Malattie Rare

Malattie Rare

Sono definite malattie rare quelle patologie che interessano meno di una persona ogni duemila. Proprio in ragione della loro rarità rappresentano un problema rilevantissimo per gli ammalati e i loro familiari: per avere informazioni sulle malattie e i relativi riferimenti per la diagnosi e la cura, per sapere a chi rivolgersi, per sapere come comportarsi.
Le patologie rare identificate a livello nazionale sono inserite in un elenco che ne prevede circa 600, raggruppate in 400 gruppi.

Per facilitare le persone interessate ad orientarsi tra i servizi di diagnosi e cura offerti dal Servizio sanitario regionale in un campo tanto delicato, è stato attivato il motore di ricerca delle malattie rare (vedi link) attraverso il quale è possibile effettuare ricerche a partire dalla malattia (dal nome o dal codice) oppure dalla località o dal nome dell´ospedale, o dall´Azienda sanitaria. Nell´elenco del motore di ricerca sono inseriti i Centri individuati dalla  Regione Emilia-Romagna per costituire la rete regionale di assistenza.
La rete assistenziale dell´Emilia-Romagna per le malattie rare - istituita con delibera della Giunta n. 160/2004 - è composta da 19 Centri (di cui 18 Presidi ospedalieri con unità operative specifiche), all´interno dei quali sono state identificate le specifiche Unità operative per la prevenzione, la sorveglianza, la diagnosi e la cura delle singole patologie.

La normativa nazionale prevede l´esenzione del pagamento del ticket per la diagnosi e per tutte le prestazioni (inserite nei Livelli essenziali di assistenza)  diposte dal medico del Centro autorizzato dalla Regione Emilia-Romagna e inserite nel piano terapeutico del paziente (i Centri autorizzati sono quelli che compongono il motore di ricerca ).

La Regione Emilia-Romagna prevede anche la possibilità dell´erogazione gratuita di farmaci e prodotti dietetici esclusi dai Livelli Essenziali di Assistenza, sulla base di una valutazione del Gruppo tecnico per le malattie rare.

Le reti di assistenza e il modello "Hub and Spoke"
In questo ambito sono state realizzate specifiche reti, organizzate secondo il modello Hub & Spoke (Centri di alta specializzazione che sono il riferimento per gli ospedali del territorio) per la prevenzione, la diagnosi e la cura di alcune specifiche malattie (o gruppi di malattie):
- malattie rare scheletriche, che interessano il sistema osteo-muscolare: la rete, istituita nel 2009, è costituita da un Centro Hub interaziendale a Bologna (condiviso tra Istituto Ortopedico Rizzoli, Azienda Usl e Azienda Ospedaliero-Universitaria) e da Centri Spoke negli ospedali delle Aziende Usl di Piacenza, Forlì, Cesena, Ravenna, Rimini, dell´Azienda Ospedaliera di Reggio Emilia, delle Aziende Ospedaliero-Universitarie di Modena e Ferrara
sindrome di Marfan: è una malattia del connettivo, caratterizzata, nelle forme più conclamate, da anomalie dell´apparato muscolo-scheletrico, cardiovascolare, dell´occhio. Il Centro Hub è situato nel Policlinico Sant´Orsola-Malpighi di Bologna, che costituisce il punto di coordinamento delle attività diagnostiche e terapeutiche
- glicogenosi, un gruppo di malattie rare provocate dall´accumulo anomalo di glicogeno (la forma in cui il glucosio in eccesso si deposita e viene conservato dall´organismo come riserva di energia) nel fegato e nei tessuti. Il Servizio sanitario garantisce  l´erogazione gratuita di prodotti dietetici e farmaci alle persone che soffrono di queste malattie. I Centri di riferimento regionale  (Hub) sono: per gli adulti l´Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara, mentre quello pediatrico è l´Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna (Sant´Orsola-Malpighi)
anemie emolitiche congenite: tra queste le più numerose sono le talassemie , malattie dovute a disordini ereditari legati alla ridotta o assente produzione delle catene globiniche. Il Centro Hub ha sede presso l´Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara (Ospedale S.Anna)
emofilia e malattie emorragiche congenite (difetti ereditari della coagulazione del sangue) che ha il Centro Hub all´Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma (Ospedale Maggiore) al quale è affidato il "Registro regionale per le malattie emorragiche congenite" (uno strumento di informazione e di scambio, che permette il monitoraggio epidemiologico e la sorveglianza della qualità dell´assistenza)
- fibrosi cistica: malattia genetica che colpisce vari organi dell´organismo ed è provocata dall´anomalo funzionamento di una proteina. Questa malattia non è inserita nell´elenco nazionale, in quanto fa riferimento a una specifica normativa (legge n. 548/1993), sia per la particolare rilevanza sociale (l´incidenza è pari a 1 malato ogni 2500/3000 nati) che per il trattamento terapeutico "estremamente complesso e continuativo". I Centri Hub sono: a Parma, la struttura semplice di Unità operativa fibrosi cistica, presso la clinica pediatrica  dell´Azienda Ospedaliero-Universitaria; a Cesena, l´Unità operativa semplice dipartimentale diagnosi e cura della fibrosi cistica, presso l´Ospedale Bufalini

A supporto della rete regionale per le malattie rare, rispetto alla diagnosi, è stata inoltre istituita - secondo il modello organizzativo Hub&Spoke - la rete per la genetica:
per i servizi clinici di genetica medica è stato identificato un solo Centro di riferimento regionale (Hub) presso l´Azienda Ospedaliero - Universitaria di Ferrara;
per i laboratori di citogenetica sono stati identificati due Hub di riferimento presso l´Azienda Ospedaliera di Reggio Emilia e l´Azienda Usl di Imola;
per i laboratori di genetica molecolare sono stati individuati quattro Hub rispettivamente nelle Aziende Ospedaliero-Universitarie di Bologna, Ferrara, Modena e Parma;
per i servizi di genetica oncologica è stato individuato come Centro Hub il laboratorio di genetica molecolare oncologica presso l´Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena.


Per informazioni rivolgersi al Numero verde gratuito del Servizio sanitario regionale 800 033 033 tutti i giorni feriali dalle ore 8,30 alle ore 17,30 e il sabato dalle ore 8,30 alle ore 13,30.