Presentato lunedì 13 dicembre il percorso per definire il nuovo Piano Attuativo Locale 2011-2013
Presentato ufficialmente questa mattina, lunedì 13 dicembre 2010, nella sala giunta del Municipio di Forlì, il percorso per la definizione del nuovo Piano Attuativo Locale 2011-2013 (Pal), il “piano regolatore generale della salute” che dovrà disegnare il futuro quadro della rete di servizi del comprensorio forlivese.
Per illustrare obiettivi e programma dei lavori sono intervenuti il Sindaco di Forlì Roberto Balzani, il Presidente Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria Paolo Zoffoli, il Vice-presidente Provincia Forlì-Cesena Guglielmo Russo, l’Assessore al Welfare del Comune di Forlì Davide Drei, il Direttore Generale dell’Azienda Usl di Forlì Kyriakoula Petropulacos. Hanno poi partecipato all’iniziativa quasi tutti i Sindaci dei 15 Comuni del Comprensorio dell’Ausl di Forlì.
Roberto Balzani. «Il Pal è lo strumento fondamentale per definire la programmazione socio-sanitaria a livello territoriale. Nel nostro caso, dobbiamo fare i conti sia con i vincoli posti dalla legge Finanziaria, sia col piano di rientro pluriennale dal disavanzo strutturale della nostra Azienda Usl. Tuttavia, quella di riorganizzare la rete dei servizi socio-sanitari a livello locale è una precisa scelta strategica, che non mira a una mera difesa del territorio ma a al suo rilancio. L’ultimo Pal risale al 1995-97, ritengo quindi sia una buona notizia essere qui oggi a dare avvio a un nuovo piano dopo 15 anni.
La definizione del documento partirà da basi tecniche, con la proposta di ipotesi suffragate da valutazioni economico-finanziarie, che spetterà poi alla politica vagliare per arrivare, infine, a una decisione. Questa dinamica non coinvlge solo la stesura del Pal ma rappresenta un aspetto metodologico fondante in ogni contesto, dalla sanità a Hera, sino a Romagna Acque. Oggi, infatti, è importante che noi amministratori rendiamo conto di ogni euro che spendiamo».
Licia Petropulacos. «Sin qui, abbiamo lavorato su interventi in grado di migliorare efficacia ed efficienza dei servizi erogati. Purtroppo, oggi la situazione è peggiore che a inizio anno, visto che l’aumento di risorse a nostra disposizione dal 2010 al 2011 non sarà del 2,6% come stimato ma compreso fra lo 0-0,7%, il che significa fra i 4,5 e i 7 milioni di euro in meno. E’ per questo che la definizione del Pal coinvolge tutti gli attori del territorio, con l’obiettivo di trovare un livello di compatibilità fra situazione economica difficile ed elevata qualità dei servizi. Un aspetto fondamentale, in questo senso, è rappresentato dall’innovazione che può consentirci di trovare assetti maggiormente sostenibili».
Paolo Zoffoli. «La Conferenza territoriale socio-sanitaria ha definito un percorso con la Direzione dell’Ausl ed è compatta nell’intraprendere un tragitto con e per il territorio, nella massima trasparenza e chiarezza, anche dei ruoli di ciascun attore: i gruppi tecnici lavoreranno a prospettare scenari e strategie sostenibili, poi sarà la politica a decidere».
Guglielmo Russo. «Oggi si apre una nuova fase di programmazione a livello locale, che mira a realizzare un nuovo assetto compatibile con l’attuale situazione economica, riallineando il fabbisogno dell’Azienda Usl alle risorse a disposizione, attraverso un approccio chiaro e ordinato. I nostro obiettivi sono quindi qualità e sostenibilità, da raggiungere attraverso azioni condivise e socializzate, nel rispetto dei principi di serietà e trasparenza».
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