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Disabili

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L’assistenza alle persone con disabilità si fonda sull’integrazione tra i servizi, sanitari socio-sanitari, sociali, e sul coinvolgimento delle famiglie, del volontariato, delle associazioni. E’ un sistema di assistenza a rete che ha l’obiettivo di favorire l’autonomia personale e l’integrazione scolastica, sociale e lavorativa

La certificazione unica per il riconoscimento della disabilità

Con la legge regionale 4/2008 la Regione Emilia-Romagna ha semplificato i percorsi di valutazione della disabilità per meglio tutelare i diritti delle persone disabili e per meglio rispondere ai loro bisogni.  
L’accertamento è effettuato dalla Commissione operante presso l’Azienda USL, integrata da un medico dell’INPS dal 1° gennaio 2010.
La certificazione è unica e il documento rilasciato ha valenza per tutti i percorsi assistenziali o di integrazione previsti dalle diverse norme.
La domanda per il riconoscimento va presentata all’INPS, secondo le modalità previste dall’Istituto.

Certificazione unica riconoscimento disabilità

Assistenza socio-sanitaria per persone con handicap

I riferimenti per i minori: pediatra di famiglia, Pediatria di comunità, Assistente sociale del Comune,Centro di neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza

Per i minori i riferimenti sono il pediatra di famiglia (pediatra di libera scelta), la Pediatria di comunità (o Consultorio pediatrico), il medico di famiglia (quando scelto dalla famiglia del minore dai 6 ai 14 anni), il Centro di neuropsichiatria dell'infanzia e dell'adolescenza.
In particolare:
il Centro di neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza attua programmi personalizzati di riabilitazione e/o di mantenimento delle abilità;
la Pediatria di comunità, assieme al pediatra di famiglia e al Servizio di neuropsichiatria e psicologia dell’infanzia e dell’adolescenza attiva percorsi assistenziali per favorire l’inserimento scolastico dei bambini disabili, anche alla luce della nuova normativa regionale (legge regionale 19 febbraio 2008, n. 4, articoli 1-5).

I riferimenti per gli adulti: medico di famiglia, assistente sociale del Comune

Per le persone adulte, il primo riferimento è il medico di famiglia. Per accedere alla rete dei servizi socio-sanitari destinati alle persone con disabilità grave e gravissima (residenze,  centri diurni, assegno di cura…) occorre rivolgersi all’assistente sociale o allo Sportello sociale del Comune di residenza o ai Servizi socio-sanitari per disabili adulti presenti presso l’Azienda Usl.

Cosa offre le rete dei servizi socio-sanitari alle persone con disabilità grave e gravissima:

La rete dei servizi socio-sanitari

Una Guida per orientarsi su agevolazioni e contributi, approfondimenti sui servizi: la sezione dedicata nel portale Emilia-Romagna sociale

Guida alle agevolazioni e contributi per le persone con disabilità (maggio 2010)

La sezione dedicata alle persone disabili sul portale "E-R Sociale"

Assistenza domiciliare e assegno di cura

Le persone con grave disabilità non autosufficienti  sia adulte che minori possono usufruire del servizio di assistenza domiciliare sulla base di un piano personalizzato di cure.
I familiari o coloro che si fanno carico dell’assistenza ad una persona con grave disabilità non autosufficiente o a rischio di non autosufficienza possono usufruire di un assegno di cura, un contributo economico erogato dalla Regione sulla base di precise condizioni di reddito familiare e del grado di non autosufficienza dell’assistito.

Assistenza domiciliare

Assegno di cura per l’assistenza a casa di persona con disabilità

La certificazione per l´attività sportiva agonistica e non agonistica

Certificato di idoneità alla attività sportiva non agonistica

Certificato di idoneità alla attività sportiva agonistica

Per le persone disabili di ogni età (e per i minori di anni 18) le visite e le certificazioni necessarie per praticare l´attività sportiva agonistica e non agonistica sono gratuite.
Per le certificazioni per la pratica non agonistica ci si rivolge al pediatra e al medico di famiglia. E’ possibile anche rivolgersi ai Servizi di medicina dello sport delle Aziende Usl.
Per le certificazioni per la pratica agonistica i riferimenti sono invece i medici dello sport (specializzati in medicina sportiva) che lavorano per il Servizio sanitario regionale o in strutture private autorizzate o in studi professionali inseriti in un apposito elenco regionale.
Le certificazioni sono registrate nel libretto sanitario dello sportivo.
La delibera 775/2004 definisce le regole per le visite e le certificazioni e per il libretto sanitario dello sportivo.

La Consulta regionale per le politiche a favore delle persone con disabilità

La Consulta regionale, prevista dalla legge regionale 29/1997, riunisce le principali associazioni dei familiari e delle persone con disabilità. E' organismo di consultazione, esprime pareri e proposte riguardo a progetti i e iniziative della Regione in materia di disabilità.

La Consulta regionalle per le politiche a favore delle persone con disabilità


Siti internet, pubblicazioni, atti, documenti:

Legge regionale 4/2008 "Disciplina degli accertamenti della disabilità - ulteriori misure di semplificazione ed altre disposizioni in materia sanitaria e sociale"

Legge 68/1999 "Norme per il diritto al lavoro dei disabili"

Legge 104/1992 "Legge quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate"

Legge 118/1971 "Norme in favore dei mutilati ed invalidi civili"

 

Associazione italiana contro l'epilessia (Aice)

Centro regionale ausili

"Disabilitàincifre" - sito dell'Istat

Handylex

Centro risorse handicap del Comune di Bologna

Ministero della salute

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