Si narra Dickens all’Ospedale Maggiore
L’appuntamento è per mercoledì 9 maggio alle 18.15 nell’atrio dell’Ospedale Maggiore
“Mugby Junction” “Grandi Speranze”, “Il mistero di Edwin Drood”, sono alcuni brani tratti dai racconti di Charles Dickens che verranno narrati nell’atrio dell’Ospedale Maggiore mercoledì 9 maggio alle 18.15. L’evento narrativo, patrocinato dall’Azienda USL di Bologna, è organizzato dall’Associazione culturale e di promozione sociale A.P.U.N. (Associazione Psicologia Umanistica e delle Narrazioni).
Charles Dickens, quest’anno si festeggiano i 200 anni dalla nascita, rappresenta una svolta nella letteratura inglese dell'800, fondendo e sviluppando i due grandi filoni della narrativa inglese, quella picaresca di De Foe o Fielding e quella sentimentale di Sterne.
Lo scrittore mette in evidenza, con sottile ironia e fine umorismo, le contraddizioni del suo tempo, segnato da splendori e miserie, dallo sfruttamento economico e dalla crudeltà delle Istituzioni, sperimentati sulla propria pelle. Dickens analizza con accuratezza psicologica, gli effetti sugli individui e sui rapporti sociali. Nei romanzi, i valori tradizionali come la famiglia, l'amicizia, la lealtà non si fondono sull'ipocrisia e sul moralismo, ma sono frutto di riflessioni più profonde, destinate a rendere l'uomo migliore.
L’Associazione A.P.U.N, promuove l’approccio della Psicanalisi e delle Scienze Umane nella Cura della persona. Particolare attenzione viene data ai nuovi sintomi (anoressia, bulimia, panico, depressioni, dipendenze) attraverso l’uso delle narrazioni nella cura, con un particolare utilizzo del film così come nell'approccio all'infanzia e nell'accompagnamento di fine vita. L’associazione è agenzia di formazione per il tirocinio "all’uso delle narrazioni e del film” nella cura, per le Facoltà di Lettere e Filosofia - DAMS e Scienze della Formazione dell’Università di Bologna e di Psicologia dell’Università di Parma e Cesena.
