Vai ai contenuti. | Spostati sulla navigazione

Tu sei qui: Home Notizie Azienda Usl Reggio Emilia Nel reggiano apre la Casa della Salute di Fabbrico
Sections

Nel reggiano apre la Casa della Salute di Fabbrico

< Azienda Usl Reggio Emilia> , 16 aprile 2012
— archiviato sotto: ,

La struttura si inserisce nel percorso di riorganizzazione dei servizi territoriali avviato dalla Regione Emilia-Romagna: un punto di riferimento per la salute dei cittadini nei Comuni di Campagnola Emilia, Fabbrico, Rio Saliceto e Rolo dove i servizi di assistenza primaria si integrano con quelli specialistici, della sanità pubblica, della salute mentale. All'inaugurazione era presente l'assessore regionale alle politiche per la salute Carlo Lusenti.

Reggio Emilia, 16 aprile 2012 - Una nuova struttura al servizio dei cittadini residenti nei Comuni di Campagnola Emilia, Fabbrico, Rio Saliceto e Rolo, per una popolazione di riferimento di circa 22.500 abitanti, dove i servizi di assistenza primaria si integrano nel territorio con quelli specialistici, della sanità pubblica, della salute mentale.

Questa è la nuova Casa della Salute di Fabbrico, presentata alla cittadinanza sabato 14 aprile alla presenza, tra gli altri, dell'assessore regionale alle politiche per la salute dell'Emilia-Romagna, Carlo Lusenti.

L’investimento complessivo è stato di circa 900.000 euro, a cui se ne aggiungono circa 50.000 per arredi ed attrezzature.

La struttura, situata in posizione strategica rispetto alla viabilità che collega i quattro Comuni, ospita:

  • la sede del Nucleo di cure primarie (NPC) composto da quindici medici di medicina generale, tre pediatri di libera scelta, sei infermieri e due ostetriche. In questa sede verranno sviluppati modelli innovativi di cura per le persone affette da malattie croniche (ad esempio, diabete e scompenso cardiaco);
  • lo sportello di accesso alle prestazioni sanitarie e socio-sanitarie: il CUP (Centro unico di prenotazione) e il Centro unico cure domiciliari;
  • il servizio di assistenza infermieristica domiciliare;
  • il Consultorio familiare che si occupa anche della gestione del percorso della gravidanza fisiologica;
  • la Pediatria di comunità;
  • la attività di specialistica ambulatoriale per oculistica, diabetologia, dermatologia, cardiologia.

Nella Casa della Salute di Fabbrico saranno sviluppate e potenziate attività di prevenzione e promozione di corretti stili di vita, in collaborazione con i Servizi di sanità pubblica. 
In integrazione con i Servizi di salute mentale proseguirà la collaborazione tra psichiatri e medici di medicina generale per la presa in carico congiunta del paziente psichiatrico.

La struttura ospiterà gli ambulatori di 3 medici di famiglia e di 1 pediatra di fiducia.

Presenti all'inaugurazione anche Fausto Nicolini, direttore generale dell'Azienda Usl di Reggio Emilia; Giuliana Turci, direttrice del Distretto di Correggio; Ilenia Malavas, assessore all’istruzione, università e ricerca della Provincia di Reggio Emilia; Luca Parmiggiani, sindaco di Fabbrico.

Il modello "Casa della Salute"

La realizzazione delle Case della Salute è inserita nel percorso di ridefinizione dei servizi territoriali avviato dalla Regione Emilia-Romagna per migliorare presa in carico, prossimità delle cure, continuità assistenziale.
Le Case della salute sono strutture sanitarie e socio-sanitarie dei Nuclei di cure primarie: l’obiettivo è fornire ai cittadini un punto di riferimento certo, diffuso in modo omogeneo in tutto il territorio regionale, al quale ci si possa rivolgere in ogni momento della giornata. La delibera 291/2010, che detta le linee guida per la loro realizzazione, prevede un logo specifico di identificazione che si affianca a quello del Servizio sanitario.

La Casa della Salute ha i seguenti obiettivi:

- assicurare un punto unico di accesso ai cittadini;
- garantire continuità dell’assistenza h 24, 7 giorni su 7;
- organizzare e coordinare le risposte da dare ai cittadini;
- erogare assistenza sanitaria e socio-sanitaria;
- rafforzare l’integrazione con l’ospedale in particolare riguardo a dimissioni protette, presa in carico integrata di alcune patologie croniche, condivisione di linee guida e protocolli assistenziali per patologie che richiedono accertamenti di elevata complessità;
- ridurre gli accessi al Pronto soccorso con l’istituzione di ambulatori per i “codici bianchi” gestiti da medici e pediatri di famiglia e medici di continuità assistenziale;
- migliorare la presa in carico integrata delle persone con problemi di salute mentale;
- sviluppare programmi di prevenzione rivolti ai singoli, alla comunità, a target specifici;
- promuovere e valorizzare la partecipazione dei cittadini;
- offrire formazione permanente agli operatori.

 Tre sono le tipologie di Casa della salute:

Casa della salute “piccola” - Garantisce assistenza di medicina generale per 12 ore al giorno (8-20), assistenza infermieristica, consultoriale di 1° livello con presenza di ostetrica, ufficio coordinamento cure domiciliari, Cup. È presente anche l’assistente sociale.

Casa della salute “media” - Garantisce anche specialisti ambulatoriali, continuità assistenziale (e quindi assistenza h 24), ambulatorio pediatrico, ambulatori di sanità pubblica per attività di vaccinazione e screening. Eventuale presenza di palestra per esercizio fisico.

Casa della salute “grande” - Garantisce tutte le attività assistenziali relative alle cure primarie, alla sanità pubblica e alla salute mentale. Assicura risposte ai bisogni sanitari e socio-sanitari che non richiedono ricovero ospedaliero.

Azioni sul documento
Strumenti personali