Il Programma di screening per la prevenzione e la diagnosi precoce dei tumori del colon retto a FORLÍ
Sono circa 45.000, tra uomini e donne dai 50 ai 69 anni, le persone residenti nel territorio di competenza dell´Ausl di Forlì invitate tramite lettera personale a domicilio a partecipare al programma di screening per la prevenzione e la diagnosi precoce dei tumori del colon retto.
In data 21 marzo 2006 si è completata la spedizione dei primi 21.009 inviti ad altrettanti cittadini (metà del 1° Round, che ha compreso i comuni di Predappio, Premilcuore, Forlimpopoli, Bertinoro e parte di Forlì). Come da programma, la seconda parte del 1° Round riguarderà la popolazione delle vallate del Tramazzo, del Bidente, del Montone, più la parte di Forlì non ancora contattata, completando così la prima chiamata di tutte le persone nella fascia di età 50-69 anni.
Il programma propone l’esecuzione di un semplice test per la ricerca del sangue occulto nelle feci. Alle persone con test negativo (cioè nel caso di assenza di tracce di sangue nelle feci), l’invito sarà ripetuto ogni due anni.
I tumori del colon retto rappresentano la seconda causa di morte per tumore sia per gli uomini (dopo il tumore al polmone), sia per le donne (dopo il tumore della mammella); lo sviluppo di un tumore del colon-retto è in quasi tutti i casi (circa il 90%) preceduto dalla comparsa di lesioni benigne (polipi o adenomi) che possono nel tempo degenerare in tumore (in circa il 25% dei casi). Secondo le esperienze riportate in letteratura, il 94 - 96% delle persone che si sottopongono al test hanno un esito negativo, cioè una rassicurazione sullo stato di salute, il 4 - 5% ha invece un esito positivo (presenza di sangue occulto) che, in un caso su tre, è indice di presenza di polipo o lesione tumorale.
Il test proposto dal programma di screening permette quindi di individuare e diagnosticare precocemente la presenza di polipi o lesioni tumorali permettendo ottime prognosi.
In caso di esito positivo al test, il programma prevede la colonscopia di approfondimento diagnostico ed ulteriori approfondimenti diagnostici e di cura per coloro che risulteranno positivi anche alla colonscopia. Il test di screening, tutti gli eventuali successivi accertamenti diagnostici e le cure proposte nell´ambito del programma, sono gratuiti.
Il programma propone anche, sempre gratuitamente, una colonscopia o un test per la ricerca del sangue occulto nelle feci ai familiari di primo grado di persone a cui sia stato riscontrato un tumore maligno intestinale, e iniziative per estendere la proposta di una colonscopia anche a donne e uomini dai 70 ai 74 anni che non hanno mai fatto una colonscopia.
A Forlì il programma viene portato avanti da un team di professionisti delle Unità Operative di Prevenzione Oncologica, Laboratorio Analisi chimico cliniche e Microbiologia, Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva, Chirurgia generale e Chirurgia e terapie oncologiche avanzate, Radiologia, Anatomia Patologica e Recupero e Rieducazione Funzionale e prevede la collaborazione fondamentale dei Medici di Medicina Generale.
Il Centro screening colon - retto dell´Ausl di Forlì si trova presso l´Unità Operativa di Prevenzione Oncologica dell´Ospedale Morgagni - Pierantoni.
Per qualsiasi informazione sulla campagna di screening ci si puòrivolgere al numero verde 800.219282".




