Il Comitato consultivo regionale per la qualità dei servizi dal lato del cittadino (Ccrq)
Il Comitato consultivo regionale per la qualità dei servizi dal lato del cittadino (Ccrq) è un organismo istituto dal 2000 presso l’Assessorato politiche per la salute con funzioni consultive e propositive rispetto alla qualità dei servizi sanitari e socio-sanitari erogati dal Servizio sanitario regionale.
L´obiettivo del Ccrq è la valutazione e il miglioramento della qualità dei servizi dal punto di vista dei cittadini, con riferimento all’informazione e comunicazione per la salute, all’umanizzazione e personalizzazione dell’assistenza, alla tutela e partecipazione, all’accessibilità e continuità dell’assistenza.
Compongono il Ccrq 17 volontari, in rappresentanza dei Comitati consultivi misti di ogni Azienda sanitaria e di Irccs, 6 operatori del Servizio sanitario di livello regionale e aziendale, un referente dell’Agenzia sanitaria e sociale regionale, un componente designato dalla sanità privata convenzionata e un referente dell’Assessorato regionale alle politiche sociali.
Il Ccrq si riunisce mensilmente. Opera in seduta plenaria e per gruppi di lavoro su temi specifici. Redige ogni anno il proprio programma di attività, che comprende anche momenti di informazione e formazione da parte dei dirigenti e funzionari della Direzione generale sanità e politiche sociali, e relaziona a fine anno sull’attività svolta.
Il Ccrq collabora con la Direzione generale sanità e politiche sociali della Regione nelle fasi di test e programmazione dei nuovi servizi, esprimendo pareri e proposte dal punto di vista dei cittadini. Partecipa, con l’Agenzia sociale e sanitaria regionale, alla definizione degli indicatori e degli strumenti regionali di rilevazione della qualità dei servizi percepita dagli utenti.
Su proposta e con la diretta partecipazione dei componenti del Ccrq è stato realizzato, con il coordinamento dell’Agenzia sanitaria e sociale regionale, un unico sistema regionale di gestione delle segnalazioni dei cittadini che riguardano il Servizio sanitario. Tutti i reclami, i suggerimenti, gli elogi, i rilievi che i cittadini inoltrano alle Aziende sanitarie sono classificati, gestiti, monitorati allo stesso modo in tutta la regione, ed è possibile effettuare diversi tipi di report per Unità operativa, per Azienda sanitaria o regionale, per il miglioramento della qualità dei servizi e per la soluzione delle criticità. L’Emilia-Romagna è una delle pochissime realtà a livello nazionale ad aver implementato un sistema organico e omogeneo su tutto il territorio.
Il Ccrq svolge un ruolo di impulso all’attività dei Comitati consultivi misti (Ccm), costituiti con analoghe funzioni all’interno di tutte le Aziende sanitarie e rappresenta la sede regionale di un costante confronto e scambio di esperienze tra questi organismi. In questo ambito, su proposta e con la collaborazione del Ccrq è stato definito a livello regionale un unico modello di regolamento per disciplinare l’attività dei Comitati consultivi misti (circolare regionale 3 del 2005).
Presiede il Ccrq un componente del volontariato: la presidente in carica è Giuseppina Poletti.
La segreteria è presso la Direzione generale sanità e politiche sociali della Regione: tel. 051 5277409.
I Comitati consultivi misti (Ccm)
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