Controlli e consulenze per i funghi
L’attività di controllo e la consulenza per la prevenzione delle intossicazioni da funghi sono svolte dagli ispettorati micologici, istituiti presso i Servizi di Igiene degli alimenti e nutrizione delle Aziende Usl.
A questi ispettorati bisogna rivolgersi per chiedere il certificato di commestibilità dei funghi raccolti.
Questo certificato è necessario per il commercio dei funghi (al dettaglio o all’ingrosso) o per l’utilizzo in ristorazione.
L’attestato di commestibilità può essere richiesto anche da chiunque abbia raccolto i funghi per il consumo personale.
Chiunque intenda occuparsi della vendita di funghi deve sostenere un esame di abilitazione per accertare che la persona abbia acquisito conoscenze di carattere generale in campo micologico e specifiche per quanto riguarda le specie di funghi autorizzate al commercio. L’esame viene effettuato davanti a un’apposita commissione istituita presso il Dipartimento di sanità pubblica dell’Azienda Usl.
Con la legge 6/96 la Regione Emilia-Romagna ha regolato la raccolta, il commercio e la somministrazione alimentare dei funghi epigei (che crescono nel sottobosco), considerata la loro importanza nell’equilibrio degli ecosistemi e per la rilevanza dal punto di vista economico delle specie commestibili nelle zone montane.
Gli ispettori micologici svolgono anche attività informativa (per esempio nelle scuole) e di formazione destinata a coloro che per motivi professionali debbono occuparsi delle vendita di funghi.
Per informazioni, chiamare il numero verde gratuito del Servizio sanitario regionale: 800 033 033, tutti i giorni feriali dalle 8.30 alle 17.30, il sabato dalle 8.30 alle 13.30
