Attività

La rilevazione delle realtà operative e delle collaborazioni
Si è ritenuto perciò opportuno procedere ad una prima rilevazione delle diverse realtà operative territoriali, delle forme di collaborazione instaurate con gli operatori dell´Amministrazione Penitenziaria locale e regionale, degli interventi promossi ed attivati dalle Amministrazioni Regionali nell´ambito delle proprie competenze. A questo scopo sono stati elaborati due questionari che hanno allo scopo di rilevare le principali aree di intervento ed obiettivi avanzati dalle Regioni.
Fondamentale è che da parte di ciascuna Amministrazione Regionale, interessata al lavoro proposto, sia definito con il PRAP di competenza un accordo di massima circa le modalità di partecipazione alla "Sperimentazione di una metodologia di intervento per le problematiche sanitarie nell´ambito carcerario".
Obiettivo 1 e 2
La prima fase prevede di effettuare una ricerca sulle diverse realtà operative che partecipano al progetto, in particolare gli interventi promossi e attivati dai singoli Ser.T. per il trattamento dei detenuti tossicodipendenti e la rete di collaborazioni instaurata con gli Enti Locali territorialmente competenti e con le organizzazioni del terzo settore. I risultati di questa elaborazione e le indicazioni emerse si configurano quali validi indicatori e strumenti per la definizione, nelle singole realtà regionali e locali, degli assetti richiesti dal D.Lgs. 230/99 "Riordino della medicina penitenziaria", non solo limitatamente al trattamento del tossicodipendente recluso ma anche per la definizione dell´intero sistema operativo e di risposte della medicina penitenziaria all´interno dell´Azienda USL.
Si ritiene infatti che, al di là dell´eterogeneità dei modelli operativi presenti nei diversi territori, si possa evidenziare quella cultura professionale che è base indispensabile per la progettazione e il confronto con i nuovi scenari che si vanno delineando.
Dalla rilevazione effettuata emergono quali problemi sanitari di particolare rilievo la presenza di TD e non, HIV positivi o, in alcuni casi, agli stati sintomatici della malattia, e la crescente presenza di immigrati con reati connessi allo spaccio di sostanze stupefacenti, sovente con patologie di sieropositività all´HIV. Questi quadri clinici, spesso associati con epatiti virali, malattie sessualmente trasmesse, e, in fase emergente la TBC, richiedono accertamenti di tipo sanitario specifici e un sistema di raccolta dati dal punto di vista epidemiologico omogeneo tra le diverse realtà sia a livello regionale che nazionale; per effettuare un puntuale controllo sulla situazione epidemiologica risulta pertanto particolarmente utile l´adozione di una cartella clinica unica (in Emilia-Romagna è attualmente in fase di applicazione e sperimentazione in tutti gli Istituti Penitenziari una cartella clinica individuale e informatizzata), tale da rilevare la diffusione delle principali patologie infettive. Tale sistema può essere esteso con efficacia a tutta la popolazione penitenziaria con una indubbia utilità per l´intero sistema sanitario.

Obiettivo 3
In merito all´organizzazione di un sistema informativo teso all´indagine delle caratteristiche dell´utenza tossicodipendente detenuta, la prima annualità del Progetto Nazionale si prefiggeva i seguenti obiettivi e fasi di sviluppo:

Saranno necessari incontri con le Regioni aderenti al progetto per le fasi di costruzione e condivisione del sistema informativo, incarichi professionali per la costruzione del software applicativo, e conseguenti momenti di formazione destinati agli operatori che raccoglieranno i dati e li immetteranno nel software applicativo. Ultima fase sarà costituita dall´elaborazione nazionale.

Con il rifinanziamento di cui al presente progetto, gli obiettivi saranno individuati nella: E´ pertanto necessaria l´individuazione del punto di raccolta dati "regionale" e "nazionale", e lo studio della possibilità di inserire lo strumento di rilevazione dati all´interno del più ampio progetto (a cura del Ministero della Sanità - progetti 1997/99) di elaborazione dati dell´utenza tossicodipendente in carico ai SERT.

Obiettivo 6
La realizzazione del lavoro di elaborazione e riflessione sui risultati della rilevazione condotta in stretta collaborazione con gli operatori delle realtà che hanno aderito al progetto sarà inoltre una ulteriore occasione di collegamento e di scambio tra le diverse esperienze.
Completata la fase di ricognizione-conoscenza-scambio anche con esperienze straniere verranno definite e attuate le azioni relative al conseguimento degli obiettivi previsti.
Si ritiene pertanto opportuno procedere attraverso convegni ed iniziative seminariali ad un´attività di aggiornamento sui risultati conseguiti, verifica degli stessi e bilancio complessivo del progetto nella sua articolazione biennale. Per il conseguimento dell´obiettivo 3. saranno necessari incontri nazionali con i referenti regionali e con gli operatori di riferimento dei SERT in carcere.