
Per contrastare la dipendenza da tabacco la Regione Emilia-Romagna, in base alla Delibera di Giunta 785/99 , ha istituito il Progetto Regionale Tabagismo con la finalità di promuovere e coordinare le politiche di prevenzione, controllo e cura del tabagismo in riferimento a i seguenti ambiti d’intervento:
Obiettivo di salute del Progetto è la prevenzione delle malattie cronico-degenerative dovute al fumo di tabacco, con conseguente riduzione della morbosità e mortalità correlata.
Obiettivi specifici sono: l´incremento del numero di coloro che smettono di fumare e la riduzione del numero di giovani che iniziano a fumare.
Il Progetto si compone di 5 sottoprogetti:
Attori coinvolti
Il progetto regionale tabagismo coinvolge una pluralità di soggetti in un’ottica d’intervento di rete:
Aziende Sanitarie, Enti locali, mondo della Scuola, aziende produttive, privato sociale, organizzazioni non governative, volontariato e mass media. In particolare le modalità d’intervento sono mirate a coinvolgere tutti quei soggetti che possono rivestire un ruolo strategico nell´influenzare positivamente le scelte di salute nella comunità, aumentando la tendenza a prendere decisioni verso uno stile di vita libero dal fumo: medici di famiglia, personale medico e infermieristico degli ospedali e servizi sanitari, insegnanti, genitori, testimoni di spicco del tessuto sociale, politico, economico e culturale.
Collegamenti e collaborazioni sono in atto con il Ministero della Salute, l’Istituto Superiore di Sanità, il Gruppo tecnico delle Regioni e Province Autonome sul tabagismo (coordinato dalla Regione Emilia-Romagna), la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori ed organismi europei come l’Ufficio regionale europeo dell’OMS e l’European Network for Smoking Prevention ( ENSP)
Motivazione
L´Organizzazione Mondiale della Sanità definisce il tabacco come prima causa evitabile di malattia e morte nell´attuale società. La nicotina viene oggi riconosciuta, al pari dell´alcol, cocaina, allucinogeni e oppiacei tra le sostanze psicoattive capaci di indurre dipendenza fisica e psichica. Ogni anno il fumo uccide in Italia circa 90.000 persone: un numero equivalente ad un terzo di tutte le morti per cancro ed al 15% di tutte le cause di morte. Nella nostra regione i fumatori sono circa 900.000. Per contrastare questo importante fattore di rischio per la salute, che presenta aspetti complessi di tipo tossicologico, psicologico e socio-culturale, occorre adottare politiche di intervento globali capaci di sviluppare alleanze e sinergie attraverso la partecipazione attiva di tutti i soggetti che hanno competenze e responsabilità in ambito educativo, sanitario, politico, economico, nel mondo del volontariato e nel campo dell´informazione. L´intento comune deve essere quello di promuovere con esempi positivi e azioni persuasive, unitamente al rispetto della normativa vigente sul divieto di fumo, la formazione di una cultura ampiamente diffusa e condivisa del "non fumo".
Risorse
Con DGR 2803/99 la Regione ha erogato, per l’attuazione del Progetto regionale tabagismo, 64.557, 11 euro. Con successivi provvedimenti (DGR 2449/2000, DGR 2958/2001, DGR 2527/2002, DGR 2655/2003) sono stati erogati ulteriori finanziamenti aggiuntivi pari complessivamente a 435.797,97 euro
Responsabile del Progetto Regionale Tabagismo
Anna Maria Ferrari
e.mail: amferrari@regione.emilia-romagna.it