Servizi per le donne: in Emilia-Romagna sono 14 gli ospedali con il bollino rosa
I “premi”, con uno, due o tre bollini rosa, per le strutture sanitarie di eccellenza nella cura delle patologie femminili e che si mostrano particolarmente accoglienti per le donne sono dati annualmente dall’Osservatorio nazionale sulla salute della donna. Dei 224 ospedali premiati, 14 sono in Emilia-Romagna.
Bologna, 18 Gennaio 2012 - 14 ospedali dell’Emilia-Romagna hanno ottenuto i bollini rosa dell’Osservatorio nazionale sulla salute della donna che periodicamente premia le strutture di eccellenza nella cura della patologie femminili e che si mostrano particolarmente accoglienti nei servizi per le donne.
Le strutture segnalate nell’ edizione di quest’ anno, premiate in dicembre a Roma, sono state 224. Di queste, 48 hanno ottenuto il punteggio maggiore con tre bollini rosa. In Emilia-Romagna sono il Policlinico S.Orsola-Malpighi di Bologna (Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna), l’Arcispedale S.Anna di Ferrara (Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara), il Policlinico di Modena (Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena), l’Ospedale Guglielmo da Saliceto di Piacenza (Azienda Usl di Piacenza). In provincia di Ferrara ottiene i tre bollini anche l’Ospedale del Delta a Lagosanto (Azienda Usl di Ferrara).
Nella seconda categoria, premiati in tutta Italia con due bollini 113 ospedali, 7 sono in Emilia-Romagna. Sono l’Ospedale San Secondo di Fidenza (Azienda Usl di Parma), il nuovo Ospedale Civile di Sassuolo e il Ramazzini di Carpi (Azienda Usl di Modena); altri quattro sono in provincia di Reggio Emilia: sono l’Ospedale Cesare Magati di Scandiano, l’Ospedale Ercole Franchini di Montecchio Emilia, l’Ospedale S.Anna di Castel Nuovo Monti (Azienda Usl di Reggio Emilia) ed infine l’Arcispedale S.Maria Nuova (Azienda Ospedaliera di Reggio Emilia).
Due infine le strutture dell’Emilia-Romagna che si sono piazzate nella terza categoria (un solo bollino) dove sono state segnalate in tutta Italia 63 strutture: sono l’Ospedale S.Maria di Borgo Val di Taro (Azienda Usl di Parma) e l’ospedale civile di Guastalla (Azienda Usl di Reggio Emilia).
