Prevenzione per restare in salute

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Che cosa possiamo fare, che cosa offre il Servizio sanitario regionale, che cosa sono i Piani per la salute

La salute è il nostro bene più prezioso. Mantenerci in salute dipende anche da noi. Come?
Ecco alcuni suggerimenti.
Fare attività fisica (dallo sport preferito a una semplice passeggiata).
Alimentarsi in modo variegato, in quantità moderate e rispettando ritmi e tempi per consumare i pasti. Limitare il consumo di zuccheri e grassi animali.
Evitare o moderare l’uso di alcolici; evitare l’uso di tabacco.
Riposare a sufficienza concedendoci, ogni tanto, una piccola pausa per prevenire lo stress.
Imparare a riconoscere i segnali del nostro corpo, evitando di ricorrere ai medicinali per ogni piccolo disturbo.
Non correre rischi inutili. Allacciare le cinture di sicurezza in auto, indossare il casco in moto.
Usare il preservativo in caso di rapporti sessuali non sicuri.
Adeguare gli impianti termici ed elettrici di casa, tenere le medicine lontano dai bambini.
Rispettare le norme di sicurezza sul luogo di lavoro.

Che cosa offre il Servizio sanitario regionale
Per aiutarci a restare in salute, il Servizio sanitario regionale organizza attività di prevenzione delle malattie rivolta a:
Bambini: assicurando vaccinazioni obbligatorie e raccomandate, programmi di educazione alla salute e attività di sorveglianza per la tutela dello sviluppo psicofisico e per un buon inserimento scolastico.
Adolescenti e giovani: nei Consultori familiari e negli Spazi giovani, le ragazze e i ragazzi trovano ascolto e sostegno per i problemi della loro età: in famiglia, a scuola, con gli amici, nelle relazioni affettive e nella sessualità.
Donne: i Consultori familiari e gli Spazi donna offrono una consulenza specializzata per problemi relativi a sessualità, sterilità, contraccezione, maternità responsabile, menopausa.
Inoltre, in base al programma regionale di screening per la prevenzione dei tumori del collo dell’utero e della mammella, tutte le donne dai 25 ai 64 anni sono chiamate (con una lettera dell'Azienda Usl) ad effettuare gratuitamente il pap-test ogni 3 anni, quelle dai 45 ai 49 anni a effettuare la mammografia ogni anno e quelle dai 50 ai 74 anni la mammografia ogni due anni. Tutte vengono accompagnate, sempre gratuitamente, nel percorso per eseguire gli eventuali accertamenti o cure che si rendano necessarie.
Donne e uomini dai 50 ai 69 anni : sono le persone interessate dal programma regionale di screening per la prevenzione e la diagnosi precoce dei tumori del colon-retto. Con una lettera dell'Azienda Usl (che contiene anche tutte le spiegazioni neessarie) gli interessati e le interessate sono inviate ad eseguire il test per la ricerca del sangue occulto nelle feci, da ripetere ogni due anni. Il test di screening è gratuito così come tutti gli eventuali accertamenti diagnostici successivi e le cure proposte nell'ambito del programma.
Lavoratori: nei Servizi di prevenzione per la sicurezza sul lavoro delle Aziende Usl, i lavoratori trovano assistenza per i problemi riguardanti la tutela della salute in ambito occupazionale.
Tutti i minori di anni 18 e tutte le persone disabili: per questi le visite e le certificazioni necessarie per praticare l´attività sportiva agonistica e non agonistica sono gratuite. Per le certificazioni per la pratica non agonistica ci si  rivolge prioritariamente  al pediatra di fiducia e al medico di famiglia, è anche possibile rivolgersi ai Servizi di medicina dello sport delle Aziende Usl. Per le certificazioni per la pratica agonistica i riferimenti sono invece i medici dello sport (specializzati in medicina sportiva) che lavorano per il Servizio sanitario regionale o in strutture private autorizzate o in studi professionali inseriti in un apposito elenco regionale. Le certificazioni sono registrate nel libretto sanitario dello sportivo.
Tutti i cittadini: nei Dipartimenti di sanità pubblica delle Aziende Usl i cittadini possono trovare assistenza per problemi riguardanti l’igiene alimentare e ambientale,  problemi di inquinamenti chimici, microbici e da radiazione, problemi riguardanti eventuali emergenze sanitarie dovute ad alimenti di origine animale. Ai Dipartimenti di sanità pubblica ci si può rivolgere anche per il controllo di allevamenti destinati alla produzione alimentare, per la cura degli animali, per  la tutela della salute in occasione di viaggi, ma anche per il controllo dei funghi raccolti (all’Ispettorato micologico). Per i problemi legati all’ambiente ci si può rivolgere anche nelle sedi provinciali ARPA (Agenzia regionale per la prevenzione e l’ambiente).

I Piani per la salute e il benessere sociale
Sulla salute incidono diversi fattori: abitudini di vita (alimentazione, attività fisica, fumo, consumo di alcol, abitudini sessuali, uso di farmaci e droghe…), disponibilità di servizi (servizi sanitari, servizi sociali, scuole, trasporti, servizi ricreativi), fattori socio-economici (povertà, occupazione, esclusione sociale), fattori ambientali (qualità dell’aria, dell’acqua, degli alimenti, dell’abitato, dell’ambiente sociale e culturale).
E’ a partire da questa consapevolezza che il Servizio sanitario regionale, oltre a garantire servizi di prevenzione delle malattie, ha chiesto il coinvolgimento e la collaborazione dei tanti soggetti (gli Enti locali, i cittadini, il volontariato, il privato sociale, il mondo della produzione, il sistema dell’informazione, il mondo della scuola…) che possono impegnarsi e dare il loro contributo per migliorare la salute dei singoli e della collettività.  Lo strumento individuato è il Piano per la salute, un patto locale – sottoscritto dai diversi soggetti presenti e disponibili nelle varie realtà locali -   per lavorare assieme alla eliminazione delle cause ambientali, produttive, sociali, all’origine delle malattie e per costruire progetti per la tutela della salute con il contributo di tutti. Con il Piano sociale e sanitario 2008-2010 i Piani per la salute si intergrano con i Piani di zona per diventare Piani di zona distrettuale per la salute e il benessere sociale.

Informazioni sui servizi e sui programmi possono essere richieste al numero verde gratuito del Servizio sanitario regionale 800 033 033  tutti i giorni feriali dalle ore 8,30 alle ore 17,30, il sabato dalle ore 8,30 alle ore 13,30.