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I Comitati consultivi misti

Sono composti in maggioranza da rappresentanze dei cittadini (associazioni di volontariato e di tutela) e in minoranza da rappresentanti dell’Azienda sanitaria. Sono presieduti da un componente delle rappresentanze dei cittadini. E’ loro compito la verifica, il supporto, la funzione propositiva all’Azienda sanitaria relativamente al miglioramento della qualità dei servizi.

Il Comitato consultivo misto (Ccm) ha dunque compiti di verifica, supporto, proposta sui servizi sanitari e in particolare sulla loro qualità dal punto di vista dei cittadini. L’Azienda sanitaria è impegnata a confrontarsi con il Ccm sulla programmazione aziendale, a nominare autorevoli referenti aziendali all’interno del Ccm, a promuovere la formazione dei componenti del Ccm e la conoscenza di questo organismo all’esterno e all’interno, a supportarne l’attività operativa.

Ruolo e indirizzi per le attività dei Ccm  sono stati riformulati con la circolare regionale n. 3 del febbraio 2005 (erano stati istituiti dalla legge regionale n.19/94). 
I Ccm sono presenti nelle Aziende Usl (a livello aziendale e distrettuale), nelle Aziende Ospedaliere, nelle Aziende Ospedaliero-Universitarie, negli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (Irccs) dell’Emilia-Romagna a livello aziendale.

Sono 46 i Ccm istituiti e circa 700 le persone impegnate al loro interno.


Per contattare il Comitato consultivo misto della zona di residenza, rivolgersi all’Ufficio relazione con il pubblico (Urp) dell’Azienda sanitaria.

Gli uffici relazioni con il pubblico (URP) di tutte le Aziende sanitarie


Consultare le pagine web dedicate:

Comitato consultivo misto Azienda Usl di Piacenza   

Comitato consultivo misto Azienda Usl di Parma

Comitato consultivo misto Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma  (Ospedale Maggiore)               

Comitato consultivo misto Azienda Usl di Reggio Emilia

Comitato consultivo misto Azienda Ospedaliera di Reggio Emilia (Arcispedale S.Maria Nuova)  

Comitato consultivo misto Azienda Usl di Modena

Comitato consultivo misto Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena  (Policlinico)

Comitato consultivo misto Azienda Usl di Bologna

Comitato consultivo misto Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna (Policlinico S.Orsola-Malpighi) 

Comitato consultivo misto Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna

Comitato consultivo misto Azienda Usl di Imola

Comitato consultivo misto Azienda Usl di Ferrara

Comitato consultivo misto Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara (Arcispedale S.Anna)

Comitato consultivo misto Azienda Usl di Ravenna

Comitato consultivo misto Azienda Usl di Forlì

Comitato consultivo misto Azienda Usl di Cesena 

Comitato consultivo misto Azienda Usl di Rimini


Un rappresentante dei Ccm per ogni Azienda sanitaria fa parte del Comitato consultivo regionale per la qualità dal lato del cittadino (Ccrq), istituito con le stesse finalità dei Ccm presso l´Assessorato regionale politiche per la salute.

Il Comitato consultivo regionale per la qualità dal lato del cittadino (Ccrq)


Siti internet, pubblicazioni, atti, documenti

Circolare n. 10 del 16 luglio 2010: “Indirizzi per l’elaborazione dei regolamenti dei Comitati consultivi misti”

Circolare n. 3 del 11 febbraio 2005: “Comitati consultivi misti (Ccm) e promozione della partecipazione dei cittadini”

Legge regionale 29/2004: “Norme generali sull'organizzazione ed il funzionamento del servizio sanitario regionale” (in particolare, l'art. 1 sulla centralità del cittadino)

Legge regionale 19/1994: “Norme per il riordino del Servizio sanitario regionale ai sensi del Dlgs. 502/1992, modificato dal Dlgs. 517/1993” (in particolare, gli artt. 15-16 sull’istituzione del Ccm)

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