Il protocollo siglato tra la Regione e il Coordinamento Enti Ausiliari prevede la messa a punto di ulteriori accordi locali, tra le Aziende USL e gli Enti che gestiscono le strutture accreditate sul territorio aziendale.
La definzione dell´Accordo locale è preceduta da una valutazione congiunta della domanda e dell’offerta sul terriorio che identifica il fabbisogno previsto per singola struttura, ed eventuali necessità di riconversioni.
Sulla base della spesa programmata, gli accordi disciplinano la fornitura di specifici servizi per le dipendenze patologiche e definiscono gli impegni reciproci delle parti per garantire la continuità assistenziale, la valutazione congiunta dei percorsi sperimentali, la definizione delle procedure per l’invio, il rispetto dei debiti informativi, la messa a punto di percorsi di formazione comune.
Per il monitoraggio dell´applicazione dell´accordo locale ogni Ausl, o Area vasta, ha nominato una commissione locale paritetica che lavora sui punti sopra definiti, partecipando anche alla programmazione socio-sanitaria (Piani di zona distrettuali).