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Fondo regionale per la non autosufficienza

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Il Fondo regionale per la non autosufficienza è finalizzato allo sviluppo ed alla qualificazione di una rete integrata di servizi flessibili, distribuiti in modo omogeneo nei vari territori, centrati sui bisogni delle persone non autosufficienti e di chi accanto a loro vive e se ne prende cura.
E’ programmato e deliberato dalla Giunta regionale in collaborazione con la “cabina di regia” regionale per il welfare (luogo di concentrazione tra la Regione e gli Enti locali delle politiche sociali e sanitarie), sottoposto al confronto ed al parere delle parti sociali (sindacati, terzo settore, volontariato) riguardo ad obiettivi, priorità e gestione delle risorse.
Il programma per l’utilizzo del Fondo regionale per la non autosufficienza è basato sulle linee strategiche del Piano sociale e sanitario 2008-2010 e rappresenta, quindi, una parte importante del processo di sviluppo del welfare regionale: Regione, Enti locali, Aziende Usl, terzo settore, volontariato, organizzazioni sindacali assumono un impegno comune per realizzare il sistema integrato di servizi per le persone non autosufficienti e le loro famiglie.
La priorità individuata è il sostegno diretto ed indiretto della domiciliarità  con l’obiettivo di potenziare i servizi  e supportare le risorse proprie di ogni persona, della rete familiare, della comunità, per mantenere quanto più possibile la persona non autosufficiente nel suo contesto abituale, tra i propri cari. In particolare:  sviluppo dell’assistenza domiciliare integrata (sanitaria e sociale), aumento dell’assegno di cura per anziani non autosufficienti, con una attenzione specifica per coloro che non percepiscono l’indennità di accompagnamento,  qualificazione delle assistenti familiari (con “punti di ascolto”, formazione, consulenza), servizi di telesoccorso e teleassistenza  anche gestiti con il concorso del volontariato, ricoveri temporanei “di sollievo”, sostegno alle reti informali di solidarietà sociale (dal  “portierato” al “custode” sociale).
E’ attuato attraverso il Piano annuale di attività, elaborato dal Comitato di Distretto e dal direttore di Distretto, in armonia con le indicazioni della Conferenza territoriale sociale e sanitaria e della Regione, e aperto al confronto e contributo delle parti sociali, del terzo settore e dell’insieme dei soggetti che erogano i servizi.
Il riparto delle risorse è tra i Distretti dell’Azienda Usl, luoghi deputati alla programmazione e al governo dei servizi necessari alla popolazione di riferimento.

Dgr 391/2011: “Aggiornamento per l'anno 2011 delle quote Frna Dgr. 1378/99 per i servizi interessati”

Dgr 1892/2010: “Fondo regionale non autosufficienza. Programma anno 2010”

Dgr 1702/2009: “Fondo regionale per la non autosufficienza. Programma 2009"

Dgr 1230/2008: "Fondo regionale per la non autosufficienza - Programma 2008 e definizione interventi a favore delle persone adulte con disabilità"

Dgr 1206/2007: "Fondo regionale per la non autosufficienza. Indirizzi attuativi della delibera n. 509/2007"

Dgr 509/2007: "Fondo regionale per la non autosufficienza: programma per l'avvio nel 2007 e per lo sviluppo nel triennio 2007/2009"

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