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Progetto “Nati per la musica”, grande finale al Carisport con Walter Brugiolo e il coro dello Zecchino d’Oro

Sabato 23 maggio, alle 18, al Nuovo Teatro Carisport di Cesena , sarà presentata la filastrocca vincitrice del concorso “Io e l’altro”, musicata dal coro dell’Antoniano. Al concorso hanno preso parte più di 1500 bambini delle scuole primarie del cesenate

 

(15/05/2009) - < Azienda Usl Cesena > - Una festa di musica e poesia insieme ai piccoli grandi protagonisti dello Zecchino d’Oro. Venerdì 23 maggio, alle 18, al Nuovo Teatro Carisport di Cesena saranno premiati i vincitori del concorso di filastrocche “Io e l’altro”, indetto dall’Ausl di Cesena, dall’A.C.P. (Associazione culturale pediatri nazionale) e dall’Antoniano di Bologna. L’iniziativa si inserisce nell’ambito di “Nati per la Musica”, il progetto nato per sensibilizzare genitori e pediatri sull’influenza positiva della musica esercitata sui bambini fin dai primi mesi di vita e per sollecitarli all’ascolto e al canto di brani musicali.

A condurre l’evento sarà l’attore Walter Brugiolo. Con lui sul palco si alterneranno il Piccolo Coro “Mariole Ventre” dell’Antoniano, che accompagnerà con le loro canzoni l’intera cerimonia di premiazione,  e il coro della Scuola Carducci di Cesena (300 bambini).

Il concorso di filastrocche “Io e l’altro” ha coinvolto 88 classi delle scuole primarie del cesenate. Nei mesi di febbraio e marzo sono stati in totale 1503 i bambini ad aver scritto una filastrocca personale o di classe per comunicare agli altri pensieri ed emozioni su un tema di così grande attualità, legato all’aspetto dell’integrazione sociale e dello scambio culturale. Non è stato facile per la giuria – composta da Sabrina Simoni, direttrice del Piccolo Coro “Mariele Ventre” dell’Antoniano, Jaime Amaducci, dirigente scolastico scuola media Anna Frank, Giancarlo Biasini, presidente del Centro per la Salute del Bambino, Valter Bernardeschi, musicista e insegnate al conservatorio di Cesena e Loretta Righetti, direttrice della sezione A. Bettini della Biblioteca Malatestiana di Cesena – scegliere l’opera vincitrice tra le tantissime filastrocche originali e coinvolgenti.

La filastrocca vincitrice, messa in musica e incisa su un cd insieme ad altre canzoni prodotte dall’Antoniano di Bologna, sarà cantata dal Piccolo Coro “Mariele Ventre” dell’Antoniano nel corso della serata, evento finale di premiazione. Il cd verrà poi distribuito nell’ambito del progetto “Nati per musica” alle scuole e alle mamme in attesa durante i corsi di accompagnamento alla nascita, che potranno ascoltarlo nell’ultimo trimestre di gravidanza e durante i successivi anni di vita del bambino. Una sorpresa sarà costituita dalla versione “bonus track” che riprodurrà la filastrocca vincitrice solo in tracce musicali.

Durante la festa al Carisport saranno assegnati due ulteriori premi: il 2° consiste nella partecipazione della classe vincitrice alla prossima edizione dello Zecchino d’Oro, mentre il terzo prevede una giornata di attività musicale insieme al Piccolo Coro “Mariele Ventre” all’Antoniano di Bologna.

Il concorso “Io e l’altro”, realizzato dall’Ausl in partnership con l’Antoniano, è patrocinato dall’Ufficio Scolastico Provinciale di Forlì-Cesena, dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Cesena e dall’Assessorato alle Politiche per la Salute della Regione Emilia Romagna e sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena, CRC, Orogel, Onit Group, Gruppo Romagna Iniziative, Teleromagna, Generali Assicurazioni, BMC Italian School, Aquilone di IqbaleAvis.Istituto capofila è la scuola primaria “Carducci” di Cesena, già da alcuni anni coinvolta nello sviluppo del progetto Nati per la Musica.

NATI PER LA MUSICA

“Nati per la musica”  è un progetto nazionale che promuove la diffusione della musica nei bambini dai 0 ai 6 anni a sostegno della genitorialità e di un armonico sviluppo del bambino e della sua famiglia. E’ promosso dalla Associazione Culturale Pediatri in collaborazione con il Centro per la Salute del Bambino e la Società Italiana per l’Educazione Musicale, sull’onda dell’apprezzato “Nati per Leggere”, iniziativa sempre a cura dell’ACP a cui l’Ausl di Cesena ha dato i  natali 10 anni fa, che ha come finalità quella di incentivare la lettura ad alta voce ai bambini da parte dei genitori.

Anche il progetto Nati per la Musica è partito a Cesena nel 2006, con interventi orientati a vari ambiti di età e di vita del bambino: Si parte dal periodo della gravidanza, quando si strutturano i legami più profondi tra la madre e il bambino, con momenti di formazione durante i corsi preparto. I futuri genitori che frequentano i corsi vengono sensibilizzati sull’importanza della musica ed invitati all’ascolto di canzoni, filastrocche e ninna nanne, sia durante la gravidanza che dopo la nascita, ma soprattutto stimolati a cantare per il loro bimbo, il cui udito inizia a svilupparsi a partire dal 5°-6° mese di vita. Alcune mamme raccontano di aver ascoltato molto spesso durante la gravidanza un brano preferito, e che questo poi le ha aiutate in alcuni momenti di difficoltà nel calmare il pianto o nell’accompagnare il sonno del proprio bimbo. Già dai primi mesi di vita, inoltre, i bambini ascoltano con grande interesse filastrocche e canzoncine, che diventano per loro un aiuto concreto durante alcuni momenti critici, quando la fatica, la noia o la paura li mettono a dura prova: i lunghi viaggi in macchina o qualche novità inaspettata che provoca agitazione sono due esempi di queste situazioni. Non è necessario saper cantare bene: si può stonare insieme, suonare con coperchi e pentola, ballare in cucina mentre si prepara la cena… ciò che conta è stimolare la musicalità della vita del bambino. Sembra infatti che i bambini che ascoltano musica molto precocemente comincino a fare quelle che in gergo tecnico si chiamano “lallazioni” musicali (tutti quei rumoretti sonori che fanno i neonati) e con più varietà rispetto ai bambini che non hanno avuto contatti con la musica. Essi, inoltre, sviluppano la capacità di cantare intonati verso i 2-3 anni, molto prima degli altri (6-7 anni). Altri ambiti di attività sono i luoghi di vita, tra cui uno dei più significativi e la scuola: l’evento in corso è un esempio di come gli insegnanti hanno risposto a questa sollecitazione. Ma altri importanti momenti sono quelli legati alla sofferenza, come per esempio un ricovero in ospedale, o di preoccupazione, come una vaccinazione al consultorio pediatrico. A sostegno del progetto “Nati per la musica”, l’Azienda Sanitaria di Cesena ha attivato diverse iniziative tra cui laboratori musicali presso le aree Pediatriche dell’Azienda Sanitaria.