Le Aziende Sanitarie realizzano, presso uno o più Servizi specialistici competenti per il tabagismo e problematiche fumo-correlate (Ser.T, Dipartimenti di sanità pubblica, Unità di pneumologia, ecc.) apposite articolazioni funzionali denominate "Centri Antifumo" per lo svolgimento di programmi terapeutici finalizzati alla disassuefazione dal tabagismo.
Il Centro Antifumo:
- dispone di una equipe con competenze multidisciplinari di tipo medico, psicoeducazionale e infermieristico che può avvalersi di eventuali ulteriori collaborazioni: di tipo riabilitativo respiratorio, dietologico, ed altro.
- opera su un bacino di utenza corrispondente a quello di una Azienda Usl o, comunque, ad uno o più Distretti della stessa;
- svolge compiti di diagnosi, trattamento e riabilitazione finalizzati alla cessazione dell´abitudine al fumo adottando metodiche di tipo medico, farmacologico e psicologico, basate su evidenze scientifiche di efficacia, e favorendo l’auto-mutuo aiuto;
- cura il coordinamento dell’area progettuale aziendale finalizzata all’assistenza e cura del tabagismo operando in costante collegamento con i Medici di medicina generale e i servizi specialistici territoriali e ospedalieri per la gestione integrata del paziente affetto da tabagismo, e con gli Istituti Universitari per quanto concerne la ricerca scientifica e la formazione;
- collabora con i Servizi sanitari aziendali e le Istit
uzioni pubbliche o private che hanno competenze in tema di promozione e protezione della Salute nell´attuare programmi di informazione ed educazione sul tabagismo e problemi fumo-correlati;
- svolge interventi di consulenza, formazione e supervisione ai soggetti che operano nel campo del tabagismo, sia del settore pubblico sia del privato sociale o del volontariato.
Gli Osservatori delle Aziende Usl sulle Dipendenze, svolgono compiti di raccolta dati relativi al fenomeno tabagismo, al monitoraggio dei programmi di disassuefazione e collaborano con i Dipartimenti di Sanità pubblica per la sorveglianza epidemiologica degli effetti del fumo sulla salute.
I Ser.T. curano, dal punto di vista logistico, la differenziazione degli accessi ai programmi di disassuefazione dal tabagismo dagli accessi ai programmi di cura per dipendenze da sostanze illegali. A norma di quanto disposto dalla Legge regionale 27 luglio 2007 n. 17,art. 2, comma 3, lettera b), l’accesso ai Centri Antifumo, i colloqui, le visite finalizzate alla disassuefazione e i programmi per cessare l’abitudine al fumo sono esenti da ticket, con l´esclusione delle prestazioni sanitarie per la diagnosi e cura delle patologie fumo correlate
Nel 2007 in Regione Emilia-Romagna erano presenti complessivamente 37 Centri Antifumo, di cui 30 afferenti alle Aziende USL - SerT, U.O. di Pneumologia territoriali/ospedaliere e Dipartimenti di Sanità Pubblica, 6 della Lega italiana per la lotta contro i tumori ed 1 centro gestito da struttura privata convenzionata.
Ionltre, in molte realtà sono state attivate collaborazioni e integrazioni funzionali tra servizi aziendali e del privato sociale (Lega contro i tumori e Istituto oncologico romagnolo)