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Terremoto: il punto su assistenza e strutture al 6 agosto

< Regione Emilia-Romagna> , 6 agosto 2012

L'Assessorato politiche per la salute della Regione ha diffuso il punto settimanale sulla situazione assistenziale e sulla programmazione degli interventi nelle zone colpite dal terremoto per il periodo dal 5 al 12 agosto. Attivate, inoltre, le misure per proteggere le persone accolte nei campi di accoglienza dalle ondate di calore.

Bologna, 6 agosto 2012 – Diramato il consueto bollettino settimanale sulla situazione dell'assistenza nelle zone colpite dal terremoto. Il coordinamento degli interventi, realizzati dalle Aziende sanitarie, è dell'Assessorato politiche per la salute della Regione. Fissata la programmazione degli interventi per la settimana dal 5 agosto al 12 agosto prossimo. 

A fine luglio sono cessate le funzioni operative ed amministrative proprie della Di.Coma.C. (Direzione di comando e controllo corpo vigili del fuoco, struttura decisionale regionale di supporto). Il precedente contingente del Dipartimento Protezione Civile è stato notevolmente ridotto e la responsabilità della gestione delle funzioni è passata al Commissario straordinario per la ricostruzione, presidente dell’Emilia-Romagna Vasco Errani che si avvale nello svolgimento di tali attività dell'Agenzia regionale di Protezione Civile.

Con l’ordinanza n. 17,  il Commissario ha inoltre provveduto a definire le modalità di passaggio all’Agenzia regionale di Protezione Civile delle principali funzioni preesistenti, accorpando, inoltre, la funzione “sanità” e la funzione “sociale” nell’unica “Funzione sanità e sociale”.

Nei prossimi giorni l’Agenzia regionale di Protezione Civile comunicherà, in applicazione della stessa ordinanza, le nuove procedure di gestione delle richieste di rimborso e di organizzazione dell’assistenza alla popolazione. Considerato l’attuale orientamento dovrebbero comunque essere confermate le precedenti procedure.

Per quanto riguarda la  “Funzione sanità e sociale” in via transitoria, si è concordato con l’Agenzia di garantire la presenza di un coordinatore del 118 dalla ore 9 alle ore 18 di tutti i giorni feriali. Nei giorni festivi il coordinamento della funzione sanità e sociale con la Protezione Civile sarà garantita dalla guardia presente in centrale 118 di Bologna.

 

La situazione assistenziale nelle aree terremotate

 

Provincia di Modena

Il territorio colpito dal sisma comprende un’area di 967 chilometri quadrati, pari al 36% dell’intero territorio provinciale, al cui interno vivono oltre 227 mila persone. L’area, dal punto di vista socio-sanitario, è divisa in 3 Distretti: Carpi (104 mila residenti – comuni di Carpi, Campogalliano, Novi, Soliera), Mirandola (87 mila residenti – comuni di Camposanto, Cavezzo, Concordia, Finale Emilia, Medolla, Mirandola, San Felice, San Possidonio, San Prospero) e Castelfranco Emilia (74 mila residenti  – comuni di Bastiglia, Bomporto, Castelfranco Emilia, Nonantola, Ravarino, San Cesario). Da evidenziare che non vi sono segnalazioni di danni alle strutture sanitarie del Distretto di Castelfranco Emilia.

Assistenza alla popolazione

Le strutture di accoglienza (al coperto e presso campi) attive per i cittadini impossibilitati a rientrare presso la propria abitazione sono attualmente, nella provincia di Modena, 28 (24 campi, 4 strutture al coperto). Assieme ad altre soluzioni abitative ed alberghi garantiscono ospitalità a 5724 cittadini. I punti di accoglienza sono così distribuiti:

  • Distretto di Mirandola: 2 strutture al coperto (73 ospiti) e 20 campi (3769 ospiti)
  • Distretto di Carpi: 1 strutture al coperto (12 ospiti) e 3 campi (542 ospiti)
  • Distretto di Castelfranco Emilia: 1 struttura al coperto (18 ospiti) ed 1 campo (105 ospiti)

Per informazioni

Per fornire informazioni alla popolazione sui servizi sanitari l’Azienda USL ha attivato sia punti informativi a Carpi, Mirandola, San Felice, Massa Finalese e Finale Emilia che un numero telefonico dedicato.

Per gestire le ondate di caldo

Per gestire l’ondata di calore, le Aziende USL hanno attivato un monitoraggio quotidiano delle condizioni di salute della popolazione ed in particolar modo della popolazione a rischio nei campi per individuare, in caso di criticità, eventuali soluzioni abitative alternative. Inoltre:

  • tutti i campi di accoglienza sono stati dotati di sistemi di climatizzazione e di teli ombreggianti;
  • il Servizio di sanità pubblica regionale ha inviato ai territori colpiti dal sisma indicazioni specifiche per contrastare gli effetti dell’ondata di calore;
  • il servizio di 118 ha attivato un collegamento costante con il coordinamento regionale degli interventi sanitari per la segnalazione di eventuali criticità legate all’ondata di calore: nel periodo 29 giugno-13 luglio è stata segnalata una sola chiamata al 118 riconducibile al calore dal campo Filippo Turati di San Possidonio; alla chiamata non è seguito ricovero.

  

Assistenza sanitaria

Aree assistenziali 

Situazione attuale 

Programmazione settimana

dal 6 – 12 agosto  

Assistenza ospedaliera

 

Ospedale di Carpi (250 posti letto)

riattivato all’interno dell’Ospedale il Pronto soccorso , la radiologia tradizionale e la diagnostica  ecografica oltre alle funzioni specialistiche correlate (cardiologia, pediatria, ostetricia ginecologia, chirurgia, ortopedia, otorinolaringoiatria, oculistica, urologia, anestesia, psichiatria, neurologia). Sospese tutte le altre funzioni di ricovero (chirurgia, ortopedia, urologia, otorinolaringoiatria, oculistica, medicina, neurologia, cardiologia, ostetricia e ginecologia, pediatria rianimazione) e di servizio (anestesia, endoscopia digestiva)

Riattivata (da mercoledì 27 giugno) la dialisi (11 letti su 3 turni) con possibilità di “recupero” di  66 pazienti.

Riattivati i Poliambulatori 1 e 2 (ex tenente marchi) con avvio funzioni per esterni di odonto, oculistica, otorinolaringoiatria, audiologia, cardiologia, neurologia, ortopedia, chirurgia, pediatria, ginecologia, diabetologia, dermatologia, reumatologia allergologia, urologia,  nefrologia, endocrinologia, pneumologia.

 

Attivato al Centro prelievi per programmati, urgenze e terapia anticoagulante orale.

Ripresa dell’attività del Centro diabetologico presso il Distretto (attiguo all’ospedale), oculistica, ambulatorio vestibologico, Centro demenze. 

Attivati gli ambulatori di ostetrica e ginecologia al corpo 1 vicino al Pronto soccorso e relativi percorsi relativi alla gravidanza

Il day hospital oncologico ha ripreso l’attività alla fine di luglio

 

Ospedale di Mirandola (120 posti letto)

Pressoché completato il trasferimento del Punto medico avanzato che era collocato nel parcheggio dell’Ospedale con riattivazione del Pronto soccorso al piano terra corpo 1 (ex day hospital oncologico), il servizio sarà supportato anche della diagnostica radiologica tradizionale ed ecografica collocata temporaneamente in locali diversi dalla sede abituale.

Attivati alcuni ambulatori allo stesso piano terra corpo 1, si tratta di  odontoiatria, oculistica, pediatria, ginecologia ostetricia, cardiologia, pneumologia, chirurgia + ambulatorio chirurgico per piccoli interventi di ortopedia, chirurgia e ginecologia, ortopedia con sala gessi e palestra di riabilitazione.

La TAC e la radiologia (escluso risonanza magnetica) so no state riattivate alla fine del mese di Luglio .

Attivo il Centro prelievi e il CUP presso le camere ardenti dell’Ospedale 

La farmacia è ancora collocata in un container presso il Punto medico avanzato; e’ previsto entro un mese il rientro della farmacia nella propria nel corpo di fabbrica n. 3.

Finale Emilia (30 posti letto): l’ospedale è chiuso; dal 9 giugno è presente un container-ambulatorio presso il quale sono state collocate le attività in precedenza ubicate all’interno del Punto medico avanzato;  il 25 giugno è stato attivato un Centro Prelievi su un camper in Via della Stazione

-    da pochi giorni non rientra più nella “zona rossa”; non è pertanto possibile avere un bilancio dettagliato dei danni riportati dalla struttura che, comunque, è stata seriamente colpita.

-    Azienda Ospedaliero-Universitaria: l’ospedale non risulta aver subito danni strutturali; tuttavia è stato deciso di trasferire alcuni reparti ubicati ai piani più elevati nei locali disponibili posizionati più in basso, per attenuare la tensione psicologica di pazienti, operatori e famigliari ed evitare il rischio che, in caso di effettiva urgenza, potessero crearsi situazioni non ottimali. I reparti trasferiti sono: cardiologia, neonatologia, pediatria, oncologia pediatrica, ostetricia e ginecologia. Contestualmente è stato deciso di ridurre di circa 200 posti letto la dotazione complessiva del Policlinico.

-    La chiusura di presidi e la riduzione di posti letto ha portato la dotazione complessiva della provincia da 2.450 a 1.800 posti letto.

Carpi

La TAC, essendo localizzata all’interno del corpo 6, potrà essere riattivata  sarà riattivata  entro la seconda metà del mese di settembre.

 

È prevista la riattivazione delle degenze al corpo 4 entro la fine del mese di agosto, in tali spazi potranno trovare collocazione cardiologia, ostetricia e pediatria, e medicina interna.  

 

Il corpo 6,  con le degenze di area chirurgica la rianimazione e 4 delle 6 sale operatorie del “vecchio” comparto operatorio,  potrà essere attivato a partire dalla fine di settembre inizio di ottobre

 

Il nuovo comparto operatorio (4 sale) sarà operativo per il mese di novembre-dicembre

 

 

 

 

 

 

 

Mirandola

Da lunedì 6 agosto sarà completato il ripristino del piano rialzato con conseguente riattivazione di altre funzioni ambulatoriali (fisiatria, dermatologia, neurologia e endocrinologia)

Entro il 15 settembre è prevista la riattivazione del day hospital oncologico di Mirandola (in una sede diversa da quella precedente)

Continuano le verifiche tecniche e i lavori di ripristino sui corpi di fabbrica ancora non riattivati

Sempre da lunedì 6 agosto potranno essere riattivate parte delle funzioni del corpo 2 Fisiatria (Punti di accoglienza) e Dialisi (Punti di accoglienza). A partire dal mese di settembre saranno riattivate altre funzioni del corpo di fabbrica n 2 , ovvero Servizi supporto (Punti di accoglienza) parte del poliambulatorio (Punti di accoglienza) ed una porzione delle degenze che saranno adibite ad area internistica 30 letti

A seguire, nel mese di ottobre sarà attivata la restante parte del corpo di fabbrica n. 2 con sale operatorie, degenze e ambulatori di area materno infantile, poi, a completamento delle verifiche sui pannelli esterni il corpo di fabbrica n. 8 con le restanti degenze circa 50 letti.

Ancora in corso la valutazione del corpo 8 area sud.

Cavezzo

il Centro prelievi è attivo dal giorno 25 luglio

 

 

 

 

 

 

Distrettuale

Medicina di base

-    La maggior parte degli ambulatori dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta sono stati seriamente danneggiati dal sisma. In particolare:

Distretto di Mirandola: su 98 presidi 73 sono stati dichiarati inagibili o comunque collocati nella zona rossa

-    attivati da lunedì 16 luglio n°3 container, dislocati rispettivamente in: via dell'Orto, Centro Servizi e c/o Famila /Medibase, già in uso da parte dei MMG di Mirandola

-    per quanto riguarda i restanti comuni di: San Felice, Camposanto, Medolla e San Prospero; i MMG e PLS sono già operativi presso i container o nei loro precedenti studi per quelli dichiarati agibili

Distretto di Carpi: 9 medici di medicina generale e 1 pediatra di libera scelta hanno ancora l’ambulatorio inagibile

-    sia i medici di medicina generale che i pediatri, in stretta collaborazione con l’Azienda USL, si sono organizzati per ripristinare il meglio possibile il servizio di assistenza. Le soluzioni provvisorie adottate sono state principalmente di due  tipi:

  • posizionamento presso i campi attrezzati, in tende o container
  • utilizzo di ambulatori di colleghi che si sono resi disponibili ad ospitare i medici sfollati.

Per facilitare l’accesso dei cittadini a questi servizi è stata istituita una lista, continuamente aggiornata e distribuita nei capi di accoglienza dei vari comuni, di tutti gli studi e gli ambulatori agibili e attivi, presso i quali, tra l’altro, è ripartita l’attività ambulatoriale. E’ stato ultimato il montaggio e l’allestimento interno dei moduli destinati alla medicina generale a Novi e Rovereto. Da Lunedì 30 saranno pienamente operativi. A Cortile di Carpi, invece, è già attivo e funzionante dal 9 luglio scorso. A Rovereto i medici ospiteranno anche la psicologa dell’Azienda USL martedì e giovedì pomeriggio.

-    L’Azienda USL ha acquisito 57 moduli ambulatoriali da destinare all’attività dei medici di famiglia e pediatri di libera scelta e ad altre attività sanitarie (distribuzione farmaci, prelievi, ambulatori infermieristici, consultorio, pediatria di comunità); i moduli saranno dotati di strumentazione informatica e connettività per la gestione dell’attività assistenziale;

-    La Telecom ha garantito la copertura WI-FI (senza fili) gratuita su tutti i campi della provincia

 

 

 

 

Distretto di Mirandola: tutti i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta: Finale Emilia, Concordia, San Possidonio, Cavezzo, Medolla, San Prospero e  Massa Finalese, svolgono l’attività nei container acquisiti

 

 

 

 

Distretto di Carpi: a Cortile, Novi e Rovereto operativi 9 ambulatori di medici di medicina generale (9 medici di medicina generale e 1 pediatra di libera scelta) presso container

 

Assistenza domiciliare

-    Distretto di Mirandola: gli anziani in carico al servizio di Assistenza Domiciliare sono tuttora costantemente monitorati per attivare, in caso di bisogno, il trasferimento presso strutture protette

-    Dal 18 giugno è stato riattivato il servizio di prelievi domiciliari

-    Distretto di Carpi: la Commissione valutazione multidimesionale ha valutato 303 anziani di Carpi e Novi presso i centri per l'accoglienza delle situazioni di fragilità provenienti dal domicilio; di questi 265 sono risultati 'fragili', ovvero non autosufficienti e disabili: 149 sono stati trasferiti presso i 5 Centri di assistenza approntati in vari punti della città e 116 sono stati collocati in strutture residenziali distrettuali ed extra-distrettuali;

Prosegue la valutazione degli anziani ospiti dei punti di accoglienza

Assistenza agli anziani e ai bambini

Distretto di Mirandola

-    Nei 28 campi del Distretto di Mirandola sono attualmente presenti 625 ospiti di età superiore ai 75 anni e 337 bambini di età inferiore ai 6 anni 

-    Dal 9 giugno sono riprese le attività del Consultorio psicogeriatrico di Mirandola (presso il Punto medico avanzato) con esecuzione delle prime visite già programmate (per la sede di Mirandola), delle visite di controllo e del rinnovo dei piani terapeutici; restano invece chiuse le sedi periferiche di Concordia, Finale Emilia e San Felice

-     Si svolgono regolarmente, su richiesta dei medici di medicina generale , le visite geriatriche domiciliari urgenti

-    L’attività dell'Unità valutazione multidisciplinare sul Distretto di Mirandola è attualmente sospesa mentre questa stessa attività prosegue per le dimissioni protette di anziani residenti nel Distretto ricoverati negli ospedali di Modena, Pavullo, Sassuolo e Vignola. 

Distretto di Carpi

-    Nei 3 campi del Distretto di Carpi sono attualmente presenti 3 ospiti di età superiore ai 75 anni e 15 bambini di età inferiore ai 6 anni 

-    La Pediatria di comunità è operativa presso la scuola per l’infanzia Zigozago di Carpi, tale sede ospita anche la neuropsichiatria Infantile e la psicologia clinica che ha attivato gruppi di aiuto a favore dei dipendenti, e risponde ai bisogni raccolti dal punto informativo 

-    L'attività del Centro per i disturbi cognitivi prosegue normalmente;vengono svolte visite ambulatoriali e domiciliari.

-    L’attività dell'Unità valutazione multidisciplinare sul Distretto di Carpi sta proseguendo; la stessa attività prosegue, in collaborazione con i  rispettivi “Punti unici provinciali disabili e non autosufficienti”, per le dimissioni protette di anziani residenti nel Distretto ricoverati negli ospedali di Modena, Pavullo, Sassuolo e Vignola 

 

Assistenza residenziale/semi-residenziale anziani

Distretto di Mirandola

-      Centro socio riabilitativo residenziale Il Picchio (Mirandola): dichiarato agibile (11 ospiti) ma chiuso all’utenza. Occorre mettere in sicurezza una parete adiacente al centro. Gli ospiti sono trasferiti in altre strutture. Riaprirà entro la metà di agosto.

-      Centro socio riabilitativo diurno Nuvola: chiuso alle attività, 11 utenti fruiscono di attività ricreative/socializzanti presso il “Parco piscina della Mirandola” insieme ad alcuni utenti del Centro occupazionale Arcobaleno 1;

-      Centro socio riabilitativo diurno Tandem: aperto per l’attività diurna e per ricoveri di emergenza

-      Centri socio occupazionali diurni:

  • Arcobaleno 2 di Finale Emilia: Da lunedì 25 giugno è ripresa dell’attività presso il centro.

Arcobaleno 1 di Mirandola: chiuso

Carpi

-    Delle 6 Casa residenza anziani presenti, è stata evacuata solo la Casa residenza anziani Roberto Rossi di Novi, i cui 43 ospiti sono stati trasferiti in altre strutture

-    Con ordinanza dei Sindaci, sono stati autorizzati nelle altre struttura del  Distretto complessivamente 42 posti in più.

 

Assistenza
residenziale/semi-residenziale anziani

Mirandola

-      Centro socio riabilitativo residenziale Il Picchio (Mirandola): dichiarato agibile (11 ospiti) ma chiuso all’utenza. Occorre mettere in sicurezza una parete adiacente al centro. Gli ospiti sono trasferiti in altre strutture

-      Centro socio riabilitativo diurno Nuvola: chiuso alle attività, 11 utenti fruiscono di attività ricreative/socializzanti presso il “Parco piscina della Mirandola” insieme ad alcuni utenti del Centro occupazionale Arcobaleno 1;

-      Centro socio riabilitativo diurno Tandem: aperto per l’attività diurna e per ricoveri di emergenza

-      Centri socio occupazionali diurni:

  • Arcobaleno 2 di Finale Emilia: Da lunedì 25 giugno è ripresa dell’attività presso il centro.
  • Arcobaleno 1 di Mirandola: chiuso

 

Assistenza specialistica

-    Riattivazione delle funzioni ambulatoriali del padiglione corpo 1 di Mirandola con riavvio delle attività di specialistica ambulatoriale di: odontoiatria, oculistica, pediatria, ginecologia e ostetricia, cardiologia, pneumologia, allergologia respiratoria, chirurgia, diabetologia, ortopedia e terapia antalgica oltre al Centro prelievi per programmati, urgenze e terapia anticoagulante orale. Momentaneamente stanno recuperando appuntamenti precedentemente prenotati e in calendario

-    Sono in corso di acquisizione moduli prefabbricati per l’erogazione dell’attività distrettuali

 

Distretto di Carpi

-    è nuovamente operativo il Consultorio familiare; da giovedì 21 giugno a Novi. I professionisti consultoriali che operavano a Novi svolgeranno la propria attività nella sede di Carpi.

-    riattivati i Poliambulatori per odontoiatria, otorino, oculistica, dermatologia, cardiologia, ortopedia, chirurgia, urologia, pediatria, ostetricia e ginecologia, diabetologia,dermatologia, reumatologia allergologia, urologia, nefrologia, endocrinologia, pneumologia

-    Attivato Centro prelievi per pazienti programmati, urgenze e terapia anticoagulante orale

-    Ripresa l’attività ambulatoriale di medicina legale, sia certificazioni che commissioni invalidi civili (dal 3 luglio) presso il poliambulatorio 2. La relativa segreteria, invece, è stata collocata al 2° piano del poliambulatorio 1.

 

 

Distretto di Mirandola

-    Dall’8 giugno è attiva la funzione consultoriale collocata in una delle tende, presso il Punto medico avanzato di Mirandola, con presenza del ginecologo e dell’ostetrica tutti i giorni per attività clinica non strumentale; le ostetriche continuano l’opera presso i vari campi di accoglienza per monitorare ed assistere le gravide presenti;

-    La sede di Bomporto, è operativa al mercoledì su questa sede potrà e essere dirottata parte dell’attività non erogata in altre sedi per inagibilità

-    riattivata l’attività di specialistica ambulatoriale di odontoiatria, oculistica, cardiologia, ortopedia, chirurgia, pediatria, ostetricia e ginecologia, diabetologia, oltre al centro prelievi per programmati, urgenze e tao.

Nei Distretti di Mirandola e Carpi gli specialisti ambulatoriali prestano assistenza specialistica gratuita su richiesta dei medici di medicina generale che svolgono assistenza presso i campi

 

 

 

 

 

 

 

Carpi: è in previsione la riapertura dell’attività di prelievo a Novi e Rovereto. A Novi è stata messa a disposizione la tenda pneumatica dell’Avis collocata a fianco del container dei medici di medicina generale; a Rovereto il poliambulatorio privato non accreditato Physios ha messo a disposizione il suo centro prelievi.

 

Assistenza farmaceutica

Ospedale di Mirandola

-    la Farmacia è ancora collocata in un container presso il Punto medico avanzato; qui avviene anche la distribuzione diretta dei farmaci alla popolazione; è previsto a breve il riutilizzo del corpo di fabbrica dove era collocata la Farmacia Ospedaliera

Ospedale di Carpi

-    collocata all’interno dei container nel piazzale dietro lo stabile della Medicina d’Urgenza, garantisce il servizio dal lunedì al sabato dalle 08.00 alle 18.00 cercando di provvedere alla fornitura ai pazienti dei farmaci in distribuzione diretta con particolare riferimento a quelli reperibili solo presso le farmacie degli ospedali.

Entrambe le farmacie funzionano inoltre come punto di riferimento per il fabbisogno assistenziale dei campi di accoglienza, per il rifornimento di medicinali e materiale sanitario a medici e pediatri per l’attività negli ambulatori e per la distribuzione dei ricettari.

-    Per quanto riguarda le farmacie aperte al pubblico, già poche ore dopo il primo terremoto la distribuzione dei farmaci era stata riorganizzata utilizzando strutture mobili (come i camper) laddove le sedi erano state rese inagibili mentre altre si trovavano all’interno delle cosiddette ‘zone rosse’

-    Attualmente la situazione prevede quanto segue:

Distretto di Carpi:

-    24 farmacie tutte aperte delle quali 3 in container (1 Fossoli di carpi, 1 Novi di Modena, 1 Carpi centro)

Distretto di Mirandola

-    Tutte le farmacie sono aperte anche se 16 sono state temporaneamente spostate all’interno di container o unità mobili.

 

Salute mentale

-    Carceri: è stata evacuata la casa lavoro di Saliceto San Giuliano ed i 60 detenuti trasferiti presso gli istituti di Parma e Padova.

Distretto di Carpi

È ripresa l’attività di salute mentale presso la sede del Distretto I Servizi per la salute mentale adulti, svolgono l’attività ambulatoriale, ordinaria, in urgenza e su richiesta del Punto medico avanzato nella sede di Piazzale Donatori di sangue, 3 - al secondo piano sede del Centro di salute mentale. Sono state riattivate le funzioni di day hospital al primo piano e di accoglienza residenziale con nove posti letto al piano terreno. Viene svolta quotidianamente attività domiciliare programmata e in urgenza (al domicilio e nei campi). Presso il Punto medico avanzato è disponibile la consulenza psichiatrica h 24 (sette giorni/settimana),

I Servizi per le dipendenze patologiche sono collocati in un container con ingresso da Piazzale Donatori di sangue; sono anch’essi operativi per le attività farmacologiche e psicosociali ordinarie.

I Servizi per la neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza sono collocati presso la scuola materna “Zigo Zago” di Via Benassi, con un punto di informazione, supporto e attività ordinaria.

Il settore psicologia clinica è operativo presso la scuola materna “Zigo Zago” di Via Benassi. Il telefono è: 333.7724030 attivo dalle 9 alle 20 (sette giorni/settimana).

E’ garantita l’attività psicologica ordinaria all’interno del consultorio famigliare.

Distretto di Mirandola

-    I Servizi per la salute mentale adulti e i Servizi per le dipendenze patologiche svolgono le attività ambulatoriali, ordinarie e su richiesta del Punto medico avanzato, presso due tensostrutture

-    I Servizi per le dipendenze patologiche svolgono attività ambulatoriale per le attività farmacologiche e psicosociali ordinarie

-    I Servizi per la neuropsichiatria dell'infanzia e dell'adolescenza sono allocati presso una tensostruttura collocata di fronte al centro servizi

Servizio di Supporto Psicologico per persone coinvolte negli eventi sismici

-    I Servizi per la salute mentale adulti e i Servizi per le dipendenze patologiche svolgono le attività ambulatoriali, ordinarie e su richiesta del Punto medico avanzato, presso le due tensostrutture di colore azzurro, collocate di fronte al Centro Servizi di via Smerieri, 2. Le riunioni ed alcuni colloqui possono essere svolti all’interno del Motorhome (consegnato Venerdì 6.7 u.s.) di fronte all’Ospedale Santa Maria Bianca e nel container destinato alla geriatria nella zona di via Smerieri.

-    I Servizi per la salute mentale adulti svolgono le attività ambulatoriali di base, ordinarie, in urgenza e su richiesta del Punto medico avanzato; viene svolta quotidianamente attività domiciliare programmata e in urgenza (al domicilio e nei campi). I telefoni attivi dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 18.00, ed il sabato mattina dalle 8.00 alle 13.00 sono: 0535.602412 e 366.2624002.

-    Negli orari di chiusura del Servizio le consulenze urgenti richieste dal Punto medico avanzato di Mirandola vengono assicurate dallo psichiatra presente H 24 (sette giorni/settimana) presso il Punto medico avanzato di Carpi. Il telefono è: 320.4340908. Nei pomeriggi di mercoledì e venerdì il servizio rimarrà chiuso e tutte le richieste verranno deviate telefonicamente al Centro di salute mentale di Carpi che risponderà alle eventuali urgenze in Pronto soccorso e territoriali.

-    I Servizi per le Dipendenze Patologiche svolgono attività ambulatoriale per le attività farmacologiche e psicosociali ordinarie. Il telefono attivo dalle 8 alle 13, da lunedì a venerdì è: 333.7722647.

-    I Servizi per la Neuropsichiatria dell'infanzia e dell'adolescenza sono ad oggi allocati presso la tensostruttura di colore azzurro, collocata di fronte al Centro Servizi di via Smerieri, 2; viene garantita l’attività ordinaria e domiciliare (al domicilio e nei campi). Orario: lunedì-venerdì dalle 8.00 alle 17.30, sabato reperibilità telefonica dalle 8.30 alle 12.00. I telefono sono: 335.5990346 -328.2397516

-    Il Settore Psicologia Clinica è operativo al piano terra delle nuove Scuole Medie di via Dorando Pietri e nella tenda psicologica dedicata ANPAS all’interno campo “Costa”. Il telefono, attivo dalle 9 alle 20 (sei giorni/settimana esclusa la domenica dal 22 luglio) è: 333.7722232.

 

Finale Emilia

I Servizi per la Salute Mentale Adulti sono operativi dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 14.00, in un container collocato presso la stazione delle corriere. La presenza infermieristica è assicurata dal lunedì al venerdì, con attività domiciliari programmate e in urgenza, il medico psichiatra è presente il lunedì e venerdì mattina e su richiesta specifica. Il telefono è 333.7722374.

I Servizi per la Neuropsichiatria dell'infanzia e dell'adolescenza sono operativi presso il Centro operativo comunale o tenda del Campo 2 e garantiscono informazioni, supporto e attività ordinaria e domiciliare programmata dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 17.30.

Il telefono è 333.7722458.

Il Settore Psicologia Clinica è  operativo presso il Centro operativo comunale via Montegrappa. Il telefono attivo dalle 9 alle 20 (sei giorni/settimana esclusa la domenica dal 22 luglio) è: 333.7726563.

Dal 23 luglio u.s. il Comune di San Felice ha messo a disposizione la palestra del campo sportivo per l’effettuazione di attività ambulatoriali nell’ambito della Psicologia Clinica Adulti.

Servizio di Supporto Psicologico per persone coinvolte negli eventi sismici

-    È stato attivata inoltre, a cura del settore Psicologia Clinica, Dipartimenti salute mentale e dipendenze patologiche, una attività di triage Psicologica secondo la metodica individuata nel documento oggetto della Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri 13 giugno 2006 “Criteri di massima sugli interventi psicosociali da attuare nelle catastrofi” per persone coinvolte negli eventi sismici, con l’obiettivo di prevenire i disagi di natura psicofisica, attraverso individuazione precoce delle reazioni psicologiche disfunzionali.

-    Gli psicologi, che intervengono direttamente nei campi allestiti, si avvalgono del contributo di personale volontario ove presente.

-    E’ stato prodotto e diffuso materiale informativo sul tema, recante i riferimenti telefonici dei professionisti che coordinano le attività in loco.

-    Viene effettuato un intervento di supporto psicologico per gli stessi professionisti impegnati nelle attività di assistenza

-    La tabella che segue reca la sede, i professionisti impegnati e i riferimenti telefonici.

Sede

Figure presenti

Recapito telefonico

Punto accoglienza Carpi

psicologi e psicoterapeuti

333.7724030

Punto accoglienza Mirandola

psicologi e psicoterapeuti

333.7722232

Punto accoglienza Finale Emilia

psicologi e psicoterapeuti

333.7726563

Punto accoglienza Castelfranco Emilia

psicologi e psicoterapeuti

334.1467065

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Venerdì 6 luglio è avvenuta la consegna formale del “Motorhome” (Centro mobile attrezzato) da parte della Motorizzazione civile di Modena da parte della Direzione generale territoriale nord-est dipartimento infrastrutture e trasporti. È utilizzato come sede temporanea di alcuni Servizi Distrettuali, del Dipartimento di salute mentale e dipendenze patologiche

Sanità pubblica

Malattie infettive

Non focolai epidemici in atto. Continua il consueto sistema di sorveglianza delle malattie infettive basato sulle segnalazioni dei medici al Servizio  di Igiene e Sanità pubblica di riferimento. È stata potenziata la sorveglianza sindromica sulle principali malattie infettive in comunità.

Campo Palaverde di Cavezzo in chiusura (fine luglio – inizio agosto). Caso di epatite A in minore ricoverato a Sassuolo. Probabile occasione di contagio: viaggio all’estero in paese a rischio a metà giugno. Non si sono evidenziati altri soggetti con sintomatologia paragonabile.

Dal 24 luglio sono stati messi in atto interventi:

- Indentificativi delle persone esposte al rischio

- Informativi nei confronti delle persone presenti, ospiti e volontari

- offerta ed effettuazione della profilassi vaccinale

- attivazione della sorveglianza sanitaria.

Vigilanza centri di accoglienza

-    Continua la costante vigilanza nei campi di accoglienza. Sono effettuati sopralluoghi congiunti con il Servizio di Igiene degli Alimenti e della Nutrizione per la sicurezza alimentare nelle cucine da campo.

-    Continuano i sopralluoghi da parte del Servizio Veterinario per la verifica di eventuali infestazioni da animali indesiderati (zanzare, mosche, topi, zecche, ecc...). e il controllo degli animali d’affezione ospiti nei campi di accoglienza

Altro

-    Allevamenti Zootecnici. Continua la costante vigilanza negli allevamenti zootecnici presenti nei 18 comuni coinvolti. In settimana non sono pervenute particolari segnalazioni.

-    Caseifici e depositi. Continuano le operazioni di messa in sicurezza delle strutture e delle scalere. Continuano le operazioni di recupero e di trasferimento del formaggio. In alcune realtà le operazioni di recupero si sono ridotte al minimo causa i lavori di ristrutturazione in atto.

-    Aziende lavorazione carni e macelli.  Le attività di lavorazione restano sospese in 5 strutture e in altre 3 permane per lo più solo l’attività di commercializzazione.

-    Mangimifici e sottoprodotti. Continuano le operazioni di messa

-     in sicurezza degli impianti.

-    Animali d’affezione. Continua la regolare attività nei canili. Nei campi continuano i sopralluoghi da parte del Servizio Veterinario per il controllo dello stato di salute degli animali e dei relativi interventi di profilassi nei confronti delle principali zoonosi.

-    E’ continuata la diffusione del materiale informativo con suggerimenti e raccomandazioni per prevenire gli effetti  delle ondate di calore nei campi di accoglienza ed uno specifico approfondimento con i consigli di assistenza ai neonati e bambini

 

-    Si è tenuto a Modena un incontro con i tecnici e i progettisti delle quattro province sui temi della sicurezza sul lavoro

 Continua l’attività di vigilanza igienico sanitaria nei campi e nelle strutture di accoglienza (igiene cucine, norme comportamentali per gli ospiti, sorveglianza di malattie infettive, controllo animali, ecc.)

 


Provincia di Ferrara

Il territorio colpito dal sisma comprende un’area di 413 chilometri quadrati, pari al 16% dell’intero territorio provinciale, al cui interno vivono circa 79 mila persone. L’area, dal punto di vista sanitario, copre l’intero Distretto Ovest (79 mila residenti – comuni di Bondeno, Cento, Sant'Agostino, Mirabello, Poggio Renatico, Vigarano Mainarda)

Assistenza alla popolazione

Le strutture di accoglienza (al coperto e presso campi) attive per i cittadini impossibilitati a rientrare presso la propria abitazione sono attualmente, nella provincia di Ferrara, 4 (2 campi, 2 strutture coperte). Assieme ad altre soluzioni abitative ed alberghi ospitano ad oggi 936 cittadini. I punti di accoglienza sono così distribuiti:

  • Distretto Ovest: 2 campi (315 ospiti)
  • Distretto Centro: 1 struttura al coperto (120 ospiti)

Per gestire le ondate di caldo

Per gestire l’ondata di calore,le Aziende USL hanno attivato un monitoraggio quotidiano delle condizioni di salute della popolazione ed in particolar modo della popolazione a rischio nei campi (172 bambini di età inferiore ai 6 anni e 112 anziani di età superiore ai 75 anni) per individuare, in caso di criticità, eventuali soluzioni abitative alternative. Inoltre:

  • tutti i campi di accoglienza sono stati dotati di sistemi di climatizzazione e di teli ombreggianti
  • il Servizio di Sanità Pubblica regionale ha inviato  ai territori colpiti dal sisma indicazioni specifiche per contrastare gli effetti dell’ondata di calore
  • il servizio 118 ha attivato un collegamento costante con il coordinamento regionale degli interventi sanitari per la segnalazione di eventuali criticità legate all’ondata di calore: nel periodo 29 giugno-13 luglio non sono giunte al 118 chiamate riconducibili al calore.

 

Assistenza sanitaria

Aree assistenziali

Situazione attuale

Programmazione settimana

dal 6 – 12 agosto

Assistenza ospedaliera

 

Ospedale di Bondeno: dopo la chiusura iniziale del corpo centrale, da lunedì 4 giugno hanno ripreso alcune attività del presidio

Ospedale di Cento: l’Ospedale di Cento è aperto e operativo; i reparti sono stati considerati agibili e tutte le vie di fuga non hanno subito danni e sono libere; è stato inoltre potenziato il sistema di emergenza urgenza territoriale ed ospedaliero

 

Distrettuale

Medicina di base         

-    Attualmente sono attivi due Centri di Accoglienza, situati nel Comune di Cento e Sant'Agostino: a Cento l'assistenza é garantita dai medici e pediatri a chiamata dei propri assistiti; nel Centro di Accoglienza del Comune di Sant'Agostino viene mantenuta, fino al 20 luglio 2012, l'attività ambulatoriale per due ore al giorno dal lunedì al venerdì. Tale attività è garantita dai medici di medicina generale e in caso di necessità dai medici in formazione.

-    I medici di Cento (3) i cui ambulatori sono collocati nella zona rossa sono inagibili hanno trovato ospitalità presso studi di Colleghi

-    I pediatri di libera scelta di Cento sono invece rientrati presso i rispettivi ambulatori

-    Per i medici di Bondeno è stata verificata l’agibilità di tutti gli studi di medici e pediatri di famiglia; pertanto da lunedì 4 giugno è stato sospeso il servizio di guardia medica diurna (8-20), misura attivata in via eccezionale a seguito del sisma

Prosegue l’attività assistenziale senza particolari problemi aggiuntivi

Assistenza domiciliare

-    Valutati 156 anziani segnalati dal Comitato di coordinamento provinciale o altri soggetti, dall’Unità di valutazione geriatrica, di questi: 46 anziani trasferiti in struttura (38 in case di riposo e Casa residenza anziani della provincia di Ferrara, 4 a Bologna, 3 a Rovigo, 1 a Modena); 6 disabili adulti (5 a Cento, 1 a Brescia). Sono rientrati al domicilio altri circa 50 ricoverati presso i presidi di Cona, Copparo e Cento.

Prosegue la attività di valutazione degli anziani segnalati dal Comitato di coordinamento provinciale

Anziani > 75 anni e bambini < 6 anni

Distretto Ovest

-    Nei capi di accoglienza del Distretto ovest sono attualmente presenti 3 ospiti di età superiore ai 75 anni e 57 bambini di età inferiore ai 6 anni.

 

Assistenza residenziale/semi-residenziale anziani

Casa residenza anziani “Plattis” di Cento: Sono terminati i lavori di ristrutturazione e gli 88 ospiti sono  rientrati ai piani in data 28 giugno.

I 9 anziani inseriti a seguito  del sisma sono rientrati a domicilio, a eccezione di una persona  il cui  trasferimento è previsto nel corso della settimana.

-    Casa di riposo “Filippo Mantovani” di Mirabello: riaperto il 18 giugno; per scelta dell’ente gestore gli ospiti sono alloggiati al piano terra e le attività di ristorazione avvengono all’esterno

-    Casa di riposo”Livia Cavalieri Gallerani” di Cento: riaperto il 18 giugno

 

Assistenza residenziale/semi-residenziale disabili

-    Centro socio riabilitativo diurno per disabili “Airone” di Bondeno: chiuso, trasferite le attività nella bocciofila di Bondeno, valutata congrua per svolgimento di attività educative. Si attende la messa in sicurezza di un merlo architetturale esterno.

-    Centro socio riabilitativo diurno per disabili "Pilacà" di Cento: metà della struttura dichiarata agibile. Dal 26 giugno sono riprese le attività del centro diurno nei locali abituali. Dal 2 luglio è previsto il rientro di quattro utenti trasferiti con la famiglia ad Arco di Trento tramite il Rotary Club; alcuni ospiti frequentano attività alternative

 

Assistenza specialistica

-    La maggior parte delle attività specialistiche erogate all’Ospedale di Bondeno sono state spostate presso altre strutture dell’Azienda USL o presso l’Azienda Ospedaliero-Universitaria (Servizio dialisi)

 

Salute mentale

-    attivo un Servizio di supporto psicologico, garantito da operatori di ruolo e volontari (prevalentemente psicologi)

-    Le Unità operative del Dipartimento garantiscono accessi facilitati ai cittadini con difficoltà legate al terremoto

-    Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura riattivato presso l'Ospedale S. Anna di Cona

 

-    Sanità pubblica

Malattie infettive  Non focolai epidemici in atto. Continua il consueto sistema di sorveglianza delle malattie infettive basato sulle segnalazioni dei medici al Servizio  di Igiene e Sanità pubblica di riferimento. È continuata  la sorveglianza sindromica sulle principali malattie infettive in comunità.

Vigilanza centri di accoglienza  Proseguono i  sopralluoghi per la verifica igienico-sanitaria dei campi attivi per garantire  la corretta conservazione, preparazione e distribuzione  degli alimenti. Sono state date indicazioni per il potenziamento della lotta contro gli infestanti

Altro Proseguono i sopralluoghi per la verifica igienico-sanitaria dei campi attivi. Nella settimana sono stati visitati centri di accoglienza e depositi per verificare la corretta conservazione, preparazione e distribuzione  degli alimenti.

Continua l’attività di vigilanza igienico sanitaria nei campi e nelle strutture di accoglienza (igiene cucine, norme comportamentali per gli ospiti, sorveglianza di malattie infettive, controllo animali, ecc.)


Provincia di Reggio Emilia

Il territorio colpito dal sisma comprende un’area di 458 chilometri quadrati, pari al 20% dell’intero territorio provinciale, al cui interno vivono oltre 121 mila persone. L’area, dal punto di vista sanitario, è divisa in 2 Distretti: Guastalla (65 mila residenti – comuni di Boretto, Brescello, Gualtieri, Guastalla,Luzzara, Novellara, Poviglio, Reggiolo) e Correggio (56 mila – comuni di Campagnola, Correggio, Fabbrico, Rio Saliceto, Rolo, San Martino In Rio). Non si segnalano danni alle strutture sanitarie se non alla sede del Distretto di Guastalla e servizi territoriali di proprietà peraltro del Comune e nel Centro polivalente  32 di Reggiolo sempre di proprietà del Comune.

Assistenza alla popolazione

Le strutture di accoglienza (al coperto e presso campi) attive per i cittadini impossibilitati a rientrare presso la propria abitazione sono attualmente, nella provincia di Reggio Emilia, 2 (1 campo e 1 struttura coperte, chiuso da poco campo di Rolo, Novellara senza ospiti). Assieme ad altre soluzioni abitative ed alberghi garantiscono ospitalità a 197 cittadini. I punti di accoglienza sono così distribuiti:

  • Distretto di Guastalla:  1 campo a Reggiolo con 153 ospiti
  • Distretto Reggio Emilia: 1 struttura al coperto a Reggio Emilia con 2 ospiti

Nel Distretto di Correggio e Reggio Emilia non si segnalano particolarii problemi alla rete di assistenza.

Per gestire le ondate di caldo

Per gestire l’ondata di calore, le Aziende USL hanno attivato un monitoraggio quotidiano delle condizioni di salute della popolazione ed in particolar modo della popolazione a rischio nei campi (23 bambini di età inferiore ai 6 anni e al momento nessuna anziano sopra i 75 anni) per individuare, in caso di criticità, eventuali soluzioni abitative alternative. Inoltre:

  • tutti i campi di accoglienza sono stati dotati di sistemi di climatizzazione e di teli ombreggianti
  • il Servizio di Sanità Pubblica regionale ha inviato ai territori colpiti dal sisma indicazioni specifiche per contrastare gli effetti dell’ondata di calore
  • il servizio 118 ha attivato un collegamento costante con il coordinamento regionale degli interventi sanitari per la segnalazione di eventuali criticità legate all’ondata di calore: nel periodo 29 giugno-13 luglio non sono giunte al 118 chiamate riconducibili al calore.

Note:

  • Sono stati messi a disposizione della provincia di Modena posti letto presso le Case protette della provincia di Reggio Emilia.

 

Assistenza sanitaria

Aree assistenziali

Situazione attuale

Programmazione settimana

dal 6 – 12 agosto

Assistenza ospedaliera

 

-    Non sono segnalati problemi alla rete ospedaliera

 

Distrettuale

Medicina di base

-    Comune di Reggiolo: gli ambulatori dei 7 medici di medicina generale e 2 pediatri di libera scelta sono stati dichiarati inagibili. Dopo una prima fase, nella quale l’attività è stata garantita in tende e strutture mobili presso il campo di accoglienza, dal 27 giugno, tutti  i medici di medicina generale (6 in Medicina di gruppo + 1 autonomo) e i 2 pediatri di libera scelta  hanno trovato sede nella residenza Sartoretti, struttura dell’Azienda USL, precedentemente destinata ad ospitare una residenza per pazienti psichiatrici.

-    Permane nelle vicinanze del campo di accoglienza un ambulatorio infermieristico per il monitoraggio delle condizioni di salute degli ospiti del campo e per l’erogazione di prestazioni (iniezioni, misurazione pressione arteriosa, medicazioni, somministrazione terapia, etc.). Viene garantita la presenza di un infermiere tutti i giorni dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 18.00. Il personale infermieristico coinvolto proviene dai vari distretti dell’Azienda USL di Reggio Emilia, il coordinamento è assicurato dalla Direzione Infermieristica e Tecnica.

-    Per tutto il mese di luglio è stato garantito un turno aggiuntivo  nel campo di accoglienza nel fine settimana, sabato e domenica, dalle 8:00 alle 20:00, che presta assistenza in una struttura mobile nelle vicinanze del campo di accoglienza.

-    Consegnati il 2 luglio al campo di Reggiolo i 2 container acquistati dall’Azienda, che consentono di mantenere in loco un presidio sanitario per il personale infermieristico, una postazione del medico di continuità assistenziale e lo sportello psicologico

-    E’ completata e monitorata periodicamente la mappatura dei pazienti ospitati nel campo di Reggiolo con una check list integrativa dell’abituale classificazione di fragilità per particolari terapie o trattamenti.

A fronte della significativa riduzione dell’attività, dal 1 agosto l’ambulatorio infermieristico è aperto dalle 8.30 alle 12.30.

 

 

 

 

 

 

A fronte della significativa riduzione dell’attività, dal 1 agosto il turno aggiuntivo viene soppresso

 

Assistenza domiciliare

-    Attualmente gli anziani che hanno dovuto lasciare la propria abitazione continuano ad essere ospitati presso le strutture residenziali della provincia. E’ previsto un aggiornamento delle condizioni abitative di agibilità per la programmazione dei rientri in collaborazione con il Servizio Sociale Comunale e Unità di valutazione geriatrica.

 

Assistenza agli anziani ed ai bambini

-    Al campo di Reggiolo sono censiti 23 bambini  0-6 anni e 1 over 65 anni, senza problematiche particolari. 

 

Assistenza residenziale/semi-residenziale anziani e disabili

-    La Casa Protetta Comunale di Reggiolo è stata evacuata. Non necessitando di interventi particolarmente importanti, dovrebbe riaprire nell’arco di qualche settimana; gli ospiti continuano ad essere accolti presso strutture protette a Campegine, Casalgrande, Quattro Castella e Reggio Emilia.

-    La sede del Centro Diurno Socio Riabilitativo “Sartoretti” di Reggiolo è stata chiusa definitivamente. Dal 21 giugno scorso l’attività è regolarmente ripresa presso una struttura, di proprietà dell’Ente Gestore, sita nel territorio del Comune di Fabbrico.

-    Un team di geriatri ha effettuato la valutazione dei bisogni assistenziali di tutti gli anziani provenienti dai comuni terremotati e accolti nelle strutture sociosanitarie della provincia, allo scopo di valutare la capacità delle stesse di  rispondere in modo appropriato ai bisogni delle persone accolte in emergenza.

 

Assistenza specialistica

-    Nessun problema per l’assistenza specialistica ambulatoriale

 

Assistenza farmaceutica

-    Nessun problema per l’assistenza farmaceutica

 

Salute mentale

-    L’attività è garantita con normali servizi e accessi previsti prima del sisma incrementando il monitoraggio e prevedendo percorsi di accesso privilegiati; l’assistenza psicologica nel campo è stata sospesa vista l’esiguità della richiesta.

 

 

 

 

Sanità pubblica

Malattie infettive

Non focolai epidemici in atto. Continua il consueto sistema di sorveglianza delle malattie infettive basato sulle segnalazioni dei medici al Servizio  di Igiene e Sanità pubblica di riferimento. È continuata la sorveglianza sindromica sulle principali malattie infettive in comunità.

Si è proceduto a distribuire materiale informativo sulle principali malattie infettive anche in lingua urdu e indi in considerazione della presenza nei campi di un consistente numero di immigrati indo-pachistani.

E’ tuttora in funzione la cucina del campo.

Numero di pasti attuale: 110 a pranzo, 120 a cena e 40 colazioni.

Gestione Ramadan: da dichiarazione del responsabile del campo controfirmata sul verbale  risulta che i partecipanti al rito religioso (40 persone) preparano e consumano i pasti in struttura privata esterna al campo in completa autonomia, anche per gli approvvigionamenti di prodotti deperibili. Nessuna criticità da segnalare

Altro

-    Continua la vigilanza congiunta del Dipartimento di salute mentale nel campo presenti Rolo e Reggiolo

-    Controlli autonomi del Servizio Veterinario per il controllo dello stato di salute degli animali per valutazione igienico-sanitaria delle carni fornite (macellazioni Halal) e per controllo pets

Continua l’attività di vigilanza igienico sanitaria nei campi e nelle strutture di accoglienza (igiene cucine, norme comportamentali per gli ospiti, sorveglianza di malattie infettive, controllo animali, ecc.).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Non ci sono più cani nel campo di Reggiolo

 

Provincia di Bologna

Il territorio colpito dal sisma comprende un’area di 930 chilometri quadrati, pari al 25% dell’intero territorio provinciale, al cui interno vivono oltre 207 mila persone. L’area, dal punto di vista sanitario, è divisa in 2 Distretti: Pianura Est (125 mila residenti – comuni di Argelato, Baricella, Bentivoglio, Budrio, Castelmaggiore, Castenaso, Galliera, Granarolo Emilia, Malalbergo, Pieve di Cento, S.Giorgio di Piano, S.Pietro in Casale, Caste D’Argile, Minerbio, Molinella) e Pianura Ovest (82 mila – comuni di Anzola, Calderara, Crevalcore, Sala Bolognese, Sant'Agata Bolognese, San Giovanni in Persiceto).

Assistenza alla popolazione

Attualmente, nella provincia di Bologna, è attivo un campo per i cittadini impossibilitati a rientrare presso la propria abitazione. Assieme ad altre soluzioni abitative ed alberghi garantisce ospitalità a 310 cittadini. Il campo è nel Distretto Pianura Ovest (Crevalcore) e ospita 115 persone con 13 bambini sotto i 6 anni di età e nessun anziano sopra i 75, altri 195 residenti sono ospitati in strutture alberghiere.

Per gestire le ondate di caldo

Per gestire l’ondata di calore, le Aziende USL hanno attivato un monitoraggio quotidiano delle condizioni di salute della popolazione ed in particolar modo della popolazione a rischio nei campi per individuare, in caso di criticità, eventuali soluzioni abitative alternative. Inoltre:

  • tutti i campi di accoglienza sono stati dotati di sistemi di climatizzazione e di teli ombreggianti
  • il Servizio di Sanità Pubblica regionale ha inviato ai territori colpiti dal sisma indicazioni specifiche per contrastare gli effetti dell’ondata di calore
  • il servizio 118 ha attivato un collegamento costante con il coordinamento regionale degli interventi sanitari per la segnalazione di eventuali criticità legate all’ondata di calore: nel periodo 29 giugno-13 luglio non sono giunte al 118 chiamate riconducibili al calore.

 

Assistenza sanitaria

Aree assistenziali

Situazione attuale

Programmazione settimana

dal 30 luglio – 5 agosto

Assistenza ospedaliera

 

-    Non sono stati segnalati problemi alla rete ospedaliera

 

Distrettuale

Medicina di base

Distretto Pianura Ovest

-    Tutto il Polo Sanitario di Crevalcore (ex-Barberini) è inagibile con accesso interdetto dai Vigili del Fuoco (sopralluogo 12 giugno). La struttura conteneva tutti i medici di medicina generale di Crevalcore (8), i pediatri di libera scelta (3), ambulatori infermieristici,  i servizi consultori ali la specialistica, la diagnostica strumentale  ed una Casa residenza anziani.

-    I medici di medicina generale stanno erogando la propria attività presso una prima struttura prefabbricata regolarmente condizionata ubicata al Campo sfollati.

Entro la fine di agosto si conta di   installare un  nuovo e più capiente prefabbricato nell’area di Viale della Pace (vicino al Polo sanitario). Nella struttura prefabbricata verranno trasferite le attività sanitarie presenti al campo sfollati. Stanno iniziando i lavori propedeutici per  l’installazione della struttura

Assistenza domiciliare

Distretto Pianura Ovest

-    La  palestra (struttura assistita) presso S. Agata bolognese per non autosufficienti e relative badanti o familiari è stata disattivata e gli ospiti ricollocati in albergo o nelle proprie abitazioni .

-    Complessivamente dall’evento sismico ad oggi sono state collocate in strutture  (Casa residenza anziani nel Distretto o in altri comuni dell’azienda) 34 persone alla data di oggi molti anziani sono già stati dimessi; permangono ancora in strutture esterne  al distretto 9 anziani.

Distretto Pianura Est

-    Nel Comune di Galliera, presso Croce Italia, è stato allestito un punto di ospitalità per non autosufficienti, con circa 25 ospiti e relative badanti o familiari; analogo punto è stato attivato a San Pietro in Casale.

-    15 persone anziane non autosufficienti sono state trasferite dal domicilio a Casa residenza anziani del Distretto di Bologna

Prosegue l’attività di valutazione della popolazione anziana per la valutazione di sistemazione alternative quando necessarie

Assistenza residenziale/semi-residenziale anziani

Distretto Pianura Ovest – Crevalcore

-    Casa Residenza Anziani di Crevalcore (Azienda di servizi alla persona Seneca): struttura agibile, ripresa l’attività a regime;

-    Casa residenza per anziani temporanea ex Residenza sanitaria assistita (CADIAI/GERSA) di Crevalcore: tutto il servizio (18 ospiti) è stato spostato presso il Centro Navile della Coop Cadiai di Corticella;

-    Centro diurno per anziani di Crevalcore: inagibile, interrotta l’attività. Tutti gli utenti sono stati trasferiti in posti di centro diurno, presso la Casa residenza anziani di Sant’Agata.

La Casa residenza anziani temporanea (ex Cadia/Gersa) sta riprendendo  a funzionare secondo le proprie modalità originali antecedenti al sisma nella attuale sede “Parco del Navile”

Assistenza

residenziale/semi-residenziale disabili

Distretto Pianura Ovest – Crevalcore

-    Centro diurno per disabili adulti (Accanto): 16 disabili adulti trasferiti presso altre strutture utilizzando l’aumento posti temporaneo ai sensi della DGR 747/2012: 12 al 1° piano del Centro Diurno anziani di Anzola e 4 al CSRD "Le Farfalle" di S. Giovanni in Persiceto

 

Assistenza agli anziani e bambini

Nel Distretto Pianura Est sono attualmente ospitati in strutture ricettive 14 bambini di età inferiore a 6 anni e 2 anziani di età superiore a 75 anni

Nel Distretto Pianura Ovest sono complessivamente presenti, tra campo sfollati ed alberghi 21 bambini di età inferiore a 6 anni. 6 anziani di età superiore ai 75 anni sono ospitati in alberghi mentre nessun anziano è ospitato presso le tende del campo sfollati

 

Assistenza

specialistica

-    L’assistenza specialistica ambulatoriale per i residenti di Crevalcore è stata spostata presso l’Ospedale di San Giovanni in Persiceto

Parte della specialistica  verrà ricollocata  di nuovo a Crevalcore nel nuovo prefabbricato; (vedi nota sopra relativa alla medicina di base)

Assistenza

farmaceutica

-    Nessun problema per l’assistenza farmaceutica . E’ stata attivata  al campo una farmacia in apposito prefabbricato.

Una farmacia ha regolarmente aperto la propria attività a Crevalcore

Salute mentale

-    È attivo un Servizio di Supporto Psicologico

-    Prosegue l’attività dei servizi, che per quanto riguarda il Centro di salute mentale e la Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza a Crevalcore si svolge in strutture temporanee

Rimodulate le fasce di presenza diretta presso il Centro sulla base delle effettive necessità

Sanità pubblica

Malattie infettive

-    nessun focolaio epidemico in atto; potenziata la sorveglianza sulle principali malattie infettive in comunità.  

Vigilanza centri di accoglienza

Prosegue l’attività di sorveglianza congiunta dei servizi veterinario e igiene pubblica nell’unico campo a oggi in attività (Crevalcore) programmata a cadenza settimanale.

Non vengono riportate particolari criticità ad esclusione del caldo

Altro

Allevamenti Zootecnici Non sono state segnalate particolari criticità per cui consideriamo questa attenzione alle strutture zootecniche conclusa

Caseifici e depositi Sono tuttora in corso le verifiche dei danni subiti dalla struttura e delle possibili ipotesi di ripristino.

Si è tenuto a Modena un incontro con i tecnici  ei progettisti delle quattro provincie sui temi della sicurezza sul lavoro

Continua l’attività di vigilanza igienico sanitaria nei campi e nelle strutture di accoglienza (igiene cucine, norme comportamentali per gli ospiti, sorveglianza di malattie infettive, controllo animali, ecc.)

 

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