Progetto nazionale "Analisi di modelli e di efficacia degli interventi psicosociali dei servizi pubblici"
Il Progetto nazionale "Analisi di modelli e di efficacia degli interventi psicosociali dei Servizi pubblici", promosso dal Ministero della Sanità - Dipartimento della Prevenzione e coordinato dalla Regione Emilia-Romagna, ha visto coinvolte in modo attivo le Regioni Piemonte, Lombardia, Veneto e Sicilia (nel progetto iniziale aveva aderito anche la Regione Abruzzo); il progetto ha preso avvio nell´autunno del 1999 e si è concluso nell´autunno del 2001.
Obiettivi: partendo dalla premessa che gli interventi psicosociali, socio-educativi e socio-assistenziali nei Servizi pubblici per le Tossicodipendenze (SerT) sono assai diversificati nei contenuti e nella metodologia e sono per lo più rappresentati in modo generico e riduttivo, si è voluto analizzare gli assunti generali, valoriali e culturali diffusi nell´organizzazione, la rappresentazione che ne hanno gli operatori e i clienti, l´interiorizzazione, la congruenza tra essi e gli obiettivi operativi, la loro rielaborazione e presentazione nell´ambiente sociale. Obiettivi centrali sono quindi:
- Costruire con gli stessi operatori delle presentazioni il più possibile concrete e comprensibili di ciò che si realizza nel lavoro sociale dei SerT, ovvero individuare le modalità più adeguate per rendere più visibili e comunicabili oggetti di lavoro e prodotti;
- Sperimentare in alcune situazioni delle esposizioni delle attività sociali e psicosociali per verificare concretamente l´efficacia di ciò che è stato prefigurato e predisposto, per facilitare negli operatori l´appropriazione di capacità generali di esplicitare i contenuti - e quindi il valore intrinseco- del proprio lavoro e per migliorare le competenze nell´uso di specifici strumenti comunicativi.
Destinatari: il percorso di ricerca-formazione ha coinvolto 45 operatori appartenenti a tutte le professionalità presenti nei SerT della Regione Emilia Romagna e delle altre Regioni partecipanti al progetto.
Metodologia e organizzazione del percorso di ricerca-formazione
Il percorso di ricerca-formazione è articolato in tre fasi:
Prima fase: mappatura dei modelli di intervento psicosociale dei SerT al fine di rendere più esplicito e concreto ciò che viene svolto dagli operatori dei SerT. In tale fase si è proceduto alla rilevazione di dati quantitativi e qualitativi attraverso la predisposizione di apposite schede di lavoro in grado di riprodurre e rendere visibili in modo significativo l´organizzazione e i processi del lavoro psicosociale. Le schede di rilevazione riguardano il mandato, i clienti/utenti, i processi e l´immagine/ rappresentazioni che i gli interlocutori esterni e gli stessi operatori hanno dei servizi. Tale percorso è stato scandito in quattro seminari residenziali di due giorni ciascuno a cadenza mensile. In ogni seminario si è lavorato per gruppi di ricognizione alternati a gruppi di elaborazione, con momenti di condivisione e restituzione in aula plenaria.
Seconda fase: sono stati costituiti cinque laboratori con sede a Modena, Bologna, Ravenna, Rimini e Palermo:
Laboratorio 1 (sede a Modena): vi hanno partecipato i SerT di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Vignola e Modena e ha avuto come oggetto il "Progetto operatori di strada"
Laboratorio 2 (sede a Bologna): vi hanno partecipato 4 SerT di Bologna Città (S.Donato-S.Vitale, Porto-Saragozza, Borgo-Reno e Savena-S.Stefano) e ha avuto come oggetto un lavoro di ricognizione sugli inserimenti lavorativi dal titolo "Il lavoro da scoprire, un lavoro per scoprirlo"
Laboratorio 3 (sede a Ravenna): vi hanno partecipato i SerT di Imola, Ferrara e Ravenna e ha avuto come oggetto il "Progetto inserimenti lavorativi: azioni integrate per l´inserimento lavorativo di persone svantaggiate sul modello organizzativo dei SIIL"
Laboratorio 4 (sede a Rimini): vi hanno partecipato i SerT di Faenza, Forlì, Cesena e Rimini e ha avuto come oggetto il "Progetto AST (Affido Sociale Temporaneo per ex alcol/tossicodipendenti)"
Laboratorio 5 (sede a Palermo): vi hanno partecipato i SerT di Vercelli, Asti, Suzzara, Pavia, Legnago e Palermo e ha avuto come oggetto il "Progetto inserimenti lavorativi per Tossicodipendenti".
Obiettivo dei laboratori è stato quello di progettare e realizzare un´iniziativa di visibilizzazione a livello locale del progetto rispetto a enti/istituzioni/soggetti esterni o interni.
Terza fase: realizzazione di un convegno conclusivo il 26 novembre 2001.
La ricerca-azione è stata pubblicata nel libro:
Franca Olivetti Manoukian,
Gino Mazzoli, Francesco d´Angella
Cose (mai) viste
Ri-conoscere il lavoror psicosociale dei Ser.T
Roma, Carocci, 2003