Formazione
Corso ALMA advanced
Nell’ambito del programma di formazione 2008, il Centro Riferimento Trapianti, in collaborazione con l’Azienda Sanitaria di Reggio Emilia, ha attivato il corso regionale su donazione, prelievo e trapianto di organi e tessuti ”AL-MA advanced”, che rappresenta il proseguimento del progetto AL-MA già avviato lo scorso anno. Il corso ha conservato il carattere itinerante, alternandosi nelle diverse sedi donative della regione con l’accorpamento di alcune sedi (Piacenza e Fidenza, Reggio Emilia e Guastalla, Cento e Lagosanto, Rimini e Riccione, Faenza Ravenna e Lugo).
Il corso è rivolto al personale sanitario delle Terapie Intensive e dei reparti non intensivi della regione coinvolti nel processo donativo (Medicine, Pronto Soccorso, Chirurgie ecc.).
L’obiettivo del corso è stato quello di aggiornare le conoscenze e le competenze di tutti gli operatori che lavorano nell’ambito delle attività di trapianto di organi e tessuti, confrontandosi con le varie esperienze locali. In questo corso si è voluto dare particolare importanza al prelievo multi tessuto da donatore a cuore fermo.
Il programma si è sviluppato in un’unica giornata di 7 ore, con lezioni “uniformi” su tutto il territorio regionale, tenute da medici, infermieri e psicologhe che operano nel campo di attività della donazione di organi.
Il programma del corso ha previsto, nella prima parte della giornata, una sessione dedicata alla donazione di organi e tessuti analizzando le varie fasi del processo: identificazione del donatore a cuore battente e a cuore fermo, diagnosi e accertamento di morte, mantenimento del donatore a cuore battente, gestione del donatore a cuore fermo, idoneità del donatore a cuore battente e a cuore fermo. Nella seconda parte della giornata sono stati curati gli aspetti organizzativi; sono stati presentati due modelli organizzativi di riferimento regionale, uno per la donazione a cuore battente, ed uno per quella a cuore fermo, si è parlato della gestione del donatore in sala operatoria, ed è stata presentata e discussa la nuova scheda informatizzata “Rete Regionale Trapianti – Donazioni di Organi e Tessuti”.
E’ stato anche affrontato l’aspetto psicologico del processo donativo prestando maggior attenzione alla fase di comunicazione del lutto ed alla richiesta di donazione di organi e tessuti.
A completamento della giornata venivano eseguite esercitazioni su casi clinici inerenti gli argomenti trattati durante la giornata. Ai partecipanti è stato fornito il materiale didattico: carpetta a fogli mobili per appunti e CD con le relazioni relative a tutti gli argomenti trattati.
Nel corso dell’anno sono state visitate 15 Aziende regionali, hanno partecipato agli incontri 355 sanitari: 300 infermieri, 45 medici e 10 tecnici.
Progetto ALMA
Il progetto Alma è un servizio che il Centro di Riferimento Trapianti dell’Emilia-Romagna offre alle proprie sedi donative. E’ composto da una parte didattica/informativa e da una parte di tutoraggio. Tra i suoi obiettivi quello di evidenziare le varie problematiche tecniche e organizzative che si incontrano durante le osservazioni dei pazienti a cuore battente per il prelievo multiorgani e a cuore fermo per i prelievi multi-tessuto e di cornee. Nel 2007 questo progetto formativo itinerante - sono stati organizzati corsi nelle sedi donative di diverse città della regione - ha registrato la partecipazione di 600 professionisti (tra medici, infermieri, tecnici di neurologia e operatori tecnici di assistenza) e ha coinvolto diverse figure professionali:
- 11 coordinatori locali esperti che hanno parlato del donatore a cuore battente,
- 4 coordinatori locali esperti che hanno sviluppato l’argomento multi-tessuto,
- 2 infermieri professionali capo sala che hanno affrontato le dinamiche operative dell’evento donazione, in terapia intensiva ed in sala operatoria,
- 1 medico del CRT-ER che ha relazionato sull’organizzazione della rete regionale trapianti e sull’allocazione degli organi,
- 2 psicologhe che hanno affrontato le problematiche di gruppo, la comunicazione di morte, il colloquio relativo alla richiesta di donazione,
- il direttore del CRT-ER.
Corso per prelevatori di tessuti
E’ destinato ai medici chirurghi delle Aziende sanitarie della regione e nasce dall’esigenza di formare nuovi professionisti a svolgere attività di prelievo di tessuti in modo autonomo, rispettando le procedure previste dalle linee guida nazionali e recepite dalle banche regionali dei tessuti.
Il primo corso per prelevatori di tessuti è stato organizzato, nel 2007, dal Centro Riferimento Trapianti dell’Emilia-Romagna e sono stati complessivamente formati 51 professionisti. Il corso per prelevatori di tessuti è stato diviso suddiviso in una parte teorica ed in una pratica. Nelle sedi delle banche di riferimento regionali, sono state organizzate lezioni di presentazione del processo donativo, delle linee guida nazionali e regionali, dei riferimenti normativi, dei requisiti specifici per i tessuti e delle metodologie tecniche di prelievo.
L’addestramento sul campo si è svolto durante i prelievi presso le sedi donative, alla presenza di tutor indicati dai responsabili delle banche regionali.
Progetto "Slovakia 2007"
E’ un progetto di gemellaggio, nel campo dei trapianti, tra l’Italia e la Slovacchia finanziato dall’Unione europea sotto l’egida del Ministero della salute e del Centro Nazionale Trapianti italiano. La Slovacchia, paese entrato nell’Ue nel 2004, deve ancora adeguarsi alle normative europee in questo settore. Il ruolo dell’Italia consiste nel valutare l’intero sistema slovacco dei trapianti, evidenziarne problemi e punti deboli, indicare le correzioni da apportare per incrementare il numero delle donazioni (anche tramite la stesura di una guida di qualità dei trapianti) ed organizzare corsi di formazione.
Nel 2007 il progetto è stato coordinato dal dottor Augusto Lauro della unità operativa Chirurgia generale e dei trapianti del Policlinico S.Orsola-Malpighi di Bologna in qualità di consigliere Ue presso l’Ospedale Ruzinov di Bratislava, e ha visto la collaborazione di 24 esperti inviati dal Centro Nazionale Trapianti e provenienti dalle tre associazioni interregionali italiane dei trapianti (NITp, AIRT e OCST).
Grazie a questo programma di cooperazione, nel 2007, sono raddoppiate, in Slovacchia, il numero delle donazioni, dei prelievi di fegato e dei trapianti di cuore ed incrementati di un terzo i trapianti di rene. Il progetto Slovakia si concluderà al termine del 2008 anno in cui è previsto lo sviluppo di un software nazionale per mettere in connessione, con il supporto italiano, i vari centri di coordinamento e trapianti slovacchi.
DOCUMENTI:
