Vai ai contenuti. | Spostati sulla navigazione

Tu sei qui: Home L'agenda Azienda Usl Forlì Corso "Il registro delle IBD: il progetto della Romagna"
Sections

Corso "Il registro delle IBD: il progetto della Romagna"

< Azienda Usl Forlì> Forlì, ospedale "MOrgagni-Pierantoni" , 29 ottobre 2011

Cosa
Quando 29/10/2011
da 08:30 al 13:30
Dove Forlì, ospedale "MOrgagni-Pierantoni"
Persona di riferimento e Provider n. 146
Recapito telefonico per contatti Tel. e Fax 02 5512322
Aggiungi l'evento al calendario vCal
iCal

Sabato 29 ottobre 2011, in sala Pieratelli (ospedale "Morgagni-Pierantoni" di Forlì, padiglione "MOrgagni"), è in programma, a partire dalle 8.30, il corso "Il registro delle IBD: il progetto della Romagna", promosso dall'U.O. di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva dell'Ausl di Forlì, diretta dal prof. Enrico Ricci. Direttori del corso sono lo stesso prof. Ricci e la dott.ssa Daniela Valpiani, della medesima unità.

La Rettocolite Ulcerosa (UC) e la Malattia di Crohn (CD) sono patologie croniche (IBD, dall’acronimo inglese Inflammatory Bowel Disease), con elevato impatto socioeconomico, che presentano un tasso di incidenza in Europa di 4-12/100.000 abitanti/anno e una prevalenza variabile tra i 30.000-60.000 nuovi casi. Non sono disponibili dati italiani condotti su studi di popolazione, nè esiste un Registro per tali malattie in Italia.

L’IBD UNIT realizzata a Forlì nel 2004, ha avviato la sperimentazione di un modello di Registro delle IBD relativo alla propria ASL, inteso come una struttura epidemiologica in grado di garantire la registrazione continua ed esaustiva della patologia in esame. I dati di Incidenza e Prevalenza osservati a Forlì appaiono in linea con gli studi scientifici del Nord Europa e Nord America e confermano l’ipotesi condivisa di una sottostima della rilevanza della patologia IBD in Italia.
Il Registro IBD è un modello utile da un lato per la valutazione, la sorveglianza, la prevenzione e dall’altro per la programmazione e la verifica di efficacia delle azioni intraprese. Questo strumento offre l’opportunità di valutare correttamente la dimensione di molteplici problemi clinici: per esempio l’impatto delle recidive post-chirurgiche della malattia di Crohn o dei farmaci biologici nella storia naturale della malattia, la progettazione e l’implementazione su basi epidemiologicamente corrette di programmi di screening e sorveglianza del cancro in pazienti con colite ulcerosa. Inoltre è possibile valutare i costi e fare una corretta analisi costi-benefici, verificare nel territorio la rilevanza e le implicazioni cliniche e sociosanitarie di fattori di rischio di malattia o di tipo di decorso.

Il Registro IBD sperimentale rappresenta un valido strumento di rilevazione dati (incidenza, prevalenza, comorbidità), verifica
e programmazione delle azioni svolte nell’ambito di una IBD UNIT e di sorveglianza sul decorso clinico. Il modello verrà implementato ed esteso nel territorio di Area Vasta e quindi proposto a livello regionale e nazionale.
L’Analisi dei dati del registro consentirà di mettere in evidenza i fattori che condizionano l’outcome dei pazienti e rendono talora complessa la gestione clinica, che deve essere integrata in un percorso appropriato. I risultati migliori si possono ottenere solo con un’adeguata conoscenza delle indicazioni e delle controindicazioni, degli strumenti terapeutici, delle possibilità e dei limiti delle metodiche diagnostiche da utilizzare. La terapia medica ha cambiato non solo i risultati, ma anche l’approccio complessivo nella gestione dei pazienti, modificando anche il timing della diagnostica strumentale. La terapia chirurgica si è evoluta, anche per queste patologie, verso un approccio meno invasivo.

Questo meeting comprende un ampio spettro di relazioni, che affrontano globalmente le problematiche cliniche. L’obiettivo è quello di fornire indicazioni concrete sul percorso diagnostico terapeutico dei pazienti affetti da malattie infiammatorie intestinali, di aggiornare i partecipanti sulle indicazioni diagnostiche e terapeutiche appropriate, sui vantaggi e gli svantaggi di ciascun approccio, sui protocolli validati in base alle evidenze scientifiche più recenti. Ampio spazio verrà dato al confronto e
alla discussione tra specialisti dopo la valutazione delle evidenze disponibili.
Il meeting ha l’obiettivo di diffondere i risultati raggiunti con la realizzazione del Registro IBD e di pianificare le ricerche future.

Crediti ECM assegnati: 4

Accreditamento ECM per: gastroenterologi, chirurghi, Internisti e Infermieri

La partecipazione al corso è gratuita.

Azioni sul documento
Strumenti personali