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Convegno "Carcinoma differenziato della tiroide"

< Azienda Usl Forlì> Forlì , 6 dicembre 2011

Cosa
Quando 06/12/2011
da 09:00 al 17:00
Dove Forlì
Persona di riferimento
Recapito telefonico per contatti 0543 731380
Partecipanti RELATORI:
A. Balestrieri - Ausl Cesena
M. Bertocco - Ausl Forlì
D. Bettini - Ausl Forlì
L. Gagliardi - Ausl Forlì
F. Matteucci - Ausl Forlì
C. Melandri - Irst Meldola
M. Nizzoli - Ausl Forlì
F. Pacini - Univ. Studi Siena
G. Paganelli - Ieo Milano
R. Polico - Irst Meldola
C. Santini - Ausl Cesena
L. Saragoni - Ausl Forlì
L. Serra - Ausl Forlì
P. Ulivi - Irst Meldola
C. Vicini - Ausl Forlì
A. Zaccaroni - Ausl Forlì
W. Zoli - Irst Meldola
M. Bartolomei - Ausl Cesena
MODERATORI
D. Amadori - Irst Meldola
D. Garcea - Ausl Forlì
F. Pacini - Univ. Studi Siena
G. Paganelli - Ieo Milano
C. Santini - Ausl Cesena
C. Vicini - Ausl Forlì
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Martedì 6 dicembre 2011, in sala Pieratelli (ospedale "Morgagni-Pierantoni" di Forlì, padiglione "Moragni", via Forlanini 34), è in programma, a partire dalle 9, sino alle 17, il convegno "Carcinoma differenziato della tiroide", promosso dall'U.O. di Endocrinologia e malattie meteboliche dell'Ausl di Forlì, diretta dal dott. Maurizio Nizzoli, e dall'U.O. di Chirurgia Endocrina, diretta dal dott. Alberto Zaccaroni.

CARCINOMA DIFFEREZIATO DELLA TIROIDE

Le neoplasie della tiroide costituiscono circa il 2% dei tumori maligni e sono la più frequente causa di neoplasia delle ghiandole endocrine.
Un recente studio condotto dai ricercatori dell’AIRTUM mostra che negli ultimi 15 anni l’incidenza in Italia di questi tumori è tra le più alte nel mondo; infatti è raddoppiata, passando da 8 a 18 nuovi casi anno ogni 100.000 donne e da 3 a 6 casi ogni 100.000 uomini.
L’intensa e crescente sorveglianza diagnostica per queste neoplasie spiega la maggior parte di questo aumento. Non si nota un particolare aumento nelle persone che erano bambini o adolescenti (più vulnerabili alle radiazioni) nell’anno dell’incidente nucleare di Chernobyl.
L’aumento di incidenza è dovuto in gran parte al sottotipo istologico papillare e riguarda tutte le classi di età. Inoltre un altro dato interessante per ulteriori studi epidemiologici è che vi sono notevoli differenze di incidenza tra le aeree coperte dai Registri Tumori Italiani di popolazione.
Nonostante questo la sopravvivenza si mantiene elevata (oltre il 90% a 5 anni), e la mortalità tende a diminuire.
Negli ultimi anni la nostra realtà ospedaliera si è molto impegnata nella diagnosi e la cura della patologia nodulare della tiroide; è stato implementato un percorso interdipartimentale per pazienti affetti da neoplasia della tiroide che vede coinvolte numerose U.O.: Endocrinologia e Malattie Metaboliche, Chirurgia Endocrina, Chirurgia Generale, Otorinolaringoiatria, Radiologia, Medicina Nucleare, Oncologia, Radioterapia, Anatomia Patologica, Laboratorio di Chimica Clinica.
Lo scopo del presente convegno è quello di rafforzare questo percorso multidisciplinare con il coinvolgimento di altre realtà come l’AUSL di Cesena e l’Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori.

PROGRAMMA

Ore 8:45:
Introduzione e apertura convegno:
Dott. Maurizio Nizzoli - Dott. Alberto Zaccaroni

Prima sessione: Diagnosi
Moderatori: Prof. Furio Pacini, Prof. Dino Amadori

Ore 9:00
Il carcinoma differenziato della tiroide negli anni 2000
Prof. Furio Pacini - Univ. Studi Siena

Ore 9:30
Ruolo dell’ecografia
Dott.ssa Costanza Santini - Ausl Cesena

Ore 9:50
Ruolo dell’agoaspirato
Dott.ssa Lorenza Gagliardi - Ausl Forlì

Ore 10:10
Ruolo della Citologia
Dott. Luca Saragoni - Ausl Forlì

Ore 10:30
Biologia Molecolare: quali prospettive
Dott. Wainer Zoli - Irst Meldola
Dott.ssa Paola Ulivi - Irst Meldola

Ore 10:50
Ruolo della istologia
Dott. Luigi Serra - Ausl Forlì

Ore 11:10 Discussione

Seconda sessione: Terapia chirurgica
Moderatori: Dott. Domenico Garcea, Prof. Claudio Vicini

Ore 11:30
Chirurgia tradizionale
Dott. Dario Bettini - Ausl Forlì

Ore 11:50
MIVAT
Dott. Alberto Zaccaroni - Ausl Forlì

Ore 12:10
Chirurgia linfonodale e nuove prospettive
Prof. Claudio Vicini - Ausl Forlì

Ore 12:30 Discussione

Terza sessione: Dopo la chirurgia: quale terapia e follow up
Moderatori: Prof. Giovanni Paganelli, Dott.ssa Costanza Santini

Ore 14:00
Ablazione con I13131 :: Sempre? Quando? Come?
Dott. Mirco Bartolomei - Ausl Cesena

Ore 14:20
Il follow up
Dott. Maurizio Nizzoli - Ausl Forlì

Ore 14:40
Ruolo del TSH ricombinante
Dott. Antonio Balestrieri - Ausl Cesena

Ore 15:00
Vecchie e Nuove tecniche di Imaging
Dott. Mauro Bertocco - Ausl Forlì
Dott.ssa Federica Matteucci - Ausl Forlì

Ore 15:20
Ruolo della Radioterapia
Dott. Rolando Polico - Irst Meldola

Ore 15:40
La chemioterapia e ruolo dei nuovi farmaci nella gestione del carcinoma tiroideo in fase avanzata
Dott. Carlo Melandri - Irst Meldola

Ore 16:00
Terapia con radiofarmaci
Prof. Giovanni Paganelli - Ieo Milano

Ore 16:20 Discussione

Ore 17:00 Compilazione questionari e conclusione

 

Responsabili scientifici del progetto:
Dott. Maurizio Nizzoli
Dipartimento di Medicina Specialistica, U.O. di Endocrinologia e Malattie Metaboliche
Dott. Alberto Zaccaroni
Dipartimento di Chirurgia Generale, U.O. di Chirurgia Endocrina

Segreteria Organizzativa:
UOS Formazione e Rapporti con l’Università AUSL Forlì
Sig.ra Antonella Nicolucci
Tel. 0543 731380
Per iscrizione tramite portale formazione linkare "formazione ecm" su http//intra.ausl.fo.it
a.nicolucci@ausl.fo.it

Sono stati richiesti i crediti E.C.M.
Il convegno è rivolto a medici, biologi, tecnici, infermieri. Medici: Endocrinologi, Internisti, Chirurghi, Otorini, Radiologi, Medici Nucleari, Oncologi, Radioterapisti, Anatomo Patologi, Medici di Medicina Generale, Medici di Laboratorio.

 

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