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Gli obiettivi del programma regionale dipendenze

La Regione Emilia-Romagna ha istituito con propria delibera di Giunta n. 698/2008 il Programma regionale “Dipendenze patologiche”   - Obiettivi per il triennio 2008 -2010.   Tali obiettivi costituiscono la definizione operativa delle linee strategiche contenute nella programmazione regionale degli ultimi tre anni in tema di prevenzione, trattamenti, qualità dei servizi, facilitazione nell’accesso, diversificazione dei percorsi terapeutici, rapporto tra servizi pubblici e privati accreditati.

Il programma regionale si sviluppa attraverso un percorso avviato nel 2005 dall´Assessorato regionale politiche per la salute , con la finalità di fornire una serie di indicazioni a supporto della programmazione socio-sanitaria del settore. L’esigenza di avviare una riflessione su questi aspetti nasce dalla lettura dei dati epidemiologici relativi ai nuovi stili di consumo e abuso che evidenzia nuovi bisogni legati alla prevenzione e al trattamento, in particolare della popolazione giovanile.
Il percorso avviato dalla Regione, articolato in differenti tappe e gruppi tecnici, ha coinvolto professionisti e organismi delle Aziende sanitarie, del Privato sociale e degli Enti Locali, attraverso un confronto costante con l’Assessorato e la Cabina di regia regionale per le politiche sanitarie e sociali.
Con questo mandato la programmazione regionale ha prodotto negli anni 2006 – 2008 una serie di linee di indirizzo, direttive, leggi che definiscono in maniera abbastanza compiuta il quadro normativo del settore dipendenze patologiche. Le principali indicazioni contenute nei provvedimenti sono state assunte dal primo Piano Sociale e Sanitario Regionale (deliberazione dell’Assemblea Legislativa n. 175/2007) e successivamente declinate in termini operativi nel Programma Regionale Dipendenze Patologiche.

Accanto al Programma regionale dipendenze, i cui obiettivi sono rivolti alle Aziende USL, la Regione Emilia-Romagna ha definito le linee di indirizzo per la programmazione degli interventi sociali e sociosanitari in materia di dipendenze che sono in capo alla pianificazione zonale (Piani di zona distrettuali), con la titolarità dell’Ente locale e la stretta collaborazione dell’Azienda sanitaria e del privato sociale. Le indicazioni sono contenute nella delibera di Giunta n. 1533/2006 e nel primo Piano Sociale e Sanitario regionale. Inoltre, sul fondo sanitario 2008 sono stati concessi i finanziamenti alle Aziende sanitarie per garantire la disponibilità di unità di strada rivolte ai giovani consumatori in ogni distretto e unità di strada rivolte a persone dipendenti da sostanze legali ed illegali in ogni comune capoluogo (DGR n. 2234/2008)

Il Programma regionale supporta i Programmi dipendenze patologiche delle Aziende USL , distinti dalle funzioni di direzione delle UO SerT, che garantiscono il coordinamento con gli Enti gestori delle strutture accreditate (Accordi locali e Commissioni paritetiche) e con gli Enti Locali (Piani di Zona distrettuali).
Nell’ambito dei nuovi Dipartimenti di salute mentale e dipendenze patologiche (DGR n. 2011/2007) i Programmi aziendali valorizzano le specificità metodologiche dell’intervento SerT, facilitando le interfacce interne e l’integrazione fra i settori.

A livello regionale il Programma ha il mandato di:
- monitorare l’applicazione delle linee di indirizzo e dell’omogeneità degli standard di intervento
- supportare la sperimentazione e diffusione di buone pratiche
- attuare e monitorare i progetti regionali
- definire obiettivi e progetti per la formazione professionalizzante e l’educazione continua rivolti ai professionisti dei servizi pubblici e privati accreditati

Il monitoraggio del Programma è realizzato da un gruppo regionale, composto da rappresentanti del pubblico e del privato, che sulla base degli obiettivi e degli indicatori deliberati valutano l’applicazione delle linee di indirizzo e l’omogeneità degli standard di intervento. Il gruppo regionale di coordinamento/monitoraggio del Programma è composto da: funzionari regionali, direttori dei Programmi aziendali dipendenze patologiche, componenti della Commissione regionale di monitoraggio dell´Accordo RER-CEA e del Direttivo del Coordinamento Enti Ausiliari. E´ previsto, inoltre, il coinvolgimento di rappresentanti degli Enti Locali nel monitoraggio degli obiettivi della programmazione dei Piani di Zona distrettuali

Dirigente Area Dipendenze : Mila Ferri
e-mail : miferri@regione.emilia-romagna.it