I contratti di lavoro
I contratti nazionali
Il rapporto di lavoro è disciplinato da contratti nazionali per l’area della dirigenza medica e veterinaria, per l’area della dirigenza sanitaria, professionale, tecnica e amministrativa, e per il comparto sanità, da accordi integrativi e da accordi a livello aziendale.
I contratti nazionali, in vigore e scaduti, sono consultabili nel sito dell’Aran (l´Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni) .
La pagina con i link ai tre contratti nazionali dell’area sanità (sito Aran)
Comparto sanità
Il contratto nazionale del comparto sanità quadriennio 2006-2009 (sito Aran)
Il contratto nazionale del comparto sanità, biennio economico 2008-2009 (sito Aran)
Tutti i contratti nazionali del comparto sanità (sito Aran)
Dirigenza medica e veterinaria
Il contratto nazionale della dirigenza medica e veterinaria, quadriennio 2006-2009 (sito Aran)
Il contratto nazionale dirigenza medica e veterinaria, biennio economico 2008-2009 (sito Aran)
Tutti i contratti nazionali della dirigenza medica e veterinaria (sito Aran)
Dirigenza sanitaria, professionale, tecnica e amministrativa
Contrattazione decentrata
Per la contrattazione decentrata, la Regione Emilia-Romagna ha emanato le linee guida necessarie per l’applicazione del contratto nazionale e per la definizione della contrattazione decentrata a livello di Azienda sanitaria.
Le linee di indirizzo della Regione sulla contrattazione integrativa della dirigenza del Servizio sanitario regionale.
Dgr. 1594/2004: "Linee generali di indirizzo sulla contrattazione integrativa del comparto del Ssr"
Comitato dei garanti delle dirigenze
In Emilia-Romagna, come nelle altre Regioni, sono stati istituiti un Comitato dei garanti per la dirigenza medica e veterinaria e un Comitato garanti per la dirigenza sanitaria, professionale, tecnica e amministrativa, ciascuno composto da tre membri nominati con delibera dalla Regione. Hanno il compito di esprimere un parere preventivo sulle ipotesi di recesso proposte dalle Aziende sanitarie nei confronti di dirigenti nei casi in cui il comportamento tenuto, anche estraneo alla prestazione lavorativa, sia di gravità tale da non consentire la prosecuzione del rapporto di lavoro. L’attuale Comitato dei garanti per la dirigenza medica e veterinaria (delibera 1059/2007) è in carica in regime di prorogatio in quanto non si è ancora proceduto ad una nuova nomina in relazione alle modifiche intervenute con il “decreto Brunetta” (dlgs 150 del 27 ottobre 2009), per le quali è necessario un atto di recepimento da parte delle Regioni. L’Emilia-Romagna predisponendo una legge sia in relazione a questa particolare modifica sia in relazione alle altre previste nel decreto citato.
Il Comitato dei garanti per la dirigenza sanitaria, professionale, tecnica e amministrativa (nominato con delibera 1461/2007) è ancora in carica in quanto non scaduto.
Dgr. 1059/2007: “Nomina comitato dei garanti dirigenza medica-veterinaria 2007-2009”
