Il progetto nazionale è finanziato dal Ministero della Salute nell’ambito della Ricerca finalizzata - art.12 bis Decreto Legislativo229/99, e cofinanziato dalla Regione Emilia Romagna.
Ente capofila è
Presentazione
L’intervento in Comunità Terapeutica costituisce una strategia di intervento ampiamente utilizzata nel campo delle dipendenze; poco si sa però delle caratteristiche degli interventi offerti e dei relativi esiti. Infatti, sebbene il trattamento in comunità terapeutica rappresenti circa il 40% dei costi dei servizi per le tossicodipendenze in Italia e siano stati condotti studi a livello internazionale, in Italia le informazioni disponibili sulle caratteristiche della popolazione trattata, sulle tipologie di trattamento offerto e sugli esiti a breve e lungo termine sono molto limitate.
Obiettivi
- Descrizione delle caratteristiche organizzative, dell´orientamento teoretico e metodologico delle strutture comunitarie partecipanti allo studio;
- descrizione delle caratteristiche delle persone che si rivolgono alle comunità terapeutiche per problemi di abuso di sostanze, in termini di tipologia di abuso/dipendenza, caratteristiche socio demografiche e cliniche, tipologia di trattamento
- stima del tasso di abbandono del trattamento e delle variazioni intervenute nello stato psicopatologico in una coorte di persone arruolate all´ingresso in comunità terapeutica e che accedono ad un percorso terapeutico
- analisi dei potenziali determinanti dell’abbandono del trattamento e dei cambiamenti dello stato psicopatologico.
Metodologia
Il disegno adottato è quello dello studio longitudinale prospettico su una coorte multicentrica di persone che si rivolgono alle comunità terapeutiche ed iniziano un programma terapeutico per l’abuso di sostanze.
Complessivamente lo studio durerà in ogni comunità 15 mesi: 12 di reclutamento più ulteriori 3 mesi durante i quali verranno seguiti coloro che sono stati arruolati alla fine del periodo di arruolamento, così da assicurare a tutti il follow-up di 3 mesi. In linea di massima le date di inizio e di fine dello studio vengono decise dal coordinamento regionale, di cui al paragrafo 7.0, e comunicate alle strutture partecipanti, così da garantire una uniformità almeno sul territorio regionale.
Rispetto a quanto definito nel protocollo di ricerca nazionale, per
L´arruolamento è inziato nel mese di maggio 2008
Maggiori informazioni sul protocollo di ricerca della Regione Emilia-Romagna possono essere richieste al coordinatore dell´Osservatorio regionale: Alessio Saponaro
asaponaro@regione.emilia-romagna.it