Gastroenterologia a Ravenna
Inaugurata, mercoledì 21 dicembre, la nuova sede di gastroenterologia nell'ospedale di Ravenna
I locali inaugurati, situati al primo piano, lato ovest, del vecchio blocco ospedaliero, con accesso sia dalla scala arancio che dalla blu, derivano da un sostanzioso restyling dell’area ex Medicina ed ex Oncologia, Si sono così realizzati la complanarità e la continuità di tutte le parti operative del servizio attraverso una razionale struttura a stella a tre punte: al centro il front office per i pazienti e il pubblico e funzione segretariale, con sviluppo nelle tre direzioni delle componenti funzionali, rispettivamente: a) area degenza b) sale operative endoscopiche c) area ambulatoriale / day-hospital e area direzionale e polo didattico.
Tutta la piastra è stata parzialmente rivista dal punto di vista edilizio e ampiamente a livello impiantistico, soprattutto l’area dedicata all’endoscopia ove si è realizzata la sala di osservazione pre e post procedura per pazienti critici o sottoposti a sedazione e si è completato in tutte le sale l’arredo tecnico di supporto.
Parallelamente anche a Faenza e Lugo si sono adeguati gli impianti e i supporti tecnologici all’attività endoscopica.
La degenza si articola in 14 posti letto (5 stanze doppie e 4 singole con servizi e TV, saletta di soggiorno per i ricoverati e i visitatori) con possibilità di monitoraggio sub intensivo di pazienti critici. Il day hospital consta di 2 posti letto con assistenza infermieristica integrata. L’area ambulatoriale si sviluppa su 6 ambulatori dedicati all’ecografia, alla diagnostica sull’aria espirata (Breath tests), alle indagini di fisiopatologia digestiva superiore e inferiore, alle procedure diagnostiche con Videocapsula, allo Screening del cancro colo rettale, alle visite cliniche specialistiche generali e a quelle specifiche per patologie croniche del fegato e alle malattie infiammatorie intestinali.
A completamento si è ricavata l’area direzionale medica e, vero e proprio fiore all’occhiello, la sala didattica (dove è stata convocata la conferenza stampa) che permette, oltre alla normale attività di meetings e riunioni, la visione in diretta in tempo reale degli interventi endoscopici finalizzata all formazione di specializzandi o stagisti che così non sostano fisicamente nelle sale operative. E’ inoltre possibile operare un vero e proprio teleconsulto, anche dalle sale endoscopiche di Faenza e Lugo, per un confronto in tempo reale su interpretazione di quadri o procedure operative da adottare.
L’intervento di ristrutturazione del reparto di Gastroenterologia dell’ospedale di Ravenna è costato 1.100.000 euro. Gli arredi, dell’importo di 120.000 euro, sono stati donati dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna
L’intervento che ha comportato un importo complessivo di 1.100.000 euro prevede due aree di intervento: circa 500 mq precedentemente occupati dall’ oncologia per realizzarvi un reparto da 14 posti letto e quella di circa 700 mq precdentemnete usata dalla dermatologia per trasferirvi gli ambulatori (n°6) il DH e gli studi (n°5) , la zona accettazione che diventa il punto nevralgico dell’area, accogliendo sia chi va nella zona di endoscopia sia chi va all’area ambulatoriale e l’ampliamento della sala osservazione dell’endoscopia.
Le attrezzature
Coerentemente con la ristrutturazione edilizia ed impiantistica di base e specifica si è anche provveduto ad un rinnovo completo delle attrezzature tecnologiche. Disponiamo oggi di tutta la gamma di nuovi video endoscopi ad alta definizione di ultima generazione per lo stomaco, il piccolo intestino, il colon e per i dotti biliari e pancreatici, di eco endoscopi elettronici diagnostici e operativi, di disinfettori automatici per il re processing, di armadi ventilati per lo stoccaggio e il mantenimento degli apparecchi puliti, di ecografo in grado di gestire la moderna tecnica con mezzi di contrasto e con tutta la gamma di sonde necessarie ad una diagnostica completa, di un rinnovato parco di elettrobisturi, di nuove stazioni di lavoro per le video capsule, di nuovi poligrafi per gli studi fisiopatologici gastroduodenali e anorettali, di un deposito tecnico per gli accessori operativi, di un rinnovato sistema di archiviazione di immagini e filmati e di refertazione a colori.
Chi ci ha aiutato
Un profondo ringraziamento va innanzitutto alla Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, sempre vicina alla Gastroenterologia anche in passato, che in questa occasione ha elargito una donazione pari a 120.000 euro a copertura dell’acquisizione degli arredi tecnici. A questa vanno aggiunte le donazioni offerte da pazienti e amici che hanno particolarmente apprezzato l’operato del personale e l’assitenza ricevuta. Per ultimi, ma non ultimi,vanno ricordati anche tutti i collaboratori, medici e non, che hanno creduto e supportato il progetto evolutivo della Gastroenterologia, con una menzione particolare per la Dr.ssa Elisabetta Bertinelli e il Dott. Gianni Rani, che ci hanno accompagnato in questo percorso, ma ci hanno lasciato prematuramente e non hanno potuto goderne la realizzazione: la “nuova” gastroenterologia è intitolata al loro ricordo.
Dove siamo oggi
La Gastroenterologia di Ravenna è molto apprezzata e, a testimonianza di questo apprezzamento, citiamo: a) l’essere una delle sedi scelte dalla rete formativa della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Ferrara, per la preparazione di tesi di laurea e per la formazione degli specializzandi, b) l’avere prodotto numerosi articoli scientifici accettati e pubblicati sulla letteratura medica nazionale ed internazionale, c) l’aver ricoperto, con i componenti l’equpe, importanti cariche direttive in seno a società scientifiche nazionali e internazionali (Dott. Casetti alla Presidenza nazionale dell’Associazione Italiana Gastroenterologi Ospedalieri e Governatore per l’Italia dell’ American College of Gastroenterology, Dott. Tampieri alla Segreteria regionale SIED, Dott. Triossi alla Presidenza e Dott. Salzetta al Direttivo regionale AIGO, Dr. Brancaccio alla Presidenza regionale SIED, Dott. Mussetto al Direttivo Nazionale AGGEI , Dr.ssa Santini alla Commissione Nazionale Nutrizione AIGO)
Il domani
La nuova collocazione e le nuove attrezzature rappresentano un’importante pietra miliare che, in parte, va vista come riconoscimento di quanto sviluppato e prodotto negli anni, per continuare a far fronte in maniera professionalmente e tecnologicamente adeguata alle esigenze dell’utenza ma, in massima parte, va considerato un punto di ripartenza, per un miglioramento continuo e per l’adeguamento permanente dell’offerta professionalmente avanzata a favore dei cittadini di Ravenna e di tutta la provincia.
Un po’ di storia
La Gastroenterologia di Ravenna ha radici lontane, che risalgono al Prof. Bendandi, (allievo del Prof. Coppo, illustre clinico medico ed epatologo dell’Università di Modena degli anni ‘60), che portò nella nostra città il suo interesse per la disciplina e ne stimolò la diffusione e il consolidamento. L’attività di Endoscopia Digestiva ebbe inizio già nei primi anni ‘70, per l’impegno del dott. Vittorino Senni, vero e proprio “pioniere” della metodica e successivamente, dalla fine degli anni 70 ad oggi, dal Dott. Casetti, con la collaborazione del Dott. Tampieri prima, e del Dott.Triossi poi.
Negli anni il settore è progressivamente cresciuto e all’attività endoscopica si è aggiunta l’attività clinica ambulatoriale e il Servizio di Dietetica Clinica, (affidato alla Dr.ssa Santini), alla iniziale dotazione di 4 posti letto si è arrivati ai 14 attuali e il personale medico ha raggiunto le 15 unità. Dalla primitiva collocazione all’interno della Medicina si è giunti alla creazione di U.O. autonoma e all’attuale configurazione di U.O. Aziendale (con accorpamento dei servizi erogati a Faenza e a Lugo) diretta dal Dott. Casetti, titolare anche della Direzione del Dipartimento delle Malattie Digestive e Metaboliche, che comprende anche la Diabetologia Aziendale.
Le sedi di erogazione del servizio a Ravenna, Faenza e Lugo sono cambiate nel tempo, parallelamente alle dotazioni tecnologiche e strutturali, collocando oggi il Servizio fra i più importanti in campo nazionale e oltre, per quanti-qualità e completezza dell’offerta assistenziale. Le malattie dell’apparato digerente, sia mediche che chirurgiche, rappresentano stabilmente da anni la prima causa di ricovero ospedaliero in Italia e l’assistenza ai pazienti con patologie digestive è entrata fra i LEA, con monitoraggio sistematico della puntualità di erogazione dei servizi richiesti dalla comunità, per cui è indispensabile offrire un servizio adeguato al peso delle malattie di competenza.
Cosa si fa oggi
L’U.O. è in grado di assicurare:
- prestazioni in degenza ordinaria e day-hospital, sia in elezione che in urgenza,
- consulenze ai ricoverati in altri reparti, attività clinica ambulatoriale generale e specifica per Epatopatie, Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali e Dietologiche, Breath tests
- esami endoscopici delle vie digestive superiori (Esofagogastroduodenoscopie), inferiori (Colonscopie), medie (Enteroscopie) e bilio-pancreatiche (Colangio-pancreatografie retrograde endoscopiche) sia diagnostiche che operative
- screening per il cancro colorettale
- ecografie diagnostiche e operative
- eco-endoscopie (centro di riferimento di Area Vasta Romagna)
- diagnostica con video capsula
- indagini di fisiopatologia digestiva gastroduodenale e anorettale
- formazione dei medici specializzandi (in convenzione didattico-formativa con l’Università di Ferrara)
- stages di perfezionamento per colleghi italiani e stranieri
Un po’ di numeri
Nel 2010, nelle tre sedi di Ravenna, Faenza e Lugo i volumi totali di attività sono stati i seguenti:
- 813 ricoveri ordinari
- 635 ricoveri in day-hospital
- 7203 prime visite
- 575 visite di controllo
- 2051 visite di screening per il cancro del colon retto
- 7363 esofagogastroduodenoscopie
- 8194 colonscopie
- 342 colangiopancreatografie retrograde endoscopiche
- 70 enteroscopie
- 287 ecoendoscopie
- 91 videocapsule
- 2674 ecografie addome superiore
- 637 ecografie delle anse intestinali
- 2995 breath tests
- 37 posizionamenti di protesi esofagee, enterali e colorettali
- 23 trattamenti bilio pancreatici con onde d’urto extracorporee
All’inaugurazione erano presenti il Direttore della Gastroenterologia di Ravenna, Tino Casetti; il direttore generale Ausl, Tiziano Carradori; Mons. Giuseppe Verucchi; Lanfranco Gualtieri, presidente Fondazione Cassa Risparmio Ravenna; Fabrizio Matteucci, sindaco Ravenna e Luciano Ronchino, assessore al Bilancio della Provincia di Ravenna.
