Terremoto, il punto sull'assistenza e sui servizi
Il punto settimanale dell'Assessorato regionale politiche per la salute sulla situazione assistenziale e sulla programmazione degli interventi nelle zone colpite dal sisma, per il periodo fino al 5 agosto. Le misure per proteggere le persone accolte nei campi di accoglienza dalle ondate di calore.
Bologna, 30 luglio 2012 – Il bollettino settimanale sulla situazione dell'assistenza nelle zone colpite dal terremoto, con la programmazione degli interventi per la settimana dal 30 luglio al 5 agosto. Il coordinamento degli interventi, realizzati dalle Aziende sanitarie, è dell'Assessorato politiche per la salute della Regione.
Gli interventi sono previsti dalla delibera della Giunta regionale 747/2012 “Interventi straordinari in materia sanitaria, socio-sanitaria e sociale a seguito dei recenti episodi sismici in Emilia-Romagna”.
Provincia di Modena
Il territorio colpito dal sisma comprende un’area di 967 chilometri quadrati, pari al 36% dell’intero territorio provinciale, al cui interno vivono oltre 227 mila persone. L’area, dal punto di vista socio-sanitario, è divisa in 3 Distretti: Carpi (104 mila residenti – comuni di Carpi, Campogalliano, Novi, Soliera), Mirandola (87 mila residenti – comuni di Camposanto, Cavezzo, Concordia, Finale Emilia, Medolla, Mirandola, San Felice, San Possidonio, San Prospero) e Castelfranco Emilia (74 mila residenti – comuni di Bastiglia, Bomporto, Castelfranco Emilia, Nonantola, Ravarino, San Cesario). Da evidenziare che non vi sono segnalazioni di danni alle strutture sanitarie del Distretto di Castelfranco Emilia.
Assistenza alla popolazione
Le strutture di accoglienza (al coperto e presso campi) attive per i cittadini impossibilitati a rientrare presso la propria abitazione sono attualmente, nella provincia di Modena, 28 (24 campi, 4 strutture al coperto). Assieme ad altre soluzioni abitative ed alberghi garantiscono ospitalità a 6619 cittadini. I punti di accoglienza sono così distribuiti:
- Distretto di Mirandola: 2 strutture al coperto (134 ospiti) e 20 campi (4.471 ospiti)
- Distretto di Carpi: 1 strutture al coperto (18 ospiti) e 3 campi (610 ospiti)
- Distretto di Castelfranco Emilia: 1 struttura al coperto (6 ospiti) ed 1 campo (114 ospiti)
Per fornire informazioni alla popolazione sui servizi sanitari l’Azienda USL ha attivato sia punti informativi a Carpi, Mirandola, San Felice, Massa Finalese e Finale Emilia che un numero telefonico dedicato.
Per gestire l’ondata di calore,le Aziende USL hanno attivato un monitoraggio quotidiano delle condizioni di salute della popolazione ed in particolar modo della popolazione a rischio nei campi (bambini di età inferiore ai 6 anni: 411 e anziani di età superiore ai 75 anni: 627) per individuare, in caso di criticità, eventuali soluzioni abitative alternative. Inoltre:
- tutti i campi di accoglienza sono stati dotati di sistemi di climatizzazione e di teli ombreggianti
- il Servizio di Sanità Pubblica regionale ha inviato al DIComaC e ai territori colpiti dal sisma indicazioni specifiche per contrastare gli effetti dell’ondata di calore
- il servizio 118 ha attivato un collegamento costante con il coordinamento regionale degli interventi sanitari per la segnalazione di eventuali criticità legate all’ondata di calore: nel periodo 29 giugno-13 luglio è stata segnalata una sola chiamata al 118 riconducibile al calore dal campo Filippo Turati di San Possidonio; alla chiamata non è seguito ricovero.
Assistenza sanitaria
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Aree assistenziali |
Situazione attuale |
Programmazione settimana |
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Ospedaliera |
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Carpi (250 posti letto) riattivato all’interno dell’Ospedale il Pronto Soccorso , la Radiologia tradizionale e la diagnostica ecografica oltre alle funzioni specialistiche correlate (Cardiologia, Pediatria, Ostetricia ginecologia, Chirurgia, Ortopedia, ORL , Oculistica, Urologia, Anestesia, Psichiatria, Neurologia ). Sospese tutte le altre funzioni di ricovero (chirurgia, ortopedia, urologia, orl, Oculistica, Medicina, Neurologia, Cardiologia, Ostetricia e ginecologia, pediatria Rianimazione) e di servizio (anestesia, endoscopia digestiva) Riattivata (da mercoledì 27 giugno) la dialisi (11 letti su 3 turni) con possibilità di “recupero” di 66 pazienti. Riattivati Poliambulatori 1 e 2 (ex tenente marchi) con avvio funzioni per esterni di odonto, oculistica, orl, audiologia, cardiologia, neurologia, Ortopedia, Chirurgia, Pediatria, Ginecologia, diabetologia, dermatologia, reumatologia allergologia, Urologia, nefrologia, endocrinologia, pneumologia. Attivato al Centro Prelievi per programmati ,urgenze e TAO Ripresa dell’attività del Centro Diabetologico presso il Distretto (attiguo all’ospedale), oculistica, ambulatorio vestibologico, Centro demenze Attivati gli ambulatori di ostetrica e ginecologia al corpo 1 vicino al PS e relativi percorsi relativi alla gravidanza
Mirandola (120 posti letto) Pressoché completato il trasferimento del PMA che era collocato nel parcheggio dell’Ospedale con riattivazione del PS al piano terra corpo 1 (ex DH oncologico) , il servizio sarà supportato anche della diagnostica radiologica tradizionale ed ecografica collocata temporaneamente in locali diversi dalla sede abituale. Attivati alcuni ambulatori allo stesso piano terra corpo 1, si tratta di Odontoiatria, Oculistica, Pediatria, Ginecologia Ostetricia, Cardiologia, Pneumologia, Chirurgia + ambulatorio chirurgico per piccoli interventi di ortopedia, chirurgia e ginecologia, Ortopedia con sala gessi e palestra di riabilitazione. Attivo il Centro Prelievi e il CUP presso le camere ardenti dell’Ospedale La Farmacia è ancora collocata in un container presso il PMA ; e’ previsto entro un mese il rientro della farmacia nella propria nel corpo di fabbrica n. 3.
Finale Emilia (30 posti letto): l’ospedale è chiuso; dal 9 giugno è presente un container-ambulatorio presso il quale sono state collocate le attività in precedenza ubicate all’interno del PMA; il 25 giugno è stato attivato un Centro Prelievi su un camper VAN in Via della Stazione - da pochi giorni non rientra più nella “zona rossa”; non è pertanto possibile avere un bilancio dettagliato dei danni riportati dalla struttura che, comunque, è stata seriamente colpita.
- AOSP: l’ospedale non risulta aver subito danni strutturali; tuttavia è stato deciso di trasferire alcuni reparti ubicati ai piani più elevati nei locali disponibili posizionati più in basso, per attenuare la tensione psicologica di pazienti, operatori e famigliari ed evitare il rischio che, in caso di effettiva urgenza, potessero crearsi situazioni non ottimali. I reparti trasferiti sono: Cardiologia, Neonatologia, Pediatria, Oncologia pediatrica, Ostetricia e Ginecologia. Contestualmente è stato deciso di ridurre di circa 200 posti letto la dotazione complessiva del Policlinico. - La chiusura di presidi e la riduzione di posti letto ha portato la dotazione complessiva della provincia da 2.450 a 1.800 posti letto. |
Carpi La TAC sarà riattivata entro la fine di luglio È prevista la riattivazione delle degenze al corpo 4 entro la fine del mese di agosto, in tali spazi potranno trovare collocazione Cardiologia , Ostetricia e Pediatria, e Medicina interna Il DH oncologico potrà riprendere la propria attività ad agosto (inizio). Il corpo 6, con le degenze di area chirurgica la Rianimazione e 4 delle 6 sale operatorie del “vecchio” comparto operatorio, potrà essere attivato a partire dalla fine di settembre inizio di ottobre
Il nuovo comparto operatorio (4 sale) sarà operativo per il mese di novembre-dicembre
Mirandola Da fine luglio sarà completato il ripristino del piano rialzato con conseguente riattivazione di altre funzioni ambulatoriali (fisiatria, dermatologia, neurologia e endocrinologia) Entro il 15 settembre è prevista la riattivazione del Day Hospital oncologico di Mirandola (in una sede diversa da quella precedente) Continuano le verifiche tecniche e i lavori di ripristino sui corpi di fabbrica ancora non riattivati La TAC e la Radiologia (escluso RM) sarà riattivata entro la fine del mese di Luglio . Ad inizio agosto potranno essere riattivate parte delle funzioni del corpo 2 Fisiatria (PT) e Dialisi (PT). A partire dal mese di settembre saranno riattivate altre funzioni del corpo di fabbrica n 2 , ovvero Servizi supporto (PT) parte del poliambulatorio (PT) ed una porzione delle degenze che saranno adibite ad area internistica 30 letti A seguire, nel mese di ottobre sarà attivata la restante parte del corpo di fabbrica n. 2 con sale operatorie, degenze e ambulatori di area materno infantile, poi, a completamento delle verifiche sui pannelli esterni il corpo di fabbrica n. 8 con le restanti degenze circa 50 letti . Ancora in corso la valutazione del corpo 8 area sud. Cavezzo il Centro Prelievi è attivo dal giorno 25 luglio
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Distrettuale |
Medicina di base |
- La maggior parte degli ambulatori dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta sono stati seriamente danneggiati dal sisma. In particolare:
Distretto di Mirandola: su 98 presidi 73 sono stati dichiarati inagibili o comunque collocati nella zona rossa - attivati da lunedì 16 luglio n°3 container, dislocati rispettivamente in: via dell'Orto, Centro Servizi e c/o Famila /Medibase, già in uso da parte dei MMG di Mirandola - per quanto riguarda i restanti comuni di: San Felice, Camposanto, Medolla e San Prospero; i MMG e PLS sono già operativi presso i container o nei loro precedenti studi per quelli dichiarati agibili
Distretto di Carpi: 9 MMG e 1 PLS hanno ancora l’ambulatorio inagibile - sia i medici di medicina generale che i pediatri, in stretta collaborazione con l’Azienda Usl, si sono organizzati per ripristinare il meglio possibile il servizio di assistenza. Le soluzioni provvisorie adottate sono state principalmente di due tipi:
Per facilitare l’accesso dei cittadini a questi servizi è stata istituita una lista, continuamente aggiornata e distribuita nei capi di accoglienza dei vari comuni, di tutti gli studi e gli ambulatori agibili e attivi, presso i quali, tra l’altro, è ripartita l’attività ambulatoriale. E’ stato ultimato il montaggio e l’allestimento interno dei moduli destinati alla medicina generale a Novi e Rovereto. Da Lunedì 30 saranno pienamente operativi. A Cortile di Carpi, invece, è già attivo e funzionante dal 9 luglio u.s. A Rovereto i medici ospiteranno anche la psicologa dell’AUSL martedi e giovedì pomeriggio. - L’Azienda USL ha acquisito 57 moduli ambulatoriali da destinare all’attività dei medici di famiglia e pediatri di libera scelta e ad altre attività sanitarie (distribuzione farmaci, prelievi, ambulatori infermieristici, consultorio, pediatria di comunità); i moduli saranno dotati di strumentazione informatica e connettività per la gestione dell’attività assistenziale; - La Telecom ha garantito la copertura WIFI gratuita su tutti i campi della provincia |
Distretto Mirandola: Tutti i MMG e PLS dei restanti comuni: Finale emilia, , Concordia, San Possidonio, Cavezzo, Medolla, San Prospero e Massa Finalese, svolgono l’attività nei container acquisiti
Distretto di Carpi: a Cortile, Novi e Rovereto operativi 9 ambulatori di MMG (9 MMG + 1PLS) presso container
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Domiciliare |
- Distretto di Mirandola: gli anziani in carico al servizio di Assistenza Domiciliare sono tuttora costantemente monitorati per attivare, in caso di bisogno, il trasferimento presso strutture protette - Dal 18 giugno è stato riattivato il servizio di prelievi domiciliari
- Distretto di Carpi: la Commissione UVM ha valutato 303 anziani di Carpi e Novi presso i centri per l'accoglienza delle situazioni di fragilità provenienti dal domicilio; di questi 265 sono risultati 'fragili', ovvero non autosufficienti e disabili: 149 sono stati trasferiti presso i 5 Centri di assistenza approntati in vari punti della città e 116 sono stati collocati in strutture residenziali distrettuali ed extra-distrettuali; |
Prosegue la valutazione degli anziani ospiti dei punti di accoglienza |
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Assistenza agli anziani ed ai bambini |
Distretto di Mirandola - Nei 28 campi del Distretto di Mirandola sono attualmente presenti 625 ospiti di età superiore ai 75 anni e 337 bambini di età inferiore ai 6 anni - Dal 9 giugno sono riprese le attività del Consultorio Psicogeriatrico di Mirandola (presso il PMA) con esecuzione delle prime visite già programmate (per la sede di Mirandola), delle visite di controllo e del rinnovo dei piani terapeutici; restano invece chiuse le sedi periferiche di Concordia, Finale Emilia e San Felice - Si svolgono regolarmente, su richiesta dei MMG , le visite geriatriche domiciliari urgenti - L’attività UVM sul Distretto di Mirandola è attualmente sospesa mentre questa stessa attività prosegue per le dimissioni protette di anziani residenti nel Distretto ricoverati negli ospedali di Modena, Pavullo, Sassuolo e Vignola. Distretto di Carpi - Nei 3 campi del Distretto di Carpi sono attualmente presenti 3 ospiti di età superiore ai 75 anni e 15 bambini di età inferiore ai 6 anni - La Pediatria di comunità è operativa presso la scuola per l’infanzia Zigozago di Carpi, tale sede ospita anche la Neuro Psichiatria Infantile e la Psicologia Clinica che ha attivato gruppi di aiuto a favore dei dipendenti, e risponde ai bisogni raccolti dal punto informativo - L'attività del Centro per i disturbi cognitivi prosegue normalmente;vengono svolte visite ambulatoriali e domiciliari. - L’attività UVM sul Distretto di Carpi sta proseguendo; la stessa attività prosegue, in collaborazione con i rispettivi PUASS ,per le dimissioni protette di anziani residenti nel Distretto ricoverati negli ospedali di Modena, Pavullo, Sassuolo e Vignola |
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Residenziale/semi-residenziale anziani |
Distretto di Mirandola - Centro socio riabilitativo residenziale Il Picchio (Mirandola): dichiarato agibile (11 ospiti) ma chiuso all’utenza. Occorre mettere in sicurezza una parete adiacente al centro. Gli ospiti sono trasferiti in altre strutture. Riaprirà entro la metà di agosto. - Centro socio riabilitativo diurno Nuvola: chiuso alle attività, 11 utenti fruiscono di attività ricreative/socializzanti presso il “Parco piscina della Mirandola” insieme ad alcuni utenti del Centro occupazionale Arcobaleno 1; - Centro socio riabilitativo diurno Tandem: aperto per l’attività diurna e per ricoveri di emergenza - Centri socio occupazionali diurni:
Arcobaleno 1 di Mirandola: chiuso Carpi - Delle 6 CRA presenti, è stata evacuata solo la CRA Roberto Rossi di Novi, i cui 43 ospiti sono stati trasferiti in altre strutture - Con ordinanza dei Sindaci , sono stati autorizzati nelle altre struttura del Distretto complessivamente 42 posti in più. |
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Residenziale/semi-residenziale disabili |
Mirandola - Centro socio riabilitativo residenziale Il Picchio (Mirandola): dichiarato agibile (11 ospiti) ma chiuso all’utenza. Occorre mettere in sicurezza una parete adiacente al centro. Gli ospiti sono trasferiti in altre strutture - Centro socio riabilitativo diurno Nuvola: chiuso alle attività, 11 utenti fruiscono di attività ricreative/socializzanti presso il “Parco piscina della Mirandola” insieme ad alcuni utenti del Centro occupazionale Arcobaleno 1; - Centro socio riabilitativo diurno Tandem: aperto per l’attività diurna e per ricoveri di emergenza - Centri socio occupazionali diurni:
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Specialistica |
- Riattivazione delle funzioni ambulatoriali del padiglione corpo 1 di Mirandola con riavvio delle attività di specialistica ambulatoriale di: Odontoiatria, Oculistica, Pediatria, Ginecologia e Ostetricia, Cardiologia, Pneumologia, Allergologia Respiratoria, Chirurgia, Diabetologia, Ortopedia e Terapia Antalgica oltre al centro prelievi per programmati, urgenze e tao. Momentaneamente stanno recuperando appuntamenti precedentemente prenotati e in calendario - Sono in corso di acquisizione moduli prefabbricati per l’erogazione dell’attività distrettuali
Distretto di Carpi - è nuovamente operativo il Consultorio Familiare; da giovedì 21 giugno a Novi. I professionisti consultoriali che operavano a Novi svolgeranno la propria attività nella sede di Carpi. - riattivati i Poliambulatori per odontoiatria, otorino, oculistica, dermatologia, cardiologia, ortopedia, chirurgia, urologia, pediatria, ostetricia e ginecologia, diabetologia,dermatologia, reumatologia allergologia, urologia, nefrologia, endocrinologia, pneumologia - Attivato Centro Prelievi per pazienti programmati ,urgenze e TAO - Ripresa l’attività ambulatoriale di medicina legale, sia certificazioni che commissioni invalidi civili (dal 3 luglio) presso il poliambulatorio 2. La relativa segreteria, invece, è stata collocata al 2° piano del poliambulatorio 1.
Distretto di Mirandola - Dall’8 giugno è attiva la funzione consultoriale collocata in una delle tende, presso il PMA di Mirandola, con presenza del ginecologo e dell’ostetrica tutti i giorni per attività clinica non strumentale; le ostetriche continuano l’opera presso i vari campi di accoglienza per monitorare ed assistere le gravide presenti; - La sede di Bomporto, è operativa al mercoledì su questa sede potrà e essere dirottata parte dell’attività non erogata in altre sedi per inagibilità - riattivata l’attività di specialistica ambulatoriale di odontoiatria, oculistica, cardiologia, ortopedia, chirurgia, pediatria, ostetricia e ginecologia, diabetologia, oltre al centro prelievi per programmati, urgenze e tao. |
Nei Distretti di Mirandola e Carpi gli specialisti ambulatoriali prestano assistenza specialistica gratuita su richiesta dei MMG che svolgono assistenza presso i campi
Carpi: è in previsione la riapertura dell’attività di prelievo a Novi e Rovereto. A Novi è stata messa a disposizione la tenda pneumatica dell’AVIS collocata a fianco del container dei MMG; a Rovereto il poliambulatorio privato non accreditato Physios ha messo a disposizione il suo centro prelievi.
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Farmaceutica |
Ospedale di Mirandola - la Farmacia è ancora collocata in un container presso il PMA ; qui avviene anche la distribuzione diretta dei farmaci alla popolazione; è previsto a breve il riutilizzo del corpo di fabbrica dove era collocata la Farmacia Ospedaliera
Ospedale di Carpi - collocata all’interno dei container nel piazzale dietro lo stabile della Medicina d’Urgenza, garantisce il servizio dal lunedì al sabato dalle 08.00 alle 18.00 cercando di provvedere alla fornitura ai pazienti dei farmaci in distribuzione diretta con particolare riferimento a quelli reperibili solo presso le farmacie degli ospedali.
Entrambe le farmacie funzionano inoltre come punto di riferimento per il fabbisogno assistenziale dei campi di accoglienza, per il rifornimento di medicinali e materiale sanitario a MMG e Pediatri per l’attività negli ambulatori e per la distribuzione dei ricettari.
- Per quanto riguarda le farmacie aperte al pubblico, già poche ore dopo il primo terremoto la distribuzione dei farmaci era stata riorganizzata utilizzando strutture mobili (come i camper) laddove le sedi erano state rese inagibili mentre altre si trovavano all’interno delle cosiddette ‘zone rosse’ - Attualmente la situazione prevede quanto segue: Distretto di Carpi: - 24 farmacie tutte aperte delle quali 3 in container (1 Fossoli di carpi, 1 Novi di Modena, 1 Carpi centro) Distretto di Mirandola - Tutte le farmacie sono aperte anche se 16 sono state temporaneamente spostate all’interno di container o unità mobili. |
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Salute mentale |
- Carceri: è stata evacuata la casa lavoro di Saliceto San Giuliano ed i 60 detenuti trasferiti presso gli istituti di Parma e Padova. -
Distretto di Carpi È ripresa l’attività di salute mentale presso la sede del Distretto I Servizi per la Salute Mentale Adulti, svolgono l’attività ambulatoriale, ordinaria, in urgenza e su richiesta del PMA nella sede di Piazzale Donatori di sangue, 3 - al secondo piano sede del CSM. Sono state riattivate le funzioni di day hospital al primo piano e di accoglienza residenziale con nove posti letto al piano terreno (funzione analoga a quella di una RTI). Viene svolta quotidianamente attività domiciliare programmata e in urgenza (al domicilio e nei campi). Presso il PMA è disponibile la consulenza psichiatrica h 24 (sette giorni/settimana), I Servizi per le Dipendenze Patologiche sono collocati in un container con ingresso da Piazzale Donatori di sangue; sono anch’essi operativi per le attività farmacologiche e psicosociali ordinarie. I Servizi per la Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza (NPIA) sono collocati presso la scuola materna “Zigo Zago” di Via Benassi, con un punto di informazione, supporto e attività ordinaria. Il Settore Psicologia Clinica è operativo presso la scuola materna “Zigo Zago” di Via Benassi. Il telefono è: 333.7724030 attivo dalle 9 alle 20 (sette giorni/settimana). E’ garantita l’attività psicologica ordinaria all’interno del consultorio famigliare. Distretto di Mirandola - I Servizi per la Salute Mentale Adulti e i Servizi per le Dipendenze Patologiche svolgono le attività ambulatoriali, ordinarie e su richiesta del PMA, presso due tensostrutture - I Servizi per le Dipendenze Patologiche svolgono attività ambulatoriale per le attività farmacologiche e psicosociali ordinarie - I Servizi di NPIA sono allocati presso una tensostruttura collocata di fronte al Centro Servizi
Servizio di Supporto Psicologico per persone coinvolte negli eventi sismici - I Servizi per la Salute Mentale Adulti e i Servizi per le Dipendenze Patologiche svolgono le attività ambulatoriali, ordinarie e su richiesta del PMA, presso le due tensostrutture di colore azzurro, collocate di fronte al Centro Servizi di via Smerieri, 2. Le riunioni ed alcuni colloqui possono essere svolti all’interno del Motorhome (consegnato Venerdì 6.7 u.s.) di fronte all’Ospedale Santa Maria Bianca e nel container destinato alla geriatria nella zona di via Smerieri. - I Servizi per la Salute Mentale Adulti svolgono le attività ambulatoriali di base, ordinarie, in urgenza e su richiesta del PMA; viene svolta quotidianamente attività domiciliare programmata e in urgenza (al domicilio e nei campi). I telefoni attivi dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 18.00, ed il sabato mattina dalle 8.00 alle 13.00 sono: 0535.602412 e 366.2624002. - Negli orari di chiusura del Servizio le consulenze urgenti richieste dal PMA di Mirandola vengono assicurate dallo psichiatra presente H 24 (sette giorni/settimana) presso il PMA di Carpi. Il telefono è: 320.4340908. Nei pomeriggi di mercoledì e venerdì il servizio rimarrà chiuso e tutte le richieste verranno deviate telefonicamente al CSM di Carpi che risponderà alle eventuali urgenze in PS e territoriali. - I Servizi per le Dipendenze Patologiche svolgono attività ambulatoriale per le attività farmacologiche e psicosociali ordinarie. Il telefono attivo dalle 8 alle 13, da lunedì a venerdì è: 333.7722647. - I Servizi di NPIA sono ad oggi allocati presso la tensostruttura di colore azzurro, collocata di fronte al Centro Servizi di via Smerieri, 2; viene garantita l’attività ordinaria e domiciliare (al domicilio e nei campi). Orario: lunedì-venerdì dalle 8.00 alle 17.30, sabato reperibilità telefonica dalle 8.30 alle 12.00. I telefono sono: 335.5990346 -328.2397516 - Il Settore Psicologia Clinica è operativo al piano terra delle nuove Scuole Medie di via Dorando Pietri e nella tenda psicologica dedicata ANPAS all’interno campo “Costa”. Il telefono, attivo dalle 9 alle 20 (sei giorni/settimana esclusa la domenica dal 22 luglio) è: 333.7722232.
Finale I Servizi per la Salute Mentale Adulti sono operativi dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 14.00, in un container collocato presso la stazione delle corriere. La presenza infermieristica è assicurata dal lunedì al venerdì, con attività domiciliari programmate e in urgenza, il medico psichiatra è presente il lunedì e venerdì mattina e su richiesta specifica. Il telefono è 333.7722374. I servizi di NPIA sono operativi presso il Centro Operativo Comunale (COC) o tenda del Campo 2 e garantiscono informazioni, supporto e attività ordinaria e domiciliare programmata dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 17.30. Il telefono è 333.7722458. Il Settore Psicologia Clinica è operativo presso il COC via Montegrappa. Il telefono attivo dalle 9 alle 20 (sei giorni/settimana esclusa la domenica dal 22 luglio) è: 333.7726563. Dal 23 luglio u.s. il Comune di San Felice ha messo a disposizione la palestra del campo sportivo per l’effettuazione di attività ambulatoriali nell’ambito della Psicologia Clinica Adulti.
Servizio di Supporto Psicologico per persone coinvolte negli eventi sismici - È stato attivata inoltre, a cura del settore Psicologia Clinica, DSM-DP, una attività di triage Psicologica secondo la metodica individuata nel documento oggetto della Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri 13 giugno 2006 “Criteri di massima sugli interventi psicosociali da attuare nelle catastrofi” per persone coinvolte negli eventi sismici, con l’obiettivo di prevenire i disagi di natura psicofisica, attraverso individuazione precoce delle reazioni psicologiche disfunzionali. - Gli psicologi, che intervengono direttamente nei campi allestiti, si avvalgono del contributo di personale volontario ove presente. - E’ stato prodotto e diffuso materiale informativo sul tema, recante i riferimenti telefonici dei professionisti che coordinano le attività in loco. - Viene effettuato un intervento di supporto psicologico per gli stessi professionisti impegnati nelle attività di assistenza - La tabella che segue reca la sede, i professionisti impegnati e i riferimenti telefonici.
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Venerdì 6 luglio è avvenuta la consegna formale del “Motorhome” (Centro mobile attrezzato) da parte della Motorizzazione civile di Modena da parte della Direzione Generale Territoriale Nord-Est Dipartimento Infrastrutture e Trasporti. È utilizzato come sede temporanea di alcuni Servizi Distrettuali, del Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze patologiche |
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Sanità pubblica |
Malattie infettive Non focolai epidemici in atto. Continua il consueto sistema di sorveglianza delle malattie infettive basato sulle segnalazioni dei medici al Servizio di Igiene e Sanità pubblica di riferimento. È stata potenziata la sorveglianza sindromica sulle principali malattie infettive in comunità. Campo Palaverde di Cavezzo in chiusura (fine luglio – inizio agosto). Caso di Epatite A in minore ricoverato a Sassuolo. Probabile occasione di contagio: viaggio all’estero in paese a rischio a metà giugno. Non si sono evidenziati altri soggetti con sintomatologia paragonabile. Dal 24 luglio sono stati messi in atto interventi: - Indentificativi delle persone esposte al rischio - Informativi nei confronti delle persone presenti, ospiti e volontari - offerta ed effettuazione della profilassi vaccinale - attivazione della sorveglianza sanitaria. Vigilanza centri di accoglienza - Continua la costante vigilanza nei campi di accoglienza. Sono effettuati sopralluoghi congiunti con il SIAN per la sicurezza alimentare nelle cucine da campo. - Continuano i sopralluoghi da parte del Servizio Veterinario per la verifica di eventuali infestazioni da animali indesiderati (zanzare, mosche, topi, zecche, ecc...). e il controllo degli animali d’affezione ospiti nei campi di accoglienza Altro. - Allevamenti Zootecnici. Continua la costante vigilanza negli allevamenti zootecnici presenti nei 18 comuni coinvolti. In settimana non sono pervenute particolari segnalazioni. - Caseifici e depositi. Continuano le operazioni di messa in sicurezza delle strutture e delle scalere. Continuano le operazioni di recupero e di trasferimento del formaggio. In alcune realtà le operazioni di recupero si sono ridotte al minimo causa i lavori di ristrutturazione in atto. - Aziende lavorazione carni e macelli. Le attività di lavorazione restano sospese in 5 strutture e in altre 3 permane per lo più solo l’attività di commercializzazione. - Mangimifici e sottoprodotti. Continuano le operazioni di messa - in sicurezza degli impianti. - Animali d’affezione. Continua la regolare attività nei canili. Nei campi continuano i sopralluoghi da parte del Servizio Veterinario per il controllo dello stato di salute degli animali e dei relativi interventi di profilassi nei confronti delle principali zoonosi. - E’ continuata la diffusione del materiale informativo con suggerimenti e raccomandazioni per prevenire gli effetti delle ondate di calore nei campi di accoglienza ed uno specifico approfondimento con i consigli di assistenza ai neonati e bambini
- Si è tenuto a Modena un incontro con i tecnici ei progettisti delle quattro province sui temi della sicurezza sul lavoro |
Continua l’attività di vigilanza igienico sanitaria nei campi e nelle strutture di accoglienza (igiene cucine, norme comportamentali per gli ospiti, sorveglianza di malattie infettive, controllo animali, ecc.) |
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Provincia di Ferrara
Il territorio colpito dal sisma comprende un’area di 413 chilometri quadrati, pari al 16% dell’intero territorio provinciale, al cui interno vivono circa 79 mila persone. L’area, dal punto di vista sanitario, copre l’intero Distretto Ovest (79 mila residenti – comuni di Bondeno, Cento, Sant'Agostino, Mirabello, Poggio Renatico, Vigarano Mainarda)
Assistenza alla popolazione
Le strutture di accoglienza (al coperto e presso campi) attive per i cittadini impossibilitati a rientrare presso la propria abitazione sono attualmente, nella provincia di Ferrara, 4 (2 campi, 2 strutture coperte). Assieme ad altre soluzioni abitative ed alberghi ospitano ad oggi 970 cittadini. I punti di accoglienza sono così distribuiti:
- Distretto Ovest: 2 campi (336 ospiti)
- Distretto Centro: 1 struttura al coperto (120 ospiti)
Per gestire l’ondata di calore,le Aziende USL hanno attivato un monitoraggio quotidiano delle condizioni di salute della popolazione ed in particolar modo della popolazione a rischio nei campi (172 bambini di età inferiore ai 6 anni e 112 anziani di età superiore ai 75 anni) per individuare, in caso di criticità, eventuali soluzioni abitative alternative. Inoltre:
- tutti i campi di accoglienza sono stati dotati di sistemi di climatizzazione e di teli ombreggianti
- il Servizio di Sanità Pubblica regionale ha inviato al DIComaC e ai territori colpiti dal sisma indicazioni specifiche per contrastare gli effetti dell’ondata di calore
- il servizio 118 ha attivato un collegamento costante con il coordinamento regionale degli interventi sanitari per la segnalazione di eventuali criticità legate all’ondata di calore: nel periodo 29 giugno-13 luglio non sono giunte al 118 chiamate riconducibili al calore.
Assistenza sanitaria
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Aree assistenziali |
Situazione attuale |
Programmazione settimana |
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Ospedaliera |
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Ospedali - Bondeno: dopo la chiusura iniziale del corpo centrale, da lunedì 4 giugno hanno ripreso alcune attività del presidio - Cento: l’Ospedale di Cento è aperto e operativo; i reparti sono stati considerati agibili e tutte le vie di fuga non hanno subito danni e sono libere; è stato inoltre potenziato il sistema di emergenza urgenza territoriale ed ospedaliero |
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Distrettuale |
Medicina di base |
- Attualmente sono attivi due Centri di Accoglienza, situati nel Comune di Cento e Sant'Agostino: a Cento l'assistenza é garantita dai MMG e dai PLS a chiamata dei propri assistiti; nel Centro di Accoglienza del Comune di Sant'Agostino viene mantenuta, fino al 20 luglio 2012, l'attività ambulatoriale per due ore al giorno dal lunedì al venerdì. Tale attività è garantita dai MMG e in caso di necessità dai medici in formazione. - I medici di Cento (3) i cui ambulatori sono collocati nella zona rossa sono inagibili hanno trovato ospitalità presso studi di Colleghi - I PLS di Cento sono invece rientrati presso i rispettivi ambulatori - Per i medici di Bondeno è stata verificata l’agibilità di tutti gli studi di medici e pediatri di famiglia; pertanto da lunedì 4 giugno è stato sospeso il servizio di guardia medica diurna (8-20), misura attivata in via eccezionale a seguito del sisma |
Prosegue l’attività assistenziale senza particolari problemi aggiuntivi |
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Domiciliare |
- Valutati 124 anziani segnalati da CCP o altri soggetti, dall’UVG, di questi: 70 trasferiti in struttura (55 in case di riposo e CRA della Provincia di Ferrara, 15 a Bologna e Rovigo). Altri circa 50 ricoverati presso i presidi di Cona, Copparo e Cento |
Prosegue la attività di valutazione degli anziani segnalati da CCP |
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Anziani > 75 anni e bambini < 6 anni |
Distretto Ovest - Nei punti di accoglienza del Distretto di Cento sono attualmente presenti 112 ospiti di età superiore ai 75 anni e 172 bambini di età inferiore ai 6 anni |
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Residenziale/semi-residenziale anziani |
Casa residenza anziani “Plattis” di Cento: Sono terminati i lavori di ristrutturazione e gli 88 ospiti sono rientrati ai piani in data 28 giugno. I 9 anziani inseriti a seguito del sisma sono rientrati a domicilio, a eccezione di una persona il cui trasferimento è previsto nel corso della settimana. - Casa di riposo “Filippo Mantovani” di Mirabello: riaperto il 18 giugno; per scelta dell’ente gestore gli ospiti sono alloggiati al piano terra e le attività di ristorazione avvengono all’esterno - Casa di riposo”Livia Cavalieri Gallerani” di Cento: riaperto il 18 giugno |
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Residenziale/semi-residenziale disabili |
- Centro socio riabilitativo diurno per disabili "Airone” di Bondeno: chiuso, trasferite le attività nella bocciofila di Bondeno, valutata congrua per svolgimento di attività educative. Si attende la messa in sicurezza di un merlo architetturale esterno. - Centro socio riabilitativo diurno per disabili "Pilacà" di Cento: metà della struttura dichiarata agibile. Dal 26 giugno sono riprese le attività del centro diurno nei locali abituali. Dal 2 luglio è previsto il rientro di quattro utenti trasferiti con la famiglia ad Arco di Trento tramite il Rotary Club; alcuni ospiti frequentano attività alternative |
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Specialistica |
- La maggior parte delle attività specialistiche erogate all’Ospedale di Bondeno sono state spostate presso altre strutture dell’Azienda USL o presso l’Azienda Ospedaliero-Universitaria (Servizio Dialisi) |
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Salute Mentale |
- attivo un Servizio di Supporto Psicologico, garantito da operatori di ruolo e volontari (( prevalentemente Psicologi) - Le UO del Dipartimento garantiscono accessi facilitati ai cittadini con difficoltà legate al terremoto - Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura riattivato presso Ospedale di Cona |
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- Sanità pubblica |
Malattie infettive Non focolai epidemici in atto. Continua il consueto sistema di sorveglianza delle malattie infettive basato sulle segnalazioni dei medici al Servizio di Igiene e Sanità pubblica di riferimento. È continuata la sorveglianza sindromica sulle principali malattie infettive in comunità. Vigilanza centri di accoglienza Proseguono i sopralluoghi per la verifica igienico-sanitaria dei campi attivi per garantire la corretta conservazione, preparazione e distribuzione degli alimenti. Sono state date indicazioni per il potenziamento della lotta contro gli infestanti Altro Proseguono i sopralluoghi per la verifica igienico-sanitaria dei campi attivi. Nella settimana sono stati visitati centri di accoglienza e depositi per verificare la corretta conservazione, preparazione e distribuzione degli alimenti. |
Continua l’attività di vigilanza igienico sanitaria nei campi e nelle strutture di accoglienza (igiene cucine, norme comportamentali per gli ospiti, sorveglianza di malattie infettive, controllo animali, ecc.) |
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Provincia di Reggio Emilia
Il territorio colpito dal sisma comprende un’area di 458 chilometri quadrati, pari al 20% dell’intero territorio provinciale, al cui interno vivono oltre 121 mila persone. L’area, dal punto di vista sanitario, è divisa in 2 Distretti: Guastalla (65 mila residenti – comuni di Boretto, Brescello, Gualtieri, Guastalla,Luzzara, Novellara, Poviglio, Reggiolo) e Correggio (56 mila – comuni di Campagnola, Correggio, Fabbrico, Rio Saliceto, Rolo, San Martino In Rio). Non si segnalano danni alle strutture sanitarie se non alla sede del Distretto di Guastalla e servizi territoriali di proprietà peraltro del Comune e nel Centro polivalente 32 di Reggiolo sempre di proprietà del Comune.
Assistenza alla popolazione
Le strutture di accoglienza (al coperto e presso campi) attive per i cittadini impossibilitati a rientrare presso la propria abitazione sono attualmente, nella provincia di Reggio Emilia, 3 (1 campi, 2 strutture coperte, chiuso da poco campo di Rolo). Assieme ad altre soluzioni abitative ed alberghi garantiscono ospitalità a 268 cittadini. I punti di accoglienza sono così distribuiti:
- Distretto di Guastalla: 1 struttura al coperto (3 ospiti) e 1 campo (206 ospiti)
- Distretto Reggio Emilia: 1 struttura al coperto (15 ospiti)
Nel Distretto di Correggio e Reggio Emilia non si segnalano particolarii problemi alla rete di assistenza.
Per gestire l’ondata di calore,le Aziende USL hanno attivato un monitoraggio quotidiano delle condizioni di salute della popolazione ed in particolar modo della popolazione a rischio nei campi (172 bambini di età inferiore ai 6 anni e 112 anziani di età superiore ai 75 anni) per individuare, in caso di criticità, eventuali soluzioni abitative alternative. Inoltre:
- tutti i campi di accoglienza sono stati dotati di sistemi di climatizzazione e di teli ombreggianti
- il Servizio di Sanità Pubblica regionale ha inviato al DIComaC e ai territori colpiti dal sisma indicazioni specifiche per contrastare gli effetti dell’ondata di calore
- il servizio 118 ha attivato un collegamento costante con il coordinamento regionale degli interventi sanitari per la segnalazione di eventuali criticità legate all’ondata di calore: nel periodo 29 giugno-13 luglio non sono giunte al 118 chiamate riconducibili al calore
Note:
- Sono stati messi a disposizione della provincia di Modena posti letto a Reggio Emilia, a Quattro Castella ed a Villa Minozzo presso i NSD per accogliere anziani che, nella fase di prima emergenza, erano stati collocati in campi o strutture per anziani non idonee rispetto alle problematiche che presentano.
- Sono stati eliminati i 15 posti letto attrezzati con letti e brandine della Protezione Civile presso la Asp Rete e tenuti a disposizione per eventuali emergenze fino al 17 luglio.
Assistenza sanitaria
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Aree assistenziali |
Situazione attuale |
Programmazione settimana |
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Ospedaliera |
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- Non sono segnalati problemi alla rete ospedaliera |
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Distrettuale |
Medicina di base |
Distretto di Guastalla - Comune di Reggiolo: gli ambulatori dei 7 MMG e 2 PLS sono stati dichiarati inagibili. Dopo una prima fase, nella quale l’attività è stata garantita in tende e strutture mobili presso il campo di accoglienza, dal 27 giugno, tutti i MMG (6 in Medicina di Gruppo + 1 autonomo) e i 2 PLS hanno trovato sede nella residenza Sartoretti, struttura dell’Azienda USL, precedentemente destinata ad ospitare una residenza per pazienti psichiatrici.
- Permane nelle vicinanze del campo di accoglienza un ambulatorio infermieristico per il monitoraggio delle condizioni di salute degli ospiti del campo e per l’erogazione di prestazioni (iniezioni, misurazione pressione arteriosa, medicazioni, somministrazione terapia, etc.). Viene garantita la presenza di un infermiere tutti i giorni dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 18.00. Il personale infermieristico coinvolto proviene dai vari distretti dell’Azienda USL di Reggio Emilia, il coordinamento è assicurato dalla Direzione Infermieristica e Tecnica.
- Per tutto il mese di luglio viene garantito un turno aggiuntivo di CA nel fine settimana, sabato e domenica, dalle 8:00 alle 20:00, che presta assistenza in una struttura mobile nelle vicinanze del campo di accoglienza.
- Consegnati il 2 luglio al campo di Reggiolo i 2 container acquistati dall’Azienda, che consentono di mantenere in loco un presidio sanitario per il personale infermieristico, una postazione del MCA e lo sportello psicologico. - E’ completata e monitorata periodicamente la mappatura dei pazienti ospitati nel campo di Reggiolo con una check list integrativa dell’abituale classificazione di fragilità per particolari terapie o trattamenti. |
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Domiciliare |
Distretto di Guastalla - Nel comune di Reggiolo sono ancora 11 gli anziani che dal domicilio sono stati trasferiti in strutture socio sanitarie. - E’ previsto un aggiornamento delle condizioni abitative di agibilità per la programmazione del rientri in collaborazione Servizio Sociale Comunale e UVG. |
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Assistenza agli anziani ed ai bambini |
Distretto di Guastalla - L’UVG ha effettuato valutazioni degli anziani ospiti del campo. Gli anziani in condizione di difficoltà sono stati collocati presso alloggi alternativi al campo. Al campo di Reggiolo 2 anziani over 75, indisponibile per altre sedi. Sono segnalati 5 over 65enni, noti e valutati da UVM . Non si segnalano problemi particolari. - Al campo di Reggiolo sono censiti 33 bambini 0-6 anni, senza problematiche particolari. |
- Prosegue la mappatura e gestione degli ospiti di età > 65 anni per fragilità, cronicità e abbinamento con MMG curanti per informazioni cliniche - Prosegue l’attività di valutazione e il monitoraggio dei bambini e degli anziani presso i campi |
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Residenziale/semi-residenziale anziani |
Distretto di Guastalla - La Casa Protetta Comunale di Reggiolo che è stata evacuata. Non necessitando di interventi particolarmente importanti, dovrebbe riaprire nell’arco di qualche settimana; gli ospiti continuano ad essere accolti presso strutture protette a Campegine, Casalgrande, Quattro Castella e Reggio Emilia. - La sede del Centro Diurno Socio Riabilitativo “Sartoretti” di Reggiolo è stata chiusa definitivamente. Dal 21 giugno scorso l’attività è regolarmente ripresa presso una struttura, di proprietà dell’Ente Gestore, sita nel territorio del Comune di Fabbrico. - Un team di geriatri ha effettuato la valutazione dei bisogni assistenziali di tutti gli anziani provenienti dai comuni terremotati e accolti nelle strutture sociosanitarie della provincia, allo scopo di valutare la capacità delle stesse strutture di rispondere in modo appropriato ai bisogni delle persone accolte in emergenza. |
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Residenziale/semi-residenziale disabili |
- Centro Socio Riabilitativo Diurno “Sartoretti” di Reggiolo: chiuso definitivamente. Dal 21 giugno l’attività è stata riavviata in una struttura nuova del Comune di Fabrico di proprietà dell’ente Gestore |
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Specialistica |
- Nessun problema per l’assistenza specialistica ambulatoriale |
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Farmaceutica |
- Nessun problema per l’assistenza farmaceutica |
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Salute Mentale |
- L’attività è garantita con normali servizi e accessi previsti prima del sisma incrementando il monitoraggio e prevedendo percorsi di accesso privilegiati; viene inoltre garantita l’assistenza psicologica nel campo - Dal 18 giugno è stata sospesa la reperibilità degli psicologi presso i PS di Correggio e Guastalla - Nella settimana del 18 giugno hanno aperto sportelli psicologici a Rolo presso il Comune (2 volte alla settimana) e a Reggiolo presso la tendopoli (2 volte alla settimana). - Su invio degli sportelli in settimana verranno avviati gruppi psicoterapeutici a Rolo e Reggiolo - L’Azienda ha stampato e diffuso un foglio informativo sul supporto psicologico redatto dal Direttore del Programma Psicologia Clinica |
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Salute pubblica |
Malattie infettive Non focolai epidemici in atto. Continua il consueto sistema di sorveglianza delle malattie infettive basato sulle segnalazioni dei medici al Servizio di Igiene e Sanità pubblica di riferimento. È continuata la sorveglianza sindromica sulle principali malattie infettive in comunità. Si è proceduto a distribuire materiale informativo sulle principali malattie infettive anche in lingua urdu e indi in considerazione della presenza nei campi di un consistente numero di immigrati indo-pachistani. Altro - Sono stati effettuati sopralluoghi per la verifica igienico-sanitaria dei due campi attivi - E’ continuato vigilanza congiunta del DSP (Sip/SIAN/SVET) nei 2 campi presenti Rolo e Reggiolo - Controlli autonomi di SVET per valutazione igienico-sanitaria delle carni fornite (macellazioni Halal) e per controllo pets - Si è tenuto a Modena un incontro con i tecnici ei progettisti delle quattro provincie sui temi della sicurezza sul lavoro |
Continua l’attività di vigilanza igienico sanitaria nei campi e nelle strutture di accoglienza (igiene cucine, norme comportamentali per gli ospiti, sorveglianza di malattie infettive, controllo animali, ecc.) |
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Provincia di Bologna
Il territorio colpito dal sisma comprende un’area di 930 chilometri quadrati, pari al 25% dell’intero territorio provinciale, al cui interno vivono oltre 207 mila persone. L’area, dal punto di vista sanitario, è divisa in 2 Distretti: Pianura Est (125 mila residenti – comuni di Argelato, Baricella, Bentivoglio, Budrio, Castelmaggiore, Castenaso, Galliera, Granarolo Emilia, Malalbergo, Pieve di Cento, S.Giorgio di Piano, S.Pietro in Casale, Caste D’Argile, Minerbio, Molinella) e Pianura Ovest (82 mila – comuni di Anzola, Calderara, Crevalcore, Sala Bolognese, Sant'Agata Bolognese, San Giovanni in Persiceto).
Assistenza alla popolazione
Attualmente, nella provincia di Bologna, è attivo un campo per i cittadini impossibilitati a rientrare presso la propria abitazione. Assieme ad altre soluzioni abitative ed alberghi garantisce ospitalità a 330 cittadini. Il campo è nel Distretto Pianura Ovest (Crevalcore) e ospita 132 persone, altri 198 residenti sono ospitati in strutture alberghiere.
Per gestire l’ondata di calore,le Aziende USL hanno attivato un monitoraggio quotidiano delle condizioni di salute della popolazione ed in particolar modo della popolazione a rischio nei campi (al 26 luglio 43 bambini di età inferiore ai 6 anni e 13 anziani di età superiore ai 75 anni) per individuare, in caso di criticità, eventuali soluzioni abitative alternative. Inoltre:
- tutti i campi di accoglienza sono stati dotati di sistemi di climatizzazione e di teli ombreggianti
- il Servizio di Sanità Pubblica regionale ha inviato al DIComaC e ai territori colpiti dal sisma indicazioni specifiche per contrastare gli effetti dell’ondata di calore
- il servizio 118 ha attivato un collegamento costante con il coordinamento regionale degli interventi sanitari per la segnalazione di eventuali criticità legate all’ondata di calore: nel periodo 29 giugno-13 luglio non sono giunte al 118 chiamate riconducibili al calore.
Assistenza sanitaria
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Aree assistenziali |
Situazione attuale |
Programmazione settimana |
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Ospedaliera |
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- Non sono stati segnalati problemi alla rete ospedaliera |
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Distrettuale |
Medicina di base |
Distretto Pianura Ovest - Tutto il Polo Sanitario di Crevalcore (ex-Barberini) è inagibile con accesso interdetto dai Vigili del Fuoco (sopralluogo 12 giugno). La struttura conteneva tutti i MMG di Crevalcore (8), i pediatri di libera scelta (3), ambulatori infermieristici, i servizi consultori ali la specialistica, la diagnostica strumentale ed una Casa Residenza Anziani. - I medici di Medicina Generale sono passati attualmente ad erogare la propria attività presso una prima struttura prefabbricata regolarmente condizionata adiacente al campo sportivo sede del Campo sfollati. - Sono state attivate le procedure per l’acquisizione di ulteriori moduli ambulatoriali per completare l’accoglimento dei servizi sanitari ancora operanti presso la struttura in muratura presente al campo (’ex-Melo) o trasferiti in altre sedi: pediatri distribuzione farmaci, prelievi, ambulatori infermieristici, consultorio, pediatria di comunità, salute mentale, parte della specialistica. |
Si ipotizza entro la fine di agosto di completare il trasferimento dei servizi sanitari ora presenti al campo sfollati entro un nuovo e più capiente prefabbricato presso una area territoriale diversa che il Comune ha individuato in Viale della Pace (vicino a Polo Sanitario) |
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Domiciliare |
Distretto Pianura Ovest - La palestra (struttura assistita) presso S.Agata per non autosufficienti e relative badanti o familiari è stata disattivata e gli ospiti ricollocati in albergo o nelle proprie abitazioni . - Complessivamente dall’evento sismico ad oggi sono state collocate in strutture (CRA in distretto o in altri comuni dell’azienda) 24 persone Di questi 24 anziani 17 sono già rientrati al domicilio. Distretto Pianura Est - Nel Comune di Galliera, presso Croce Italia, è stato allestito un punto di ospitalità per non autosufficienti, con circa 25 ospiti e relative badanti o familiari; analogo punto è stato attivato a San Pietro in Casale. - 15 persone anziane non autosufficienti sono state trasferite dal domicilio a CRA del distretto di Bologna |
Prosegue l’attività di valutazione della popolazione anziana per la valutazione di sistemazione alternative quando necessarie |
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Residenziale/semi-residenziale anziani |
Distretto Pianura Ovest – Crevalcore - Casa Residenza Anziani di Crevalcore (ASP Seneca): struttura agibile, ripresa l’attività a regime; - Casa residenza per anziani temporanea ex RSA (CADIAI/GERSA) di Crevalcore: tutto il servizio (18 ospiti) è stato spostato presso il Centro Navile della Coop Cadiai di Corticella; - Centro diurno per anziani di Crevalcore: inagibile, interrotta l’attività. Tutti gli utenti sono stati trasferiti in posti di centro diurno, presso la CRA di Sant’Agata. |
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Residenziale/semi-residenziale disabili |
Distretto Pianura Ovest – Crevalcore - Centro diurno per disabili adulti (Accanto): 16 disabili adulti trasferiti presso altre strutture utilizzando l’aumento posti temporaneo ai sensi della DGR 747/2012: 12 al 1° piano del Centro Diurno anziani di Anzola e 4 al CSRD "Le Farfalle" di S. Giovanni in Persiceto |
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Assistenza agli anziani e bambini |
Nel Distretto Pianura Est sono attualmente presenti nei campi 14 bambini di età inferiore a 6 anni e 3 anziani di età superiore a 75 anni Nel Distretto Pianura Ovest sono attualmente presenti nei campo sfollati e negli alberghi 37 bambini di età inferiore a 6 anni. Nessun anziano > 75 anni è ospitato nelle tende del campo sfollati |
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Specialistica |
- L’assistenza specialistica ambulatoriale per i residenti di Crevalcore è stata spostata presso l’Ospedale di San Giovanni in Persiceto |
Parte della specialistica verrà ricollocata di nuovo a Crevalcore nel prefabbricato definitivo; si presume che ciò possa avvenire all’inizio di ottobre 2012 |
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Farmaceutica |
- Nessun problema per l’assistenza farmaceutica . E’ stata attivata al campo una farmacia in apposito prefabbricato. |
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Salute Mentale |
- È attivo un Servizio di Supporto Psicologico - Prosegue l’attività dei servizi, che per quanto riguarda il CSM e la Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza a Crevalcore si svolge in strutture temporanee |
Rimodulate le fasce di presenza diretta presso il Centro sulla base delle effettive necessità |
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Sanità pubblica |
Malattie infettive - nessun focolaio epidemico in atto; potenziata la sorveglianza sulle principali malattie infettive in comunità. - Vigilanza centri di accoglienza Prosegue l’attività di sorveglianza congiunta dei servizi veterinario e igiene pubblica nell’unico campo a oggi in attività (Crevalcore) programmata a cadenza settimanale. Non vengono riportate particolari criticità ad esclusione del caldo - Altro Allevamenti Zootecnici Non sono state segnalate particolari criticità per cui consideriamo questa attenzione alle strutture zootecniche conclusa Caseifici e depositi Sono tuttora in corso le verifiche dei danni subiti dalla struttura e delle possibili ipotesi di ripristino. Si è tenuto a Modena un incontro con i tecnici ei progettisti delle quattro provincie sui temi della sicurezza sul lavoro |
Continua l’attività di vigilanza igienico sanitaria nei campi e nelle strutture di accoglienza (igiene cucine, norme comportamentali per gli ospiti, sorveglianza di malattie infettive, controllo animali, ecc.) |
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