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Il ruolo degli Enti locali

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Il Piano sociale e sanitario regionale 2008 – 2010 rafforza il ruolo degli Enti locali nella programmazione, verifica e controllo riguardo alle politiche per la salute e all’attività delle Aziende sanitarie.  Le loro funzioni nella programmazione, verifica e controllo  riguardo alle politiche per la salute e  all’attività delle Aziende sanitarie erano  state potenziate con  la legge regionale 29/2004  "Norme generali sull´organizzazione e il funzionamento del Servizio sanitario regionale" e dalle precedenti leggi  regionali 3/1999 “Riforma del sistema regionale e locale” e 2/2003 “Norme per la promozione della cittadinanza sociale e per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali”.

Le Conferenze territoriali sociali e sanitarie, i Comitati di Distretto

Dopo la legge regionale 2/2003 e il Piano sociale e sanitario 2008 – 2010, proprio a significare l’unitarietà della programmazione, le Conferenze sanitarie territoriali sono diventate Conferenze territoriali sociali e sanitarie.
Sono composte dai sindaci dei Comuni afferenti all’ambito territoriale di ogni Azienda Usl e dal presidente della Provincia, che di norma ne assume la presidenza.

Elaborano e approvano, sulla base di quanto indicato dal Piano sociale e sanitario 2008-2010, l´atto di indirizzo e coordinamento triennale, a sua volta elaborato a partire dai Profili di comunità (lettura partecipata dei bisogni di salute e di benessere della popolazione, strumento di supporto per l´individuazione delle priorità e delle criticità).

Tra le funzioni di controllo, le Conferenze territoriali sociali e sanitarie esprimono pareri obbligatori sui bilanci pluriennali di previsione, sui bilanci preventivi e sui bilanci d’esercizio delle Aziende sanitarie e trasmettono alla Regione osservazioni per le eventuali disposizioni della Giunta regionale. In materia di programmazione, partecipano alla definizione dei bisogni, alla valutazione della  funzionalità dei servizi sanitari e della loro distribuzione nel territorio. Promuovono e coordinano accordi e intese tra i Comuni e le Aziende Usl per migliorare l’integrazione tra servizi sociali e servizi sanitari. Esprimono un parere formale sulla nomina dei direttori generali delle Aziende sanitarie.

I Comitati di Distretto riuniscono gli Amministratori dei Comuni afferenti ad ogni Distretto dell’Azienda Usl. Elaborano e  approvano o i Piani triennali di zona distrettuale per la salute e il benessere sociali con i relativi Piani attuativi annuali, elaborati e approvati sulla base dell’atto di indirizzo e coordinamento triennale.

Tutti gli strumenti di programmazione

Le Conferenze territoriali sociali e sanitarie

Siti internet, pubblicazioni, atti, documenti:

Legge regionale 29/2004: "Norme generali sull'organizzazione e il funzionamento del Servizio sanitario regionale"

Legge regionale 2/2003 "Norme per la promozione della cittadinanza sociale e per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali"

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