Vai ai contenuti. | Spostati sulla navigazione

Tu sei qui: Home L'agenda Azienda Usl Ferrara Convegno nazionale "Carcinoma del colon: dalla prevenzione alla diagnosi e terapia"
Sections

Convegno nazionale "Carcinoma del colon: dalla prevenzione alla diagnosi e terapia"

< Azienda Usl Ferrara> Museo d’Arte delle Generazioni Future - MAGI ‘900 , 12 febbraio 2010
— archiviato sotto:

Venerdì 12 Febbraio, il Museo d’Arte delle Generazioni Future - MAGI ‘900, farà da cornice al Convegno “Carcinoma del colon: dalla prevenzione alla diagnosi e terapia”, promosso dall’Azienda Sanitaria Locale di Ferrara con il coordinamento scientifico del prof. Giorgio Zoli, Direttore di Medicina Interna dell’Ospedale SS. Annunziata di Cento (Ferrara).

Cosa
Quando 12/02/2010
da 16:30 al 16:30
Dove Museo d’Arte delle Generazioni Future - MAGI ‘900
Aggiungi l'evento al calendario vCal
iCal

Il Convegno vedrà riuniti i maggiori esperti a livello locale e nazionale su tecniche di screening e diagnostiche, nonché terapie medico e chirurgiche, cercando di diffondere una cultura della prevenzione in chiave di diagnosi precoce utilizzando sempre più i programmi di prevenzione particolarmente sostenuti nella Regione Emilia Romagna e che, ogni due anni, si rivolgono a donne e uomini tra i 50 e i 74 anni.

OBIETTIVI DEL CONVEGNO
Scopo del convegno, è quello di puntualizzare, a quattro anni dall’avvio in Emilia Romagna della campagna di screening per la prevenzione del cancro del colon retto -in corso anche nella quasi totalità delle regioni italiane e in buona parte d’Europa - lo stato dell’arte di questo indispensabile programma per la tutela della salute dei cittadini e mettere a confronto le diverse esperienze degli specialisti che operano in questo campo. Un altro obiettivo fondamentale è quello di centrare l’attenzione degli “addetti ai lavori” su tutte le principali novità e metodiche dalle tecniche di screening, di primo e secondo livello, alle tecnologie diagnostiche oggi a disposizione e alle terapie utilizzabili sia dal punto di vista chirurgico sia dal punto di vista medico, queste ultime, in particolare, in continua e costante evoluzione.

SCREENING ONCOLOGICI
In Italia, il Piano Nazionale della prevenzione 2005-2007, prevede tra gli altri obiettivi generali, il potenziamento degli screening oncologici. Una commissione composta di clinici e operatori di sanità pubblica, dai maggiori esperti italiani nel campo degli screening oncologici e dal Ministero della Salute ha prodotto nel Novembre 2006 le “Raccomandazioni per la pianificazione e l’esecuzione degli screening di popolazione per la prevenzione del cancro della mammella, del cancro della cervice uterina e del cancro del colon retto” . Il documento contiene regole e criteri organizzativi per programmi di screening di popolazione, rivolte a pianificatori regionali, organizzatori di screening e professionisti della salute che curano i programmi.

DUE STRATEGIE PER COMBATTERE I TUMORI
Per combattere i tumori esistono due strategie principali: prevenirne la comparsa, adottando uno stile di vita sano (prevenzione primaria), oppure diagnosticare la malattia il più precocemente possibile, prima che si manifesti a livello clinico (prevenzione secondaria). Un test di screening è un esame che consente di individuare in fase iniziale una certa malattia, nello specifico un tumore, in persone asintomatiche. E’ dimostrato che si possono ottenere risultati più generalizzati grazie a programmi di screening di popolazione con adesione volontaria. In Emilia Romagna, in un programma di screening organizzato, l’azienda sanitaria territoriale -dipartimento di sanità pubblica, invita direttamente l’intera fascia di popolazione ritenuta a rischio di sviluppare una certa malattia, offrendo gratuitamente il test ed eventuali approfondimenti. In particolare, i programmi di screening si sono dimostrati efficaci nel cambiare la storia naturale dei tumori della mammella, della cervice uterina e del colon retto. In alcuni casi, lo screening riesce ad evitare l’insorgenza del tumore, in altri può salvare la vita. Quando questo non è possibile, la diagnosi precoce consente comunque di effettuare interventi poco invasivi e non distruttivi. L’attivazione di programmi di screening per questi tre tumori è particolarmente sostenuta nella Regione Emilia Romagna.

TUMORE DEL COLON RETTO
Per lo screening del tumore del colon retto sono impiegati due tipi di test: la ricerca del sangue occulto nelle feci (Sof) e la rettosigmoidoscopia (Rss). La ricerca del Sof permette di individuare l’eventuale presenza nelle feci di sangue invisibile, raccogliendo un campione di feci in un apposito flacone, successivamente analizzato in laboratorio.

Ulteriori informazioni su questo evento…

Azioni sul documento
Strumenti personali