I farmaci non sono ruote di scorta
Un progetto dell’Azienda Usl di Modena 2010 per promuovere nei cittadini una cultura consapevole rispetto ai farmaci e all’uso che se ne fa.
Favorire l’uso appropriato dei farmaci, eliminare possibili sprechi nella spesa sanitaria, ridurre l’impatto ambientale dovuto ad uno scorretto smaltimento dei medicinali. Sono gli obiettivi del progetto realizzato dall’Azienda Usl di Modena “I farmaci non sono ruote di scorta”.
Premessa del progetto è che spesso in casa si accumulano farmaci per diversi motivi non utilizzati: perché se ne sono accumulati troppi o perché, molto semplicemente, sono scaduti.
Il progetto “I farmaci non sono ruote di scorta” propone di adottare una semplice abitudine: portare al proprio medico di famiglia la lista dei medicinali che si possiedono affinché possa valutare se sia possibile utilizzarne qualcuno.
Al progetto partecipano i medici di famiglia, il Dipartimento farmaceutico, i Nuclei di cure primarie, i Distretti, il Laboratorio cittadino competente del Sistema comunicazione dell’Azienda Usl e le Associazioni di volontariato. Testimonial d’eccezione è la soprano Raina Kabaivanska.
A supporto del progetto è stata realizzata una campagna informativa con una locandina destinata agli ambulatori dei medici di famiglia e con un pieghevole che ha una duplice funzione: informare i pazienti sul progetto e dar loro modo di scrivere sulla quarta di copertina il nome dei farmaci posseduti con la data di scadenza affinché il medico, prima di prescrivere un farmaco, possa verificare se è già presente in casa.
Dedicato al progetto anche un’apposita sezione del sito internet dell’Azienda Usl di Modena.
I materiali della campagna
"I farmaci non sono ruote di scorta": il depliant
