Ticket sanitari, a Bologna si pagano anche alla Coop
Il nuovo servizio dell’Azienda Usl in partnership con Coop Adriatica e Coop Reno consente il pagamento di visite ed esami specialistici in tutte le casse dei supermercati e ipercoop. Senza alcuna commissione e senza margini di guadagno per le due cooperative. L'iniziativa è la prima tappa di RUDI (Reti Unificate Di Incasso), un progetto della Regione Emilia-Romagna che ha l'obiettivo di semplificare al massimo i pagamenti per i cittadini.
Bologna, 12 aprile 2012 - Semplice, comodo, gratuito, riservato e ancora più vicino al cittadino, il nuovo servizio dell’Azienda Usl di Bologna in partnership con Coop Adriatica e Coop Reno consente il pagamento dei ticket sanitari in tutte le casse dei supermercati e ipercoop delle due Cooperative di consumatori. Una nuova opportunità che rafforza la rete dei punti di pagamento dell’Azienda Usl di Bologna in tutta l’area metropolitana e che, grazie alla capillarità della presenza di Coop sul territorio, rappresenta una ulteriore semplificazione per i cittadini nell’accesso ai servizi sanitari, oltre che un servizio aggiuntivo ai consumatori.
Il servizio, unico in Italia, è il frutto di un accordo presentato oggi in conferenza stampa.
L’incasso presso le Coop è solo la prima tappa di RUDI (Reti Unificate Di Incasso), un progetto della Regione Emilia-Romagna, che lo ha finanziato dal 2010 a tutto il 2012 (circa 270.000 euro) per la sua realizzazione a Bologna.
Il progetto prevede, per il futuro, la sottoscrizione di accordi con altre Reti Amiche del Ministero dell’Innovazione che si sono impegnate a sviluppare servizi in partnership con la Pubblica Amministrazione a vantaggio dei cittadini.
Il nuovo servizio utilizza una piattaforma tecnologica multicanale innovativa, la Gateway di TSP (Gruppo SIA), che mette in collegamento le casse delle Coop con il sistema CUP. CUP2000 ha sviluppato l’interfaccia tra il servizio e la Gateway di TSP nell’ambito della progettazione e realizzazione della piattaforma regionale RUDI.
Sino ad oggi il pagamento del ticket poteva essere effettuato presso tutti gli sportelli CUP, tanto nelle strutture sanitarie che nelle farmacie e nelle parafarmacie, attraverso il web, al sito www.pagonlinesanita.it e con i riscuotitori automatici.
Ora è possibile pagare il ticket per le prestazioni sanitarie da effettuare presso le strutture dell’Azienda Usl di Bologna in tutti i supermercati e ipermercati Coop Adriatica e Coop Reno, senza alcuna commissione, e senza margini di guadagno per le due Cooperative.
Alla prenotazione della visita o dell’esame il cittadino riceverà il documento con codice a barre, che consente il pagamento del ticket alle casse Coop (tradizionali, Salvatempo, e Fai da te). Sarà proprio il codice a barre ad assicurare la tutela della riservatezza. Sul documento per pagare il ticket non compariranno, infatti, né la prestazione né la struttura nella quale sarà eseguita, né alcuna notizia di tipo sanitario. Alla cassa sarà rilasciato uno scontrino che, allegato al documento per il pagamento del ticket, sarà valido come ricevuta anche a fini fiscali.
Sono quasi 14 milioni le prestazioni sanitarie - 2.000 tipologie diverse di visite ed esami su 6.000 agende specialistiche - prenotate nel 2011 dalla rete di sportelli dell’Azienda Usl di Bologna ed eseguite presso le strutture pubbliche e private dell’area metropolitana. Una rete che si è progressivamente consolidata e diversificata, presente oggi in modo capillare su tutto il territorio bolognese. Oltre alle prenotazioni, il sistema gestisce disdette (653.343 nel 2011), urgenze, rimborsi e l’incasso dei ticket sanitari. Questi ultimi rappresentano il 22% delle attività della rete di sportelli al pubblico, con 1.200.000 operazioni su un totale di 5.500.000 effettuate complessivamente nel 2011.
Il 70% dei ticket è pagato dai cittadini in un momento successivo a quello della prenotazione. La disponibilità della rete delle casse Coop offre a questi cittadini la possibilità di pagare con maggiore comodità, in un luogo più vicino alla propria abitazione e con una disponibilità più estesa di orari giornalieri, comprese le aperture nel fine settimana.
Il servizio di pagamento dei ticket sanitari si aggiunge a quello avviato tra il 2009 e il 2010 in tutti i supermercati e ipercoop Coop Adriatica e Coop Reno, che permette di pagare alle casse, insieme al conto della spesa, anche le bollette relative alle utenze domestiche come acqua, gas, luce e telefono, con commissioni ridotte, al costo di 50 centesimi per i soci Coop e di 1 euro per tutti gli altri consumatori. Nel 2011, nei 207 punti vendita di Coop Adriatica e Coop Reno in Emilia-Romagna, Veneto, Marche e Abruzzo sono state pagate 366 mila bollette – oltre 118 mila in più rispetto al 2010 – 134 mila delle quali di Enel, 80 mila di Hera e 72 mila di Telecom.
Qualità dell’accesso ai servizi: il primo passo di RUDI
RUDI (Rete Unica Di Incassi) è un progetto innovativo della Regione Emilia-Romagna che consentirà al cittadino di pagare i ticket sanitari utilizzando il sistema delle Reti Amiche, dai bancomat alle tabaccherie.
L’obiettivo di RUDI è semplificare al massimo i pagamenti per i cittadini. Per far questo si utilizza una piattaforma informatica unica, in grado di gestire tutte le forme di incasso della Aziende sanitarie. L’Azienda Usl di Bologna fa da apripista, in questo caso, ad un progetto che potrà essere esteso ad altre Aziende sanitarie regionali che chiederanno di aderire.
Le Reti Amiche sono reti di trasmissioni dati di soggetti che hanno stipulato un accordo con il Ministero della funzione pubblica per collaborare nella trasmissione telematica di documenti e nelle transazioni finanziarie. Tra questi c’è Coop-Ancc (Associazione nazionale cooperative di consumatori), che nel 2010 ha sottoscritto il protocollo per l’erogazione di servizi della pubblica amministrazione ai cittadini attraverso i punti vendita Coop.
L’Azienda Usl di Bologna è ora la prima in Italia a stringere una collaborazione operativa con Coop Adriatica e Coop Reno per il pagamento dei ticket sanitari. Si tratta del primo passo di un processo che prevede, presto, la possibilità per i cittadini di pagare anche attraverso la rete dei bancomat, presso le tabaccherie o utilizzando altre Reti Amiche, garantendo tutti i tipi di pagamento.
Prossime tappe, il pagamento dei ticket riguardanti la libera professione e di quelli relativi ai servizi offerti dal Dipartimento di sanità pubblica della Azienda Usl di Bologna.
Attualmente sono circa 1 milione e 200 mila le operazioni di incasso presso gli sportelli della Azienda Usl di Bologna per un volume di economico di 21 milioni di euro. Il 70% dei cittadini paga in un momento successivo alla prenotazione, quindi con un secondo accesso agli sportelli CUP.
RUDI è stato finanziato dalla Regione Emilia-Romagna dal 2010 a tutto il 2012 per circa 270.000 euro. La sperimentazione da parte della Azienda USL di Bologna consentirà la estensione della esperienza, in seguito, a tutte le altre Aziende sanitarie della Regione che ne faranno richiesta.
