni prendere in ordine alla evenienza di protratte ondate di calore, come contattare le persone a rischio, censire gli eventuali punti climatizzati, o comunque freschi, dove indirizzare le persone, il piano trasporti, l´incremento temporaneo dei posti di accoglienza residenziale e semiresidenziale.

2) Coinvolgimento del volontariato: in particolare per un monitoraggio del territorio e per la segnalazione dei casi non noti e per ridurre la solitudine di chi non ha rete famigliare o informale.

3) Formazione: il Distretto offre un percorso formativo rapido a personale degli Enti Locali, impegnati nell´assistenza domiciliare ed eventualmente ai volontari che siano disponibili ad un lavoro di monitoraggio

4) Identificazione di persone con fragilità e coinvolgimento dei medici di medicina generale: verranno inviati gli elenchi di persone oltre i 75 anni ai rispettivi medici di Medicina Generale per una maggiore attenzione alle persone potenzialmente fragili e con uno schema per una rapida identificazione delle categorie a rischio.

5) Rinforzo della rete di assistenza domiciliare distrettuale: in collaborazione con il Servizio Infermieristico dell´Ausl di Forlì si è progettato un piano di rinforzo del personale a supporto dell¿assistenza domiciliare e alle residenze.

6) Piano di verifica del condizionamento nelle residenze e semiresidenze: completamento della dotazione di impianti per il "raffrescamento". Si stanno riprendendo i protocolli di monitoraggio estivi.

7) Monitoraggio settimanale degli accessi ai Pronto Soccorso per bambini ed anziani: effettuato a cura del Presidio Ospedaliero dell´Azienda USL per la valutazione in progresso dell´andamento dei ricoveri e dell´eventuale connessione con gli eventi climatici. L´affluenza di persone con malesseri legati al caldo al Pronto Soccorso di Forlì, in questi giorni, è discretamente aumentata soprattutto, per quanto riguarda le persone anziane

L´Agenzia Regionale Prevenzione e Ambiente dell´Emilia Romagna dal 1° Giugno fornisce inoltre un bollettino specifico per il rischio climatico regionale, visibile sul sito web www.arpa.emr.it/disagio. In particolare, per domani, l´Agenzia Regionale Prevenzione e Ambiente dell´Emilia Romagna ha previsto nell´area urbana del territorio provinciale di Forlì-Cesena, un forte disagio bioclimatico, che si attenuerà parzialmente nella giornata di dopodomani.
I consigli, per tutti, sono sempre gli stessi: non uscire nelle ore calde della giornate, evitare l´esposizione diretta al sole, bere molta acqua, non assumere bevande troppo fredde ed alcolici, fare pasti leggeri e consumare molta frutta e verdura. Se si avverte vertigine, senso di instabilità, mal di testa, difficoltà di respiro, dolore al petto, rivolgersi subito al proprio medico di medicina generale.