Oltre 100mila euro raccolti nel ricordo di Yuri
L'associazione “Yuri una vita che continua” ha raccolto in questi anni tanti fondi che sono serviti a finanziare progetti a favore del Policlinico S.Orsola-Malpighi e non solo.
Bologna - L'associazione "Yuri una vita che continua" dalla sua fondazione ha raccolto una cifra, 100mila euro, che in 5 anni è servita per sostenere tanti progetti, non solo il “Progetto S.Orsola” che prevede l’acquisto di apparecchiature per il Centro Trapianti, ma anche l’adozione a distanza, la costruzione di casette in mattoni per un paesino della Bolivia e il “Progetto Abruzzo” che nel momento dell’emergenza ha sostenuto l’attività di una scuola materna dell’Aquila.
Con l’ultimo evento, una cena di beneficenza, ha raggiunto una somma importante, da sempre dedicata a progetti di solidarietà nazionali e internazionali.
“Siamo molto orgogliosi di quanto nel tempo siamo riusciti a fare – ha commentato Miriam Mattei, mamma di Yuri e presidente dell’associazione nata in suo nome – e un grazie enorme va a quelle persone che ogni anno partecipano alle iniziative che organizziamo”.
Lo scorso anno l’associazione, attraverso il “ Progetto S.Orsola”, ha donato un Monitor da trasporto MP20 per il blocco Cardiochirurgico e dei Trapianti dove operano il prof. Roberto Di Bartolomeo - Cardiochirurgia , il prof. Gaetano Gargiulo - Cardiochirurgia pediatrica e il prof. Antonio Daniele Pinna - Chirurgia generale e dei Trapianti. Il monitor è uno strumento molto utile e serve per monitorare i parametri vitali dei pazienti più critici, durante il trasporto dalle sale operatorie ai reparti .
Quest’anno l’associazione ha donato un letto di degenza elettrico dotato di accessori a completamento (porta bombole, asta telescopica e tavolo porta monitor).
L’associazione "Yuri una vita che continua" è una delle più attive nel Policlinico S.Orsola e svolge un'indispensabile opera di aiuto e supporto – ha precisato il dott. Sergio Venturi, Direttore Generale del Policlinico S.Orsola-Malpighi – ricordiamo che gli organi di Yuri furono tutti donati e ogni aiuto da parte dell’associazione a lui intitolata per noi è un doppio dono, in quanto arriva da chi ha già fatto tanto per gli altri”.
Il passato e il futuro
La Cena di beneficenza svoltasi poco tempo fa per l’associazione ha segnato il confine tra il passato e il futuro.
“Dopo 5 anni di ricordi legati al campione di pattinaggio Yuri Bernardi, tragicamente scomparso in un incidente nel Gennaio 2007, e lo spettacolo per commemorarlo ripetuto ogni anno al Palasavena di S.Lazzaro dal titolo “Yuri…una vita che continua…concerto su otto ruote”, esperienza unica e meravigliosa – spiega la famiglia che degli eventi scorsi è sempre stata il cuore e il motore - che ci ha permesso di fare tante cose buone nel nome di Yuri, si è deciso di proseguire nell’impegno intrapreso con nuove manifestazioni che possano coinvolgere le persone e sensibilizzarle sul tema della donazione e trapianti. Tutto questo continueremo a farlo con l’amore di sempre."
Per maggiori informazioni: http://www.yuribernardi.it
