Farmaci equivalenti, il prontuario di giugno
Il documento, elaborato ogni mese dal Servizio politica del farmaco della Regione Emilia-Romagna, è a disposizione dei medici per aiutarli a individuare i farmaci che non comportano oneri per il cittadino o a minor costo. Il prontuario rientra nelle politiche per favorire l'utilizzo dei farmaci equivalenti: una possibilità di curare i cittadini con appropriatezza, efficacia e sicurezza a costi contenuti.
Bologna, 20 giugno 2012 - E' stato aggiornato al mese di giugno il Prontuario regionale dei farmaci equivalenti (o generici), documento realizzato dal Servizio politica del farmaco della Regione Emilia-Romagna a disposizione dei medici per aiutarli a individuare i farmaci che non comportano oneri per il cittadino o a minor costo.
Il prontuario contiene il dettaglio di tutti i farmaci equivalenti, le informazioni sull’equivalenza terapeutica, il prezzo al pubblico, il prezzo di rimborso alle farmacie da parte del Servizio sanitario nazionale e l’eventuale differenza tra questi due prezzi.
Il documento viene aggiornato ogni mese ed è consultabile in questa pagina e nell’area di Saluter dedicata ai farmaci (l’area è cliccabile nell’home page gialla rivolta ai cittadini):
Il prontuario dei farmaci a brevetto scaduto – giugno 2012
Saluter - l'area dedicata ai farmaci equivalenti (home page dedicata ai cittadini)
Il prontuario è stato pensato come uno strumento di semplice consultazione che può agevolare l’attività dei medici che prescrivono medicinali (medici e pediatri di famiglia, specialisti ospedalieri e del territorio): l’obiettivo è individuare i farmaci più vantaggiosi per i cittadini e per il Servizio sanitario regionale, secondo il principio di favorire il contenimento della spesa farmaceutica, garantendo qualità, sicurezza e appropriatezza della cura.
La Regione Emilia-Romagna ha elaborato questo prontuario per favorire una volta di più utilizzo dei farmaci equivalenti. Una scelta sostenuta da anni: i farmaci equivalenti o generici rappresentano una possibilità di curare i cittadini con appropriatezza, efficacia e sicurezza a costi contenuti, garantendo qualità del trattamento terapeutico e consentendo di liberare risorse da utilizzare per il miglioramento dell’assistenza.
