Utilizzo dell'autocertificazione
Come sono utilizzati dall’Azienda Usl i dati della fascia di reddito autocertificati?
I dati dell’autocertificazione vengono registrati nell’anagrafe sanitaria degli assistiti di ogni Azienda Usl.
Ad inserimento avvenuto, il codice della fascia di reddito (RE1, RE2 o RE3) verrà automaticamente stampato dal sistema in ogni prescrizione del medico di famiglia /pediatra di libera scelta. Esattamente come accade per i codici di esenzione.
I dati della fascia di reddito saranno utilizzati per i controlli che l’Azienda Usl è tenuta a fare sulla verità delle dichiarazioni rilasciate dagli assistiti.
Occorre mostrare la propria autocertificazione ogni volta che si va dal medico?
Non occorre, se il dato sulla fascia reddito autocertificato è stato inserito nel sistema informatico anagrafico, perché il codice della fascia di reddito sarà stampato in automatico nella ricetta di prescrizione.
Il codice RE1, RE2 o RE3, finché non è acquisito dal sistema e stampato in automatico nella ricetta, può comunque essere riportato manualmente su ogni ricetta da parte del cittadino interessato.
Chi deve indicare nella ricetta il codice della fascia di reddito RE1, RE2, RE3?
Quando i codici della fascia di reddito autocertificati saranno tutti registrati nel sistema informatico anagrafico degli assistiti di ogni Azienda Usl, il codice viene stampato in automatico in ogni ricetta, esattamente come avviene per il codice di esenzione.
Finché il codice riferito alla fascia di reddito autocertificata non viene stampato in automatico nella ricetta, il codice RE1, RE2 o RE3 può essere riportato manualmente sulla ricetta da parte del cittadino interessato.
In quale spazio della ricetta viene riportato il codice RE di fascia di reddito?
Il codice della fascia di reddito (RE1, RE2 o RE3) deve essere indicato nella ricetta nello stesso spazio a quadretti in cui sono registrati i codici di esenzione dal ticket.
In questo spazio può infatti essere scritto il codice di esenzione o la fascia di reddito (RE1, RE” o RE3), oppure può rimanere vuoto, nel caso in cui il reddito familiare fiscale lordo sia superiore a 100.000 euro (in questo caso viene applicato il ticket massimo previsto).
Ecco di seguito il modello della ricetta e lo spazio in cui viene inserito il codice:

Vengono fatti controlli sulle fasce di reddito dichiarate?
L’Azienda Usl è tenuta ad attivare i controlli.
Chi rilascia dichiarazioni false è punito ai sensi del Codice Penale. Le dichiarazioni false, inoltre, possono portare alla decadenza automatica dei benefici per ottenere i quali è stata prodotta la documentazione falsa.
E’ una violazione della privacy il fatto che gli operatori conoscano la fascia di reddito?
I dati sul reddito raccolti sono trattati nel pieno rispetto della normativa sulla privacy (decreto legislativo 196/2003) e da persone autorizzate al loro trattamento e tenute al segreto professionale o al segreto d’ufficio. Si tratta peraltro degli stessi professionisti e operatori che trattano dati considerati ancora più sensibili, rispetto a quelli sul reddito, quali le prescrizioni mediche e i codici di esenzione in base alla patologia della persona.
